Settembre è tempo di … Fantacalcio! Mogli, compagne e fidanzate in subbuglio

Tra fine agosto e le prime due settimane di settembre prende vita, ed in pochi giorni si consuma, un mercato davvero speciale. Non sono in vendita pietre preziose, opere d’arte o titoli azionari, in gioco c’è qualcosa di molto più importante: i calciatori della Serie A (e non solo).

Abbiamo assistito a calcoli, strategie, riunioni nei bar ed online, aste pubbliche ed offerte per comprare i giocatori, il tutto per la “gioia” di mogli, fidanzate, amanti…

Questo e molto altro è l’incredibile mondo del FantaCalcio, popolare gioco consistente nell’organizzare e gestire squadre virtuali formate da calciatori reali, una passione nata a metà degli anni Novanta, spesso iniziata tra i banchi di scuola e poi diventata vero e proprio “lavoro”, dando una risposta concreta ai 28 milioni di italiani, meglio noti come “FantaAllenatori”. Quello che stupisce è il numero di appassionati coinvolti, che in questi giorni, dopo aver studiato per oltre un mese i movimenti di mercato, cercano di aggiudicarsi il campione capace di fare almeno 20 goal e presentare una rosa di 25 giocatori che faranno vincere il Campionato alla propria squadra.

REDAZIONE FCL

Tre modenesi Eddy, Aldo e Piero, da qualche tempo hanno aperto un profilo Twitter, oggi molto seguito dal mondo del web, riguardo l’argomento.  “Alla fine di  maggio – spiega Eddy Bisonti, uno dei componenti del gruppo –  presi dallo sconforto per la fine del Campionato con ancora davanti 3 mesi di attesa, abbiamo aperto un profilo twitter @FantaCalcioLink ed iniziato a dare consigli ai Fanta Allenatori. In poco tempo, abbiamo cominciato ad interagire con i giocatori della Serie A e con i conduttori delle trasmissioni televisive nazionali. Le nuove tecnologie oltre a velocizzare tutti i passaggi, offrono la possibilità di coinvolgere diversi amici che negli anni si sono trasferiti fuori Modena. Il fantacampionato si conclude solitamente in concomitanza con l’ultima giornata della Serie A, la squadra che ha fatto più punti vince. I punti si conteggiano consultando le pagelle che escono sui quotidiani sportivi al lunedì”. Nel corso degli anni le regole del FantaCalcio sono rimaste invariate: si consegna una rosa composta da 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti, 6 attaccanti. Il tutto può avvenire trovandosi di persona, partecipando all’asta in cui si rilancia su ogni singolo calciatore, oppure inserendo online la propria rosa in busta chiusa. Chi offre di più per un certo giocatore, se lo aggiudica. Aldo Ravetto Presidente e moderatore della SgrausiLig sostiene “il gruppo di Fanta Allenatori della nostra Lega è cresciuto al punto da dover creare la Serie A e la Serie B, per ottimizzare il numero di calciatori disponibili sul mercato, ogni Serie può avere al massimo 10 squadre. A fine anno le ultime 2 della Serie A scendono in B e le prime due della B vengono promosse”.

“Questi per noi sono giorni caldissimi – continua Piero Garelli – se si sbaglia la campagna acquisti si compromette tutto il Campionato e per chi è in Serie A si rischia addirittura la retrocessione. Vorrei dire due parole sulla figura del Presidente di Lega che da sempre per noi è Aldo Ravetto soprannominiamo Tavez, senza un bravo Presidente non si farebbe il fantacalcio. Organizza e detta le regole. Nei momenti di crisi tiene in riga i Presidenti più esagitati. Lo mettiamo sempre in discussione, ma ovviamente non lo abbiamo mai cambiato, la verità è che nessun altro ha voglia di prendersi quest’incombenza. In questo periodo le nostre famiglie sono sottoposte ad una grande pressione (ovviamente si scherza), ma se mentre fate la spesa vi capiterà di vedere una lei indaffarata a fare la spesa ed un lui immerso nel suo telefono ad imprecare non si sa bene con chi… ecco sappiate che probabilmente avete avvistato un Fanta Allenatore!”

SILENZIO STAMPA

I tre amici continuano: “Per la precisione uno così noi lo definiamo il Compulsivo, durante il Campionato schiera la formazione già il martedì, poi la aggiusta altre 10 volte prima di togliere all’ultimo minuto l’attaccante che puntualmente poi fa goal… ma essendo in panchina non conta.  Durante la fase d’Asta da il peggio di se, rilancia, taglia giocatori, apre nuove posizioni, chiede di fare scambi fino all’ultimo minuto quasi cercasse di placare l’ansia da prestazione.

