Modena tra le prime cinque province italiane per numero di sfratti

Modena tra le prime cinque province italiane per numero di sfratti

Sono stati 1.742 - una variazione di + 25,6 per cento rispetto all'anno precedente - gli sfratti emessi nel Modenese nel 2016. Un dato che fa della nostra provincia la quinta in Italia in questa triste classifica dopo metropoli come Roma, Torino, Napoli e Milano.

0
CONDIVIDI
L'edificio di via Bonacorsa

Nonostante ormai da anni si senta ripetere il mantra ottimistico di una crisi “ormai alle spalle”, di una ripresa “contenuta ma reale”, numeri alla mano, è possibile tranquillamente affermare che se in questi dieci anni qualcuno è stato appena sfiorato dalla crisi, per altri “questa guerra non è mai finita”. Anzi. A dimostrarlo sono le cifre appena fornite dal Ministero dell’Interno sugli sfratti riguardanti l’anno 2016, dati ripartiti per regioni e province che l’Unione Inquilini ha reso pubblici sul suo sito.

Per quanto attiene le sentenze di sfratto – precisa in un comunicato la segreteria nazionale dell’associazione – tenuto conto che per alcune province anche importanti si tratta di dati ancora incompleti, si rileva che le sentenze di sfratto da gennaio a dicembre 2016 sono state 61.718, meno 5,55%, un dato quindi in linea con il 2015. Per quanto riguarda le richieste di esecuzione queste ne 2016 sono state 158.720, ovvero + 3,09% rispetto all’anno prima. Le esecuzioni di sfratto, con forza pubblica, sono state 35.336 , + 7,99%.

Le tabelle complete con tutti i dati regionali e provinciali

“Si tratta – continua la segreteria nazionale – di dati drammatici, segnati anche nel 2016 da una fortissima incidenza degli sfratti per morosità, infatti su un totale di 61.718 sentenze di sfratto emesse, 24.858 sono quelle per morosità emesse nei comuni capoluogo e ben 29.971 quelle per morosità emesse nel resto dei comuni, per un totale di 54.829 sentenze di sfratto per morosità che rappresentano, quindi, circa il 90% delle sentenze. Il dato più preoccupante è quello relativo alle esecuzioni di sfratto queste nel 2016 sono state 35.336 con un aumento di quasi l’8%” .

Questi i dati nazionali. Entrando nel merito di quelle regionali e comunali spicca la situazione dell’Emilia Romagna, quarta regione con 6.124 sfratti emessi nel 2016 (in testa Lombardia con 11.049, poi Lazio con 8.499 e Piemonte con 6.920) – un dato sostanzialmente in linea con l’anno precedente – e quello di Modena in particolare, che risulta di gran lunga la provincia emiliano-romagnola maggiormente segnata dagli sfratti, con una crescita di quasi il 26 per cento rispetto al 2015. Nella tabella qui sotto, il dettaglio della situazione regionale:

sfratti

Con i suoi 1.742 sfratti emessi, Modena risulta la quinta provincia italiana per numero di sfratti. Una triste classifica che vede primeggiare Roma con 7.092 sfratti, seguita da Torino con 4.373, Napoli con 3.624 e Milano con 3.480. Buona quinta, appunto, Modena. Tornando al quadro regionale, va segnalato che gli sfratti invece eseguiti con l’intervento dell’ufficiale giudiziario sono stati 3.407 in regione (+6,8%), con in testa Bologna con 944 sfratti eseguiti seguita da Reggio Emilia con 507 e da Modena con 468. Come riporta Repubblica Bologna, secondo l’Unione Inquilini «le politiche della Regione sono fallimentari. C’è uno squilibrio a favore dello smantellamento dell’edilizia pubblica nei confronti di quella privata e del profitto».

Sulla questione segnaliamo questo nostro pezzo dell’anno scorso la cui lettura risulta ancora ancora oggi di grande interesse. Contiene una intervista all’Assessora al Welfare Giuliana Urbelli e a un giovane modenese proprietario di 30 immobili. La sua è la prospettiva del proprietario che tenta di sfrattare la (tanta) gente che non riesce più a pagare l’affitto. “Troppi furbi – affermava – ho smesso di commuovermi da tempo. La casa è un diritto per chi ce l’ha”.

CONDIVIDI
Per contattare la redazione di Note Modenesi, scrivici a questo indirizzo mail.

NESSUN COMMENTO

Rispondi