EXPO explosion: l’esordio dell’esposizione universale

Che dire, da giorni a Milano si percepiva che qualcosa stava per accadere: metropolitane pienissime, traffico assurdo, lavori dappertutto. Tutto in fermento per l’inizio della tanto attesa e se vuoi, anche agognata, EXPO. Per quanto questa edizione sia stata segnata fin dall’inizio da alti e bassi, ieri abbiamo probabilmente toccato l’apice di questa forbice. Abbiamo visto come in un sol giorno si possa passare dall’ottimismo dell’inaugurazione, all’insensata distruzione della guerriglia urbana. Al di là della paura che tutti i Milanesi hanno potuto percepire, rimane una grande amarezza per il vuoto di idee che si porta dietro questa contestazione. Per quel che conta, noi che ci abbiamo lavorato e creduto, e che amiamo Milano, vogliamo continuare a descrivere la bellezza di avere in città una manifestazione tanto speciale come un’esposizione universale.

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Giovedì 30 Aprile ho avuto l’onore di assistere live alla cerimonia di apertura: sentirsi guardati dal mondo intero è stata davvero una bella sensazione! Se la Cina ci aveva deliziato con pattinatori, acrobati e scenografie rappresentative di ciascun paese, Milano per la grande occasione ha deciso di farlo con un concerto di musica classica e lirica. D’altra parte, nel paese del bel canto e di Rossini, forse è stata la scelta più giusta, anche se probabilmente – nell’era dell’engagement – un tantino troppo conservatrice! I due conduttori, Paolo Bonolis e Antonella Clerici, si sono ritrovati in mondo visione, e tra un brano e l’altro, raccontavano con fare un po’ maestrino le specificità dei padiglioni dei tanti paesi partecipanti.

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A fare da cornice all’elegante e classico palcoscenico, il Duomo di Milano: bianco e maestoso, nessuna scenografia premio Oscar avrebbe potuto eguagliare una simile bellezza. A fianco, la Galleria Vittorio Emanuele, di cui si è appena terminata la ristrutturazione, un vero gioiello di perfezione. Sul palco, il coro e l’orchestra del Teatro alla Scala, considerato il teatro più importante del mondo, hanno deliziato i numerosissimi partecipanti con brani tra i più famosi del panorama lirico: dal Nessun Dorma di Puccini al Rondò alla Turca di Mozart. Tra gli artisti che si sono esibiti, Andrea Bocelli, il soprano Diana Damrau, il tenore Francesco Meli, il baritono Simone Piazzola e il soprano Maria Luigia Borsi. Ma soprattutto, il mitico pianista cinese Lang Lang: in assoluto uno degli uomini più influenti nel panorama mondiale del virtuosismo. In abito blu elettrico, la sua bravura e simpatia ha esaltato il pubblico (anche se io sono di parte, in quanto sua sfegatata fan!).

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Durante la serata è stato mostrato in anteprima, dal sito Expo, l’Albero della vita: ideato da Marco Balich, è l’opera simbolo della manifestazione. In uno sciame di giochi d’acqua e raggi di luce, l’albero della vita si è acceso, tra colori e musica, in un crescendo emozionante, a mio avviso molto ben ispirato alle affascinati cascate che delimitano la piazza del Burj Kalifa a Dubai. Insomma una serata di grande eleganza in puro Italian Style, il nostro punto di forza! Per chi volesse visitare l’esposizione universale, da oggi sarà aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 23 fino al 31 Ottobre 2015. I 145 paesi aderenti, record di sempre come numero di partecipazioni, hanno dato il meglio per creare padiglioni che ruotassero intorno al tema, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, interpretandolo a loro modo e secondo le proprie specificità. Le prime foto ci portano dentro ad un mondo affascinante e ludico, che spero non vorrete perdervi. Essere al centro del Mondo, non capita proprio tutti i giorni. Dimostreremo che dove ci sono le idee, la guerriglia non è poi così appealing.

Milano si prepara a diventare Grande

Le vacanze sono finite, l’anno nuovo è arrivato, i provinciali sono rientrati a Milano e la routine lavorativa è ricominciata. Senza giri di parole, posso affermare che per tanti si è trattato di un vero rientro traumatico (me compresa!): in una sola settimana siamo riusciti a toccare un record storico di straordinari, non senza crisi di pianto e minacce di dimissioni. Tuttavia, io sono fiduciosa e la città sta vivendo la calma apparente che precede la tempesta. Sono sicura infatti che Milano nel 2015 non ci deluderà.

Eletta a destinazione numero uno da visitare nel 2015 dal New York Times, subito davanti a Cuba, in seconda posizione, e Philadelphia, in terza, Milano è definita come «una città rivitalizzata che dà il benvenuto al mondo». Il giornale americano ha anche realizzato il video «36 hours in Milan»: cosa fare e vedere in 36 ore tra nuovi locali, negozi, ristoranti e luoghi d’interesse artistico e culturale. Altamente consigliato per chi è neofita in questa criptica città!

Sicuramente EXPO sta facendo da traino a tutta una serie di iniziative e attività che lasceranno il segno. Dal punto di vista infrastrutturale ci stiamo guadagnando una metropolitana che – alleluja – ci permetterà di non imbottigliarci con la macchina per andare ai concerti o alle partite di San Siro (nella gallery qui sotto, i moderni treni senza conducente). Dal punto di vista architettonico Piazza Gae Aulenti (nella gallery sopra) e il complesso di Porta Nuova sono belli da far invidia a Potsdamer Platz a Berlino. E dal punto di vista delle attrazioni c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Nel settore food, ad esempio, gli chef blasonati hanno fatto a gara per inaugurare ristoranti: Eugenio Boer lo troveremo da Essenza, Priyan Wicky aprirà Wicky’s, un nuovo concept nato dalla voglia di far scoprire agli italiani l’anima più autentica della cucina asiatica, Diego Rossi si sposterà in Porta Romana e Misha Sukyas aprirà Garage, un ristorante con pochi coperti e la quasi totale assenza del personale di sala. Il piatto arriverà infatti insieme allo chef, che si occuperà delle operazioni di finitura dei piatti direttamente al tavolo.
Ultimo e più importante, Yoji Tokuyoshi, il Sous Chef di Bottura, giapponese di origine ed emiliano di adozione, inaugurerà l’omonimo Tokuyoshi: mood fusion e cucina emiliana. Wow!

Insomma il fermento è palpabile. Tant’è che su siti e blog tematici si parla già di “Grande Milano”. Una storpiatura casereccia e ambiziosa di Grande Mela che mi ha fatto sorridere…esagerati!
Ma se stai pensando “tutti ballano tranne te”, come ci canzonava il mitico Fibra, ti sbagli.

Expo in città, il progetto del Comune di Milano che coordina e gestisce il palinsesto di eventi che avranno luogo nella Grande Milano durante i sei mesi di Expo 2015 (1 maggio – 31 ottobre 2015), è a tua disposizione. Se sei interessato a promuovere uno o più eventi nella cornice di Expo 2015 e inserirli nel calendario ufficiale, puoi inviare la tua candidatura. Inoltre, Expo in città promuove e organizza un catalogo virtuale che collega la domanda e l’offerta di spazi, per permetterti di individuare la location più adatta a ogni evento. Attraverso uno sportello dedicato, Expo in città offre infine un servizio di consulenza, supporto e gestione di tutte le autorizzazioni necessarie all’organizzazione di eventi.
Un invito a diventare protagonisti, contribuendo così all’offerta ricreativa di Milano durante l’Esposizione Universale. A me piacerebbe che anche Modena, la mia città, fosse presente con le sue eccellenze.
Se avete progetti, se sentite di avere le energie, fatevi avanti! La Grande Milano vi sta aspettando!