L’Imbruttito invece ha una sola ragione di vita, il fantacalcio.  Decisamente fuori controllo,  non riesce a controllare le emozioni. Ogni domenica, ogni partita per lui è come si svolgesse la finale dei mondiali. Se un suo giocatore segna, esulta togliendosi la maglia anche al Cinema con la fidanzata. Se invece dovesse capitare l’irreparabile ovvero perdere la partita per appena mezzo punto, si sprecherebbero le imprecazioni da bollino rosso. Ha lasciato una fidanzata perché diceva che portava sfortuna. Bandito da molte Chiese della Città.

Il Malfidato, è quello che chiede consigli a tutti, documentatissimo, in contatto con giornalisti ed addetti ai lavori, prima di fare un offerta consulta e ruba tempo prezioso ai Presidenti veterani che sfiniti cercano di dargli conforto, … ma fa sempre il contrario di quello che gli si dice.

Lo Statistico, avversario pericolosissimo, temuto da tutti i Fanta Allenatori per la sua grande pragmaticità. Miscela esplosiva fatta di conoscenza dei giocatori e loro numeri, tutti i numeri, presenze, goal, assist, ammonizioni, valore di mercato, media voto ponderata, etc. Segue ogni partita, dal Torneo di Viareggio al Trofeo TIM. Il giorno dell’Asta, si presenta con il suo rigoroso tabellone ontenete i 500 giocatori che sta seguendo.

Quello che se ne fa almeno 2, detto 30 Denari, non gli basta litigare o tentare la sorte in una Lega, ogni anno sente l’esigenza di iscriversi ad almeno un altro Campionato. Solitamente è così incasinato che non si ricorda se un giocatore l’ha schierato o l’ha lasciato in panchina. Quando qualche giocatore segna non sa neppure se esultare o imprecare.

Il Trafficante, questa figura riesce ad esprimersi al meglio solo in caso di “Asta a Busta chiusa”. All’apertura delle Buste, si apre il “mercato di riparazione” ed in quella fase (non essendoci un limite di giocatori acquistabili), lui compra di tutto! Può addirittura averne 40 attirando su di se le ire dei Presidenti che hanno interi reparti scoperti.

L’uomo del TAR o anche detto La Tassa, ogni anno alla fine del mercato chiede di cambiare il Regolamento, di modificare il metodo di offerta, di rivedere le tempistiche per aprire e chiudere le fasi di compra vendita,  di inserire il modificatore, di concedere solo due cambi per partita, etc…

Tra i Mister, una figura divertente è il Talent Scout, ogni anno si svena per l’acquisto di giovani che si spera gli regaleranno qualche soddisfazione ma soprattutto il poter dire “ve lo avevo detto”. Quest’anno grosse cifre spese per Fofana, Sallai, Dioussè, Almeida, Mitrita e Petagna.

Infine altra figura che non può mancare è il Fomentatore, ovvero un soggetto  che pare messo li apposta per stuzzicare i più irascibili e non dare tregua neppure ai più tranquilli. Lui gode dell’incazzatura altrui. Insinua, mette in dubbio, fa accapigliare i Mister spacciando Bidoni per fuoriclasse. Di calcio non ne sa palesemente nulla, ma fa pesare come fossero macigni quei tre punti guadagnati esclusivamente per fortuna o perché l’avversario era in 10”.

Garelli

“Questi alcuni personaggi che rendono così divertente questa passione”  – conclude Eddy Bisonti  – “ognuno con la sua caratteristica, ognuno alla ricerca del colpaccio, ognuno consapevole del fatto che per quanto si studi o si cerchi di schierare la formazione più performante, nel Fanta Calcio c’è solo un elemento capace di farti vincere il Campionato e si chiama FORTUNA! Invitiamo mogli e fidanzate a portare pazienza ancora una settimana, poi tutto si svolgerà in modo decisamente meno invasivo”.

Le simpatiche testimonianze raccolte di Bisonti, Ravetto e Garelli hanno fatto luce su questo gioco spesso sconosciuto ai più (in primis alla sottoscritta fan scatenata di Barbie),  facendoci comprendere cosa significhi per molti “ragazzi cresciuti”  giocare ancora al FantaCalcio.  Probabilmente è anche un modo per rimanere ancorati alla spensieratezza dell’adolescenza, ai ricordi sbiaditi delle ore passate al campetto polveroso, alle ginocchia sbucciate, allo scambio figurine dei calciatori…restare in contatto, non perdendo di vista un elemento prezioso e sincero, l’Amicizia.

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