Le mamme 2.0 si raccontano sui blog

Le mamme 2.0 si raccontano sui blog

In questa epoca di socializzazione digitale, sono sempre di più le mamme - anche a Modena - che scelgono di condividere online l'esperienza della propria maternità. Alcune diventano delle vere e proprie influencer, suscitando così l'interesse delle aziende che attraverso di loro promuovono i propri prodotti.

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Nella vita di una donna, appena il test di gravidanza segnala che c’è un “baby on board”, scatta la ricerca di notizie online per capire meglio in che condizione ci si trova, e come sopravvivere meglio alla gravidanza. Evento naturale per antonomasia, che ci ha permesso di arrivare a più di sette miliardi e mezzo, secondo il sito worldometers.info, in mancanza della rete sociale formata da nonne, zie, vicine di casa e parentame assortito, scatena nelle donne moderne la certezza di non essere all’altezza del ruolo. Se si digita su Google “mamme blogger” i primi 10 risultati sono classifiche che riportano le mamme blogger “assolutamente da seguire”. Non importa che poi siano davvero e più seguite, ma sono donne che raccontano la gravidanza e la nascita dell’erede dei geni di famiglia, sotto i più svariati aspetti.

Fonte immagine: Santabarbararealestatemom
Fonte immagine: Santabarbararealestatemom

Fra le mamme blogger modenesi, ho seguito per mesi alcuni blog. Come quello di Consuelo Reggiani, meglio conosciuta come mammaduepuntozero, che può essere definita una mamma [fashion] blogger. Nel suo blog si trovano consigli beauty e di moda, mescolati a momenti di vita familiare caotica e romantica. Elisa Bucci, sassolese, che nel suo blog La libellula eco bio, si definisce “Mamma eco-bio addicted, con un’attività in proprio che condivido con la mia dolce metà, tante passioni e una valigia di sogni”. Il blog di Giorgia Balestri, altra sassolese, che con il suo blog Once Upon a Dream, ha iniziato come mommy-blog per poi trasformarsi in un blog con istruzioni per l’uso per mamme expat, essendo lei stessa oggi residente negli Stati Uniti.

Il video parodia del famoso spot di Kenzo realizzato dalla mamma blogger bolognese Gingiorgina, diventato virale su Facebook.
 

Cosa hanno in comune queste mamme blogger? L’esigenza di raccontare mescolata sapientemente ad un intento quasi didattico. Riescono meglio se il tutto viene immerso in una soluzione ironica. La capacità di scrittura passa in secondo piano, spesso è la promozione di prodotti a farla da padrone. Le mamme blogger con migliori risultati sono quelle che riescono a mescolare aneddoti di vita quotidiana con inserti pubblicitari senza che il pubblico delle lettrici se ne abbia a male. Anzi. Mi sono iscritta a qualche gruppo di mamme blogger su Facebook, e gli argomenti più trattati erano quelli legati alle sponsorizzazioni: richiesta di consigli su come ottenerle, lamentele su tariffe e richieste da parte delle aziende, considerate sempre troppo basse. Le mamme blogger più seguite riescono invece ad ottenere un passeggino gratis da parte dell’azienda produttrice, scrivono post che grondano lodi e complimenti, il tutto condito da like e cuoricini di altre mamme, spesso blogger, che sperano di essere la prossima ad ottenere l’ambito gadget.

Fonte immagine: perfectionpending.net
Fonte immagine: perfectionpending.net

Diverso è invece l’ambito dei portali dedicati alle mamme o future mamme. Spesso gestiti da più persone, dispensano consigli o promuovono novità, funzionando come veri e propri contenitori di news. Come il portale Romagnamamma.it “il sito a misura di mamma e papà”. Nato nel 2012, come mi ha raccontato la sua fondatrice Viviana Cippone, “l’idea iniziale era realizzare un contenitore unico dove i genitori potessero trovare tutte le informazioni utili e tante curiosità: dai numeri dei pediatri e dei reparti di pediatria degli ospedali, agli indirizzi di scuole e asili, fino alla MammAgenda che raccoglie oggi gli eventi dedicati alle famiglie in Romagna con un ampio sguardo su Bologna.”

I numeri parlano per lei: ottomila articoli in quattro anni, la maggior parte dei quali sono approfondimenti su temi che riguardano la crescita dei bambini e la maternità. Insieme al numero degli articoli, un numero di lettrici [lettori] in costante e progressivo aumento. Frutto sicuramente di una linea editoriale azzeccata, ma anche di una costanza nell’aggiornamento del portale.

Fonte immagine: feliciadwilliams
Fonte immagine: feliciadwilliams

“Qual è l’identikit della mamma che vi segue quotidianamente?” ho chiesto a Viviana.
“Sicuramente le neomamme sono quelle che hanno più bisogno di noi, perché alla ricerca di tante risposte. Donne tra i 30 e i 45 anni sono senza dubbio, lo dicono i dati di Facebook, il nostro target di riferimento principale. Mamme molto attente all’educazione dei figli, all’alimentazione, con molta voglia di informarsi e sapere”. Nei contatti del sito scopro che la redazione è formata da quattro donne, quattro giornaliste, ma Viviana mi assicura che non lavorano da sole, ma si avvalgono anche di molti collaboratori.

Le chiedo cosa differenzia un portale dedicato alle mamme dai numerosi mommy-blog presenti in rete, e lei conferma la mia sensazione: “Noi non scriviamo articoli di ‘pancia’, cioè basandoci solo sulle nostre esperienze. Abbiamo messo al servizio del portale la nostra esperienza giornalistica. Facciamo informazione. E’ la differenza sostanziale credo.”
Infine una piccola anteprima: è in cantiere il portale EmiliaMamma. “ Bologna è già abbastanza seguita come area geografica. Ma i tanti contatti che ci arrivano soprattutto dal Modenese ci hanno invitato a considerare che è arrivato il momento di completare il progetto. Non abbiamo ancora fissato una data di lancio, ma lo faremo presto”.

Fonte immagine di copertina: Commoncentsmom.com.

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Marlene, all'anagrafe Marcella Acierno, laureata in Scienze della Comunicazione, ha un lavoro vero di cui non parla mai, preferendo essere definita Blogger e Web Writer. Ha collaborato con il portale Virgilio.it come local blogger, e con vari magazine on-line. Tutto quello che scrive finisce sempre sul suo blog personale.

3 COMMENTI

  1. Tutto ciò che ho letto è molto interessante anche se io ormai potrei essere una nonna blogger! Ho 4 nipotini e ho avuto 4 figli! Sono ancora viva! Un bacio a tutte!

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