Un’avventura riciclante

Banda Riciclante è un progetto del Teatro dei Mignoli che affronta i temi della sostenibilità ambientale e del recupero degli spazi pubblici, attivo principalmente sul territorio di Bologna, anche se i suoi laboratori sono stati portati in giro in tutta Italia. L’idea nasce da Mirco Alboresi, direttore artistico del teatro e il progetto lavora su un aspetto comunicativo, uno di animazione teatrale e un aspetto di formazione, coinvolgendo scuole  primarie e secondarie di primo grado, per sensibilizzare i ragazzi delle scuole italiane sui temi della raccolta differenziata, ciclo e riciclo dei prodotti e risparmio energetico, riqualificazione di aree pubbliche, coinvolgendoli nell’utilizzo a scopi sociali degli spazi.

Ma cosa ci azzecca il teatro con la sostenibilità ambientale? Ne abbiamo parlato con Arianna Bartolucci, responsabile del progetto Banda Riciclante, che vive a Modena, dove sta cercando di attivare collaborazioni per far crescere il progetto anche qui.
Il teatro è uno strumento efficace per comunicare con le persone e coinvolgerle attivamente in maniera creativa – afferma Arianna – In particolare, per i bambini e i ragazzi  è importante che si emozionino  e che facciano esperienza diretta di un certo argomento, affinché possa appassionarli e rimanergli impresso. Per questo i personaggi della Banda Riciclante sono dei Form-Attori che trasmettono i contenuti della sostenibilità ambientale in maniera ludica e teatrale. Ognuno di loro interpreta  un super-eroe del Riciclo esperto di un particolare tema (ecologia urbana, riuso creativo dei materiali di scarto, animazione civica, creazione musicale con oggetti di seconda mano) e coinvolge le classi in laboratori pratici che diventano occasione di educazione non formale. Inoltre il filo rosso che lega i progetti del Teatro dei Mignoli è il concetto di Cittadinanza Attiva e partecipazione sociale. Prendersi cura dell’ambiente in prima persona è un modo per sentirsi parte del territorio e della comunità in cui si vive. Il teatro in questo senso è un’esperienza divertente e allo stesso tempo riflessiva con cui arrivare dritto al cuore dei bambini.

Gazebo-Riciclante1-WEB

Il progetto Banda Riciclante è stato patrocinato dal Dipartimento della Gioventù nel 2011. Tra  ottobre 2012 e maggio 2013 ha realizzato una tournée che ha coinvolto 13 scuole di diverse città italiane tra cui Bologna, Roma, Cagliari, Palermo, Torino, L’Aquila. 

“Le classi potevano scegliere di riqualificare sia un cortile della loro scuola particolarmente mal messo o un’area della loro città a cui erano legati – spiega Arianna – Ci segnalavano la situazione che stava loro a cuore e  noi proponevamo un progetto. Poi gli chiedevamo di raccogliere in maniera seriale materiali di “scarto” (per noi preziosissimi!) come bottiglie di plastica, palletts, barattoli di pomodoro della mensa scolastica, lattine, tetrapack ecc. In alcuni casi è stato significativo ripulire cortili completamente in abbandono come ad esempio nell’Istituto Virgilio di Roma, dove insieme ai ragazzi abbiamo rimosso cumuli di foglie secche e rifiuti non gestiti dal Comune. In atri casi abbiamo allestito degli arredi urbani in parchi pubblici vicini alle scuole senza più tavoli o panchine, o con aree verdi molto trascurate.

Ad esempio a Falconara abbiamo creato delle “Isole Riciclanti”: sedili fatti di palletts con tanto di book croossing e giardino in bottiglia, vista l’assenza di fiori nel parco. Piccoli luoghi che invitano alla bellezza e alla socialità.

A Senago la scuola ci ha segnalato un’area giochi vandalizzata nel parco, al posto della quale abbiamo installato il Gazebo Riciclante composto di sedute ricavate dai palletts, orto idroponico verticale (un sistema di orti in bottiglia che risparmiano spazio e acqua), e un grande ombreggiante fatto di vecchi ombrelli cuciti tra loro da un lato e striscioline di tetrapack intrecciato dall’altro. I ragazzi hanno conservato per un mese le bottiglie del latte e a scuola, attraverso un grandissimo lavoro di cooperazione, hanno tagliato e cucito le strisce necessarie.

Gazebo-Riciclante-WEB

A L’ Aquila anche se non abbiamo agito in un luogo pubblico, è stato comunque molto significativo creare un arredo nel cortile della scuola. In questo caso si è trattato di tavolo e panchine interamente ricoperti di tappi di bottiglie raccolti dai ragazzi. E naturalmente l’immancabile orto-giardino annesso! Dopo il terremoto i centri di aggregazione sociale si sono sgretolati (in tutti i sensi…). A volte attraverso questo lavoro si possono lasciare messaggi simbolici oltre che pratici. E’come dire ai ragazzi: potete prendervi cura del vostro territorio, potete ricostruire i vostri spazi per stare insieme, non esistono solo i centri commerciali (problema molto sentito a L’Aquila dove il centro storico non esiste più e il luogo di socialità che va per la maggiore è il centro commerciale)”.

I ragazzi trasformano materiali che verrebbero gettati via, guardano con occhi nuovi oggetti inutilizzati, costruiscono piccoli arredi che potranno essere utili per stare insieme, dipingono vecchie porte, finestre prossime alla discarica, imparano a fare un semenzaio o a prendersi cura delle piante sporcandosi le mani nella terra e scoprono che insignificanti bottiglie di plastica vuote possono essere degli ottimi vasi . Il teatro poi aiuta a comunicare tutto questo alla comunità circostante: ogni intervento si concludeva con la Parata della Banda Riciclante, un momento festivo per inaugurare e comunicare ai cittadini e agli adulti il lavoro fatto e divertirsi insieme.

Come reagiscono gli studenti a questi “esperimenti” urbani ecosostenibili?
Gli studenti ormai sentono continuamente parlare di ambiente, il problema è che il più delle volte non lo vivono. L’ecologia spesso è una nozione da studiare o un problema sentito alla televisione. La  raccolta differenziata qualcosa che a volte fanno i genitori, a volte no. Ma se li coinvolgi in prima persona, se capiscono che loro possono avere un ruolo attivo, se sono i protagonisti di un’avventura come quella che la Banda Riciclante propone loro, allora altro che se c’è sensibilità verso la materia!
Poi gli studenti hanno reazioni diverse a seconda dell’età. I bambini più piccoli si innamorano dei personaggi, di Voda, Vegas, Hilto, vogliono davvero aiutare la Banda Riciclante a cambiare il mondo! Leggono ogni parola del fumetto formativo che gli regala la Banda e vogliono sconfiggere il Dottor Degrado!  Alle medie invece si tuffano a capofitto nei laboratori: costruire i costumi con scatole delle scarpe, mettere le mani nella terra, comporre canzoni rap sulla tutela ambientale… Ma tutti sono sorprendenti: anche se è la prima volta che approcciano l’argomento, portano punti di vista profondi e illuminanti!

Parata Riciclante Bari

Dal prossimo anno scolastico sembra che l’Educazione Ambientale diventi una materia obbligatoria, dalla materna sino alla secondaria superiore. Finalmente…
Banda Riciclante è un progetto che si rivolge alle scuole perché crediamo che un vero cambiamento non può nascere se non si coltiva e cresce sensibilità e partecipazione fin da piccoli. E’ come mettere un seme. Non si può obbligare ad amare o aver rispetto per qualcosa. Ma si può educare. Spero che l’introduzione di questa materia sia la strada affinché certe tematiche nella nostra società non siano percepite solo come un “dovere” ma anche come un “piacere”. Il piacere di vivere in maniera sostenibile, non solo come emergenza. Che diventi naturale per i ragazzi percepire l’ambiente, gli animali e il territorio come Bene Comune, e di conseguenza averne cura. Molti adulti fanno la raccolta differenziata ma la percepiscono come uno strazio. Le aziende cercano di non inquinare perché altrimenti verrebbero sanzionate. Auguro ai “nativi ambientali” di sentirsi parte dell’ambiente naturale senza fare nessuna fatica e di rispettarlo perché fa parte integrante della loro vita.

Laboratorio di ecologia urbana

Un appello per coinvolgere Modena a partecipare al progetto
Scuole modenesi, se volete che la vostra scuola viva un’avventura travolgente  a chilometro 0, non potete fare a meno dei super poteri del Riciclo!  Se nella vostra scuola l’unica cosa verde è l’insalata della mensa, se c’è un luogo della vostra città che a vederlo vi dà tristezza, se avete materiali di scarto ma non sapete come trasformarli… Banda Riciclante può aiutarvi! Possiamo realizzare un orto anche nei cortili più piccoli e grigi, o creare arredi colorati dando una seconda vita agli oggetti. Per riprenderci la città con spazi verdi e sconfiggere insieme Dottor Degrado!”

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