Quando l’azienda fa formazione e cultura

“La fabbrica non può guardare solo all’indice dei profitti. Deve distribuire ricchezza, cultura, servizi, democrazia.
Io penso la fabbrica per l’uomo, non l’uomo per la fabbrica, giusto?”

Adriano Olivetti

Avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro si può. A dirlo con potere persuasivo è la Federazione Maestri del Lavoro d’ItaliaConsolato provinciale di Modena che ieri mattina ha portato alla System di Fiorano Modenese – azienda leader internazionale nel campo della decorazione e delle automazioni per ceramica – 30 studenti delle classi terze dell’istituto Ferrari di Maranello, indirizzo professionale e tecnico, per una full immersion sul tema sicurezza sul luogo del lavoro«Noi vogliamo avvicinare i ragazzi alle realtà lavorative, due mondi che oggi hanno molta difficoltà ad incontrarsi. E noi ci mettiamo in mezzo per favorirne l’avvicinamento» spiega Sandro Malagoli, componente della Federazione Maestri del Lavoro di Modena. «Organizziamo incontri con gli studenti per portare a scuola la cultura, l’etica, i valori. Siamo un’associazione di persone che hanno già lavorato parecchi anni e vogliamo essere un trait d’union tra le scuole e il mondo del lavoro. Andiamo negli istituti, gratuitamente, con l’intento di sensibilizzare i ragazzi verso quei valori che noi e soprattutto la società ritiene importante nel percorso scolastico, nel lavoro e anche nella vita: la responsabilità, la motivazione, la voglia di fare».

prova massaggio cardiaco istituto Ferrari presso System_1

Che cos’è un infortunio? Come si spegne un principio d’incendio? Qual è la differenza tra rischio e pericolo? Si possono limitare i rischi sul luogo del lavoro? Che cos’è una squadra di soccorso? Sono state queste le domande affrontate nella prima parte della mattinata trascorsa alla System, prima di passare alle “Safety Activity”Divisi in due squadre, hanno affrontato vere esercitazioni guidati dal personale System addestrato per il soccorso. Hanno spento incendi (simulati, naturalmente), hanno capito l’importanza del saper fare tempestivamente un massaggio cardiaco o la disostruzione delle vie aeree a un collega.

System ha una forte vocazione sia nella formazione interna dei propri dipendenti e sia nell’appoggiare progetti come questo che coinvolgono studenti delle scuole di secondo grado. Franco Stefani, presidente System, commenta così l’esperienza offerta ai ragazzi: «Gli studenti devono venire a vedere che cosa facciamo in azienda. Esistono intorno a noi tante realtà che possono essere visitate alla pari di System. Nell’aprire le nostre porte vogliamo concorrere all’insegnamento e aiutare gli allievi ad affermare la propria identità offrendogli degli strumenti. In fondo, sono loro le nostre risorse del futuro: ne siamo consapevoli, per questo vogliamo aiutarli a costruire il loro universo intellettuale e mettiamo volentieri a disposizione i nostri spazi per esperienze di crescita come quella organizzata dai Maestri del Lavoro di Modena». 

visita in System_reparto costruzione macchinari

Il programma sarà ripetuto il venerdì 27 marzo con altri ragazzi dello stesso istituto. In soli tre mesi, da gennaio a marzo di quest’anno, i Maestri del Lavoro di Modena hanno coinvolto 1.200 studenti ed entro maggio saliranno a quota 2.150, ne hanno portati 400 in visita in 8 aziende: B.Braun, Caprari, CNH, EmmeGI, Rossi, Menu, Saima Avandero, e appunto alla System. Tutte realtà multinazionali con export intorno al 70-80% «infatti chiediamo loro di fare anche presentazioni in inglese quando possibile» aggiunge Sauro Malagoli. In 7 anni di attività, l’associazione ha incontrato circa 10.000 studenti, 438 classi di 33 istituti di Modena e provincia.

Solo in un percorso di crescita così concepito i costi spesi dalle aziende per la formazione, l’addestramento, gli aggiornamenti, i sistemi di sicurezza potranno essere vissuti, in età lavorativa, come un investimento che porta un “ritorno”. Nervo ancora scoperto per tante aziende italiane.

prova antincendio istituto Ferrari presso System_1

All’interno del progetto, un concorso sul tema della sicurezza nelle aziende. Classi e studenti vincitori saranno premiati in maggio con una somma in denaro (250/300/400 euro) che sarà convertita in uno strumento utile per la scuola e resterà di proprietà dell’istituto.«Vogliamo insegnargli il valore legato al lavorare in gruppo, li vogliamo abituare a lavorare insieme perché niente si fa da soli. Oggi lavorano per la scuola e il premio rimane alla scuola. Domani lavoreranno per un’azienda e porteranno valore aggiunto ad essa» conclude così, convinto, Sauro Malagoli.

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