Anno nuovo, Allavita! nuova. Il biglietto per l’Expo

L’anno nuovo è arrivato, quasi tutti abbiamo ripreso la routine lavorativa e siamo pieni di buoni propositi. Fra questi, molti di noi annoverano sicuramente la promessa di non ridursi sempre all’ultimo, di non arrivare sul filo del rasoio. L’era del last minute è finita, inutile illudersi: comprare biglietti, prenotare le vacanze, pianificare in anticipo conviene sempre.

A tutti questi miei compagni di proposito, vorrei consigliare in particolare una cosa. Se pensate di visitare Expo 2015, acquistate fin da ora il biglietto. La società di Expo ha infatti deciso di attuare una politica di segmentazione di prezzo. Come quando compri un biglietto aereo, ci saranno diverse tariffe e diversi tipi di biglietti: giornalieri, pomeridiani e serali. Ma anche abbonamenti per più giorni e a tempo illimitato (che costeranno di più, visto che agli organizzatori conviene sapere prima quando un turista si presenterà all’ingresso).

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Acquistando ora il biglietto online, potrete godere di uno sconto fino al 20% rispetto a quanto si pagherà a partire dal primo giorno di Expo, pagando quindi 32 euro (invece di 39 euro) per la visita giornaliera con data aperta (vale a dire che decidete voi quando andare), o 27 euro per una data predeterminata. Ci sono poi numerosi sconti dedicati a specifiche categorie: gli studenti under 26 pagano 23 euro; gli over 64 pagano 20 euro; i disabili (l’accompagnatore non paga) 13 euro; i bambini da 4 a 13 anni sempre 16 euro. Ci sono poi gli sconti per le famiglie, che sono un po’ intricati: un adulto con un bambino (34 euro); 2 adulti e un bambino (58 euro); un adulto e 2 bambini (44 euro); 2 adulti e 2 bambini (67 euro). Considerando anche gli sconti legati all’età dei visitatori e gruppi, il prezzo medio del biglietto Expo sarà di 22 euro.

E per l’inaugurazione? Niente da fare, al momento non è possibile acquistare biglietti per la giornata del 1° maggio 2015. La società Expo ha spiegato che per quanto riguarda questa data non sono ancora state prese decisioni definitive. Anche chi fosse interessato solo ad Expo by night dovrà attendere ancora, quello che è certo è che purtroppo non vi rientreranno i biglietti per i concerti.

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Tra gli spettacoli, infatti, è attesissima la performance del Cirque du Soleil. Si chiamerà Allavita! e verrà rappresentato dal 6 maggio al 23 agosto 2015 nello spazio dell’ Open Air Theater, che è in grado di accogliere 11 mila persone su prato e gradinate. Un mix tra danza, musica e performance circensi interpreteranno il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Danzatori e artisti internazionali e italiani animeranno uno show che miscelerà musica, arte, colori, tradizioni culturali e cibo. “La nostra sfida era fare ‘assaggiare’ il cibo al pubblico attraverso la performance. Allavita! sarà una festa per i sensi che coinvolgerà il pubblico attraverso uno spettacolo fisicamente sbalorditivo ed emotivamente avvincente” ha dichiarato la regista Krista Monson.

Dove si comprano, però, questi ambiti biglietti? Online, sul sito di Expo2015 nell’apposita sezione. Altrimenti ci si può recare all’Expo Gate di largo Cairoli, alla biglietteria della Triennale di Milano, nelle filiali di Banca Intesa, nei punti vendita Telecom o anche negli infopoint presenti negli aeroporti di Torino, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Napoli e Catania.

Dopo queste premesse, spero di averti convinto a prenotare. Anche perché i buoni propositi, vanno sempre rispettati…

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Expo è una delle parole più pronunciate a Milano (insieme a Esselunga, Carsharing, Hamburger e Selfie). Tutti ne parlano, tutti dichiarano di averci lavorato per qualche progetto, tutti si sentono fichi a dire “Eh, non voglio immaginare durante Expo quanto sarà invivibile Milano”. Di fatto Expo sarà l’evento del 2015, ma per molti di noi rimane un concetto astratto: tutti la attendiamo con furore, ma nessuno sa esattamente che cosa succederà. Come provinciale a Milano, non potevo non affrontare questo tema.

Foodie, la mascotte di Expo 2015 disegnata da Disney Italia
Foodie, la mascotte di Expo 2015 disegnata da Disney Italia

Expo o Esposizione Universale (decisamente più appeling, non trovate?!), è un evento che si svolge ogni 5 anni in una città del mondo ed è aperto a tutti i paesi membri delle Nazioni Unite o di altre agenzie internazionali. Di fatto è un mega parco tematico che ad ogni edizione tratta e sviluppa un argomento generale proposto dallo stato ospitante. A differenza dei Giochi olimpici o dei Mondiali di calcio, il governo vincitore acquista la possibilità!di organizzarlo in modo simile a quanto farebbe una rete televisiva per uno show, seguendo alcuni vincoli e obblighi.

Il tema di Expo 2015, spiacente di deludervi, non sarà il FOOD, o meglio non sarà solo il #FOOD. Niente paura però, il vostro ashtag preferito è salvo, perché il soggetto ci va molto vicino. “Feeding the planet. Energy for life” è il campo semantico intorno al quale ruoteranno Expo e tutte le sue attività collaterali. Un po’ come al FestivalFilosofia, ma più in grande. In buona sostanza: “è possibile assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile?”. Domanda di riserva, signora maestra.

Planimetria di Expo 2015
Planimetria di Expo 2015

Expo inizierà l’1 Maggio 2015 e terminerà il 31 Ottobre 2015. In questi pochi mesi Milano sarà al centro del mondo e verrà invasa dai colori e ombrellini dei turisti, che sono stimati intorno ai 20 milioni. Essa non si terrà a Rho Fiera, come si tende a credere, bensì in uno spazio espositivo di circa 1 milione di mq nella zona nord-ovest della città (vicino a Rho-Fiera). Qui sorgeranno i 60 “Self-Built Exhibition Space”, cioè i padiglioni dei paesi più importanti e in grana del mondo. Essi si affacceranno tutti su un unico viale, la “World Avenue”, così da garantire a ognuno la stessa visibilità indipendentemente dalla forza economica. Evitato il rischio di finire in piccionaia, la platea si è riempita. I restanti Paesi parteciperanno invece con uno spazio all’interno di padiglioni condivisi, realizzati dagli organizzatori e incentrati su singoli temi trasversali alle zone del mondo, come il riso, il cacao o l’alimentazione nei luoghi aridi.

Render dell'area di Expo 2015: un canale d'acqua circonda il sito espositivo
Render dell’area di Expo 2015: un canale d’acqua circonda il sito espositivo

I claustrofobici che non vogliono prendere la metro potranno avere un assaggio di Expo anche in città. Se il Salone del Mobile ha il Fuorisalone, anche Expo avrà il suo FuoriExpo, che però si chiamerà “Expo in città”. Non aspettatevi un mega-Fuorisalone di 6 mesi, sarà qualcosa di simile ma spalmato nei 6 mesi. Ci saranno comunque eventi di ogni tipo (dalla cultura all’intrattenimento) circoscritti in aree definite della città (su cui vi terrò ovviamente aggiornati!).

Situato nel cuore di Milano, davanti al Castello Sforzesco, Expo Gate introduce il pubblico all’Esposizione Universale
Situato nel cuore di Milano, davanti al Castello Sforzesco, Expo Gate introduce il pubblico all’Esposizione Universale

Insomma, Expo 2015 sarà sicuramente una sorpresa: un po’ perché nonostante manchino pochi mesi al taglio del nastro ci sono ancora tante – diciamo – criticità, un po’ perché ci sta regalando tante emozioni, non ultimo il video trash “Milano è Expo” che la scorsa settimana ha attirato l’attenzione e i commenti acidi di tutto il web. Che dire? Alors on danse!