È successo questa settimana: mafia, maltempo e i super ricchi modenesi

È successo questa settimana: mafia, maltempo e i super ricchi modenesi

Le notizie da segnalare nella settimana. Oggi i fatti, belli e brutti, dal 27 febbraio al 4 marzo 2016.

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L’Antimafia: l’Emilia è un territorio infestato dalla cultura mafiosa. L’indagine Aemilia contribuisce sempre di più a capovolgere l’idea dell’Emilia regione-modello. La Direzione nazionale antimafia parla di una regione omertosa che ha “ha subito una profonda trasformazione e si presenta caratterizzata dai tratti tipici dei territori infestati dalla cultura mafiosa”. Ne avevamo parlato qualche giorno fa nell’articolo Storie di mafie, convivenze e malaffare in Emilia-Romagna.

Dopo l’acqua, il vento. Settimane di maltempo nel modenese – anche se oggi c’è il sole – con raffiche da 85 chilometri orari e pioggia che hanno colpito la Bassa modenese, case e imprese. Diversi i danni e gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile, ma per fortuna nessun ferito. Maltempo che ha danneggiato in particolare l’agricoltura, come riportato da Coldiretti: “L’abbondante pioggia è caduta proprio nel periodo che coincide con l’inizio dei lavori in campagna e delle prime semine di meloni, cocomeri, cereali e barbabietole costringendo gli imprenditori a riprogrammare le operazioni colturali”. Secondo dati recenti sono 254mila le imprese emiliane a rischio di alluvioni e frane.

Ancora Salvini nel modenese. La visita del segretario della Lega Nord Matteo Salvini a Novi ha provocato diverse polemiche. Il leader leghista ha visitato i luoghi terremotati, andando a sostare sotto casa del sindaco Luisa turci e polemizzando sul fatto che la sua fosse stata ricostruita. Il Pd ha parlato di “intimidazione mediatica” e i cittadini di Novi non sembrano aver gradito la visita di Salvini, dal forte sospetto di strumentalizzazione e di “mossa da show televisivo”.

Tra i più ricchi del mondo ci sono anche due modenesi. Nell’annuale classifica di Forbes sui più ricchi del mondo compaiono due modenesi: Luigi Cremonini, l’imprenditore delle carni (patrimonio stimato 1,4 miliardi di dollari) e Piero Ferrari, figlio di Enzo, settore auto, con un patrimonio di un miliardo di dollari. Tra gli emiliani presenti anche i Barilla, con ben due miliardi di dollari. La classifica comprende 1810 miliardari, che messi insieme possiedono 6,48 trilioni di dollari. Di questi moltissimi sono ereditieri o ereditiere. Qui su Note Modenesi abbiamo parlato spesso di questa disparità enorme tra ricchi e poveri, sempre più accentuata, e soprattutto del fatto che sembra una tendenza destinata a continuare, con i figli dei poveri che resteranno poveri e quelli dei ricchi che diventeranno sempre più ricchi.

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