Vieni ai giardini del gusto con me…

A Modena, nella sede della Palazzina Vigarani, ai giardini ducali, da maggio a settembre, una rassegna artistica e gastronomica, pensata ed organizzata dallo chef modenese Massimo Bottura per scoprire e riscoprire i sapori della tradizione gastronomica emiliana.

Un menù “condito” da inviti musicali (Paolo Fresu, Enrico Rava), artistici con Davide Dotti ed il suo libro “Arte e Cibo” e lo storico dell’arte Flavio Caroli, per citarne alcuni, ed esperienze gastro-letterarie con Massimo Carlotto e Simonetta Agnello Hornby. Inoltre non mancheranno lezioni magistrali di economisti, Amaryta Sen, matematici, Piergiorgio Odifreddi; ed incontri con filosofi e teologi come Aldo Mancuso ed Enzo Bianchi.

palazzina giardini pubblici

L’operazione culturale, PIACERE MODENA, ideata dallo chef Massimo Bottura insieme ai diversi consorzi dei prodotti tipici modenesi, nasce non solo come manifestazione per nutrire il corpo e la mente, ma soprattutto con il proposito di esaltare e far conoscere nell’anno dell’Expo le eccellenze, la vocazione gastronomica del nostro territorio. Ciò avviene con gli aperitivi a base di prodotti delle fattorie a chilometri zero, allestendo showcooking scanditi dai ritmi travolgenti del cooking dj set di Don Pasta e del suo Artusi remix.

Da maggio a settembre il pubblico, varcando la soglia della palazzina secentesca, viene coinvolto in un’esperienza sensoriale attraverso il gusto, la vista e l’udito. A cominciare dalla videoinstallazione “Se penso a Modena” di Dario Baldi, dedicata alla città di Modena: ai suoi sapori, i suoi colori, i suoi luoghi. Una Modena da guardare e da riscoprire, da raccontare, poiché ciascuno di noi è invitato dall’artista a dare il proprio contributo su ciò che Modena rappresenta attraverso il gusto, lasciando le proprie impressioni su un foglietto che fa sempre parte dell’installazione.

massimo bottura 2

Non mancano poi i tinelli letterari, con la lectio magistralis del giornalista enogastronomico Allan Bay, per citare alcuni dei suoi ospiti. Qui si parla sempre di cucina, illustrandone gli aneddoti storici e le curiosità dei piatti che ben conosciamo.

Nell’ala sinistra troviamo delle teche che custodiscono libri preziosi che ci mostrano la storia del tortellino, il manifesto della cucina futurista che proponeva l’abolizione della pasta fino a giungere alla nuova reinterpretazione della tradizione rappresentata dalla nuova Bibbia gastronomica di BotturaVieni in Italia con me”. Nella teca troviamo il libro aperto sulla pagina del “bollito non bollito”, uno dei tanti piatti che lo hanno reso famoso nel mondo. Lo chef internazionale ha anche pensato a un talk show, all’interno della rassegna, in cui incontra i suoi “friends” per parlare con amici illustri, artisti, chef di arte culinaria, prodotti, eccellenze e passioni. A giugno ci sarà l’inaugurazione del parco esterno che renderà ancora più fruibili gli eventi, nella piacevole cornice dei giardini. Sul palco si alterneranno scrittori quali Simonetta Agnello Hornby, musicisti (Vinicio Capossela), giornalisti (Federico Rampini), ed artisti.

piacere modena2

Una kermesse davvero caledoscopica quella ideata da Bottura, che ancora una volta ci stupisce con la sua voglia di divulgare e di interessare il pubblico con lo straordinario patrimonio gastronomico di Modena e dintorni proposto attraverso il food lab (il laboratorio di ricerca del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma), ed i racconti dei protagonisti delle realtà produttive locali con i mestieri del cibo.

Inoltre il poliedrico Bottura stupisce tutti pensando, nel periodo dell’Expo, a nobilitare l’avanzo. Partendo da alcune ricette della tradizione, propone anche uno showcooking intitolato “Avanzo a chi”, per far conoscere alcune ricette antispreco nei tempi di crisi. Quest’idea lo chef la realizza insieme al direttore del padiglione Zero all’Expo presso il Refettorio della Caritas Ambrosiana, nella parrocchia di San Martino, nel quartiere Greco a Milano. Qui la mensa servirà piatti ricreati dagli chef che utilizzeranno ciò che in genere viene considerato scarto.

In copertina: inaugurazione dei giardini del gusto. Fonte: Matteo Nerini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *