Milano si prepara a diventare Grande

Le vacanze sono finite, l’anno nuovo è arrivato, i provinciali sono rientrati a Milano e la routine lavorativa è ricominciata. Senza giri di parole, posso affermare che per tanti si è trattato di un vero rientro traumatico (me compresa!): in una sola settimana siamo riusciti a toccare un record storico di straordinari, non senza crisi di pianto e minacce di dimissioni. Tuttavia, io sono fiduciosa e la città sta vivendo la calma apparente che precede la tempesta. Sono sicura infatti che Milano nel 2015 non ci deluderà.

Eletta a destinazione numero uno da visitare nel 2015 dal New York Times, subito davanti a Cuba, in seconda posizione, e Philadelphia, in terza, Milano è definita come «una città rivitