Miracolo a Cesena

Miracolo a Cesena

0
CONDIVIDI

Il potere dei sogni e’ qualcosa che non dobbiamo chiedere o ottenere, e’ solo nostro. E’ una forza che abbiamo tutti, dentro. Ma e’ quando il sogno si realizza, che ne percepisci il potenziale. Ieri ho avuto la fortuna di assistere alla realizzazione di un grande sogno. Un miracolo, anzi. Qualcosa di mai visto prima in tutto il globo.
Un bel giorno, un ragazzo di Cesena, Fabio Zaffagnini, si e’ svegliato e ha detto: voglio che I Foo Figheers suonino, qui, nel mio paese di nascita: Cesena. E, semplicemente, ci e’ riuscito. Ha scritto il progetto, raccolto fondi per 40.000 euro e chiamato alle armi i musicisti di tutta Italia, dando vita alla più grande e spettacolare esibizione musicale di tutti i tempi, quella in cui 1000 musicisti hanno suonato tutti insieme “Lean to Fly” dei Foo Fighters a Cesena.

Gia’ dal video della campagna per il crowdfunding, dove la call to action era “Condividi, dona e prega per noi” si percepiva la passione, la visione e l’entusiasmo senza fine con cui questo progetto prendeva vita. Grazie alla determinazione di Fabio e del suo team, infatti, ieri sera e’ successo l’inimmaginabile. Dave Grohl e la sua band hanno tenuto un concerto a Cesena. Dentro a un palazzetto che sembrava quello dove andavo a fare ginnastica alle medie, una situazione surreale, unica, per pochi intimi, circa 5.000 persone.

E hanno spaccato, suonando per 3 ore, alternando I loro pezzi alle cover dei piu’ grandi, dai Rolling Stones ai Queen, “perche’ questo e’ un party, non e’ un concerto”, ripeteva Dave, ex batterista dei Nirvana e leader Foo Fighters. “Avete fatto qualcosa di rivoluzionario, in 20 anni di carriera non e’ mai successo, siete maledettamente folli, siete dei fottuti figli di puttana”. Il pubblico in estasi, non poteva credere ai propri occhi. Non solo per lo show, esaltante, dove un fortunato batterista dei fatidici 1.000 e’ stato chiamato sul palco a suonare con la band e Fabio Zaffagnini e’ stato applaudito e celebrato come un santo!

12185093_10207038852502703_4383353436233320701_o (1) Ma non finisce qui, dopo il concerto, I Foo Fighter si sono presentati anche all’after party, organizzato dal team di Rookin’1000, al Teatro Verdi di Cesena. E dove Dave Grohl ha diretto le sessioni jam fino all’alba. Tutto questo succedeva ieri, a Cesena, non a Los Angeles. L’intuizione e la creativita’ con cui questo gruppo di ragazzi italiani ha “costretto” una delle maggiori macchine rock in circolazione a deviare dal proprio percorso abituale. L’anima del vero rock’n roll insomma: a quel paese le date del tour!

Concerto Ma soprattutto, a quel paese il modello classico, in cui generalmente la band organizza un tour per promuovere un nuovo disco, decidendo quando e come esibirsi. Il vero rock senza intermediazione: i fan chiamano e le star rispondono.  Un modello che potrebbe incidere sulle attuali leggi del mercato musicale. Una presa di coscienza notevole, molto rock. E anche molto da “rivincita dei provinciali”, aggiungerei. Ora non resta che scatenarsi: quale sara’ il prossimo sogno da realizzare?

CONDIVIDI
Emiliana della provincia di Modena, 28 anni, di cui gli ultimi 3 trascorsi a Milano. Dal gnocco fritto all'osso buco, praticamente un salto nel vuoto. Una provinciale che si districa tra advertising, conversation & engagement della nevrotica Milano.

NESSUN COMMENTO

Rispondi