È successo questa settimana: l’export modenese, l’incubo dei passeggeri bloccati nell’Intercity e il compleanno di Enzo Ferrari

Modena, l’export traina la ripresa del manifatturiero. Come spiega il Sole 24 Ore il manifatturiero modenese continua a essere il motore della ripresa lungo la via Emilia, trainato dall’export. «Modena resta la provincia più dinamica e reattiva della regione – conferma il direttore del Centro studi Unioncamere Emilia-Romagna, Guido Caselli – così come in generale l’Emilia sta andando meglio della Romagna, grazie alla locomotiva del manifatturiero e dei servizi legati alla manifattura, in netto recupero. Anche le previsioni Excelsior sull’occupazione indicano Modena come territorio con le prospettive migliori in termini di assunzioni per i primi tre mesi del 2016».

Sul Polo di Sant’Agostino deciderà il Consiglio Comunale. Sarà il Consiglio Comunale a decidere sul progetto di recupero del complesso di Sant’Agostino. A dirlo è il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. “Invece di puntare alla digitalizzazione della Biblioteca Estense, una delle più importanti biblioteche storiche italiane, per renderla accessibile ad un pubblico larghissimo, si spreca denaro pubblico per foraggiare le lobbies del cemento” scrive l’associazione Amici Sant’Agostino. Il Comune, afferma Muzzarelli, dà la “piena disponibilità a integrare il progetto con la digitalizzazione dei testi, cogliendo una delle osservazioni emerse nel dibattito in questi mesi. E’ una prospettiva che non confligge in nulla con il progetto attuale e anzi lo arricchisce”.

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Quattro ore bloccati dentro un treno. Un Intercity con circa 150 passeggeri a bordo è rimasto bloccato tra Reggio Emilia e Modena per oltre 4 ore a causa di un guasto. Ai passeggeri comprensibilmente preoccupati il personale Trenitalia assicurava che mancavano “5 minuti” alla partenza, ma nel frattempo è diventato buio, e viaggiatori sono rimasti bloccati dentro i vagoni senza luce e riscaldamento. Verso le 19 un uomo è stato colpito da un attacco di panico: “Ha iniziato a sbattere la testa contro la porta”, riportano i testimoni, probabilmente a causa dello stress e della sensazione di claustrofobia. Solo alle 21 la situazione si è sbloccata e i passeggeri sono stati portati a Reggio Emilia.

E’ arrivato l’inverno, anzi no. Ormai si va verso la fine dell’inverno (tra un mese è primavera), ma la nevicata abbondante sul Cimone – un metro di neve – unita alle belle giornate di sole ha accontentato un po’ tutti. Luca Lombroso nel suo blog parla di weekend “del riscatto” per l’Appennino (suggeriamo anche la visione del video a fine post).

Due anziani in bici investiti da auto. Le temperature più alte del solito hanno portato molte persone a uscire di casa in bici. Come i due anziani investiti nel modenese, uno a Brodano di Vignola e l’altro in strada Scartazza. Entrambi sono gravi. Avevamo parlato da poco di come le strade – e la città – non siano ancora a misura di bici e della difficile convivenza tra auto e bici (e pedoni) nel nostro articolo “Cosa accadrebbe se usassimo tutti solo la bicicletta?”.

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Ieri nasceva Enzo Ferrari. Il 18 febbraio 1898 nasceva a Modena Enzo Ferrari detto Drake. E’ stato celebrato ovunque, ovviamente in particolare dai modenesi, e in modo simpatico anche dalla McLaren con un tweet che dice: “Oggi, nel 1898, nacque il grande Enzo Ferrari. Da sempre i nostri più grandi rivali”. Curiosità: si è sempre raccontato – e Ferrari in persona lo raccontava – che la nascita venne registrata con 2 giorni di ritardo (il 20 febbraio) perché, a causa di un’abbondante nevicata che bloccò le strade, i genitori non potevano muoversi. Oggi i dati ci dicono che non fu così, dato che l’abbondante nevicata non risulta da nessuna parte.

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