Per Natale, raccontami una storia

Per Natale, raccontami una storia

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Se siete di quelli che odiano il Natale, odiano i bambini, odiano la pubblicità vi avverto: questa storia è ad alto concentrato di questi tre elementi. Ma datele una chance!!
Appena tornata da Londra, ho fatto il pieno di decorazioni natalizie, installazioni con peluche in giro per la citta’, deliziosi mercatini, lucine dappertutto e altre tenerezze in puro stile British. In questo bailamme, i marchi si scatenano in advertising di Natale, facendo a gara per raccontare la storia piu’ coivolgente e che possa solleticare la voglia di regali, ehm… di Natale!

Per noi addetti ai lavori in campo pubblicitario, ogni anno è bello stare ad osservare quale azienda in Gran Bretagna realizzerà il film (si dice cosi’) piu’ interessante. Quest’anno la storia piu’ carina, a mio avviso, l’ha raccontata Sainsbury’s. Sainsbury’s Supermarkets Ltd e’ la terza catena di supermercati nel Regno Unito, dopo ASDA e Tesco. Brand che parla alle famiglie, per comunicare i propri valori in vista del periodo Natalizio ha relizzato un vero e proprio film di animazione con una protagoninsta speciale: Mog.

mog-the-cat-eggs-5644b13de07ad-5644e40eaffe6-5654deaa3b015-56554f90c6481Mog è un gatto, anzi una gatta. E’ nata nel 1970 per mano di Judith Kerr, scrittrice e illustratrice tedesca naturalizzata britannica. Le dolci avventure di Mog e i suoi amici hanno accompagnato l’infanzia di migliaia di bambini, tra cui la sottoscritta. Ero ancora una bambina, infatti, ma non sapevo resistere all’irresistibile fascino British di quelle illustrazioni, quando la mamma mi accompagnava a prendere in prestito i libri alla biblioteca di Formigine.

Leggi anche: La notte in cui Natale fu davvero magico (lo spot dell’anno scorso realizzato da Sainsbury’s).

Nata in Germania, Judith Kerr, dovette scappare all’età di 11 anni per sfuggire al Nazismo e si stabilì con la sua famiglia nel quartiere di Barnes, nel nord est di Londra. Proprio in questa casa sono ambientate le avventure di Mog e dei suoi padroni, Mr and Mrs Thomas e i loro due bambini Nicky e Debbie. In ogni episodio, Mog andava a ficcarsi in un qualche rompicapo, che la portava a fare cuoriosi incontri o a vivere bizzarri eventi. Insolitamente per una saga popolare di libri per bambini, Mog invecchia e diventa anziana, fino a morire in un libro uscito nel 2002 e intitolato Goodbye, Mog (lacrimuccia!!!).

Kerr-Mog_3499097bGrazie alla partnership con i supermarket Sainsbury’s, a Novembre 2015 Mog e’ tornata! Sotto forma di CGI (computer-generated imagery), ha recitato nel loro advertising di Natale, in un episodio chiamato Mog’s Christmas Calamity. Immaginate un’autrice inglese che scrive e dirige uno dei personaggi per bambini piu’ famosi d’Inghilterra, per lo spot di una delle catene di supermarket più famose d’Inghilterra e dove tutte le famiglie (d’Inghilterra) faranno acquisti per Natale!!! Insomma, un cocktail Brit all’ennesima potenza che non può non colpire!

Nella pubblicità, un vero e proprio cortometraggio, Mog combina uno dei suoi soliti pasticci ma, dopo una serie di incredibili disastri, sarà celebrata come eroina per aver salvato i suoi padroni, riuscendo, come conseguenza alle sue marachelle, a diffondere uno spirito di condivisione molto Natalizio in tutto il vicinato. La scrittrice stessa, Judith Kerr, appare nella pubblicità come anziana vicina della famiglia Thomas. Il film, scritto e girato in ben 18 mesi, è diventato subito virale. Vi consiglio di guardarlo per fare un vero e prorio tuffo in un atmosfera di Natale puramente inglese!

La storia, Mog’s Christmas Calamity, è stata anche raccontata in un libro, un’edizione speciale venduta in esclusiva da Sainsbury’s, i cui proventi saranno destinati ad un progetto di Save The Children chiamato “Read On. Get On”, per promuovere la lettura tra i bambini fino agli 11 anni. Insomma, un progetto perfetto “sotto ogni punto di vista”, per usare una citazione in puro spirito British, un modo eccellente per comunicare i valori del brand e raccontare una storia coinvolgente. Perchè i consumatori oggi sono consapevoli, e vogliono sentirsi coinvolti in tutto ciò che acquistano. Guardare per credere.

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Emiliana della provincia di Modena, 28 anni, di cui gli ultimi 3 trascorsi a Milano. Dal gnocco fritto all'osso buco, praticamente un salto nel vuoto. Una provinciale che si districa tra advertising, conversation & engagement della nevrotica Milano.

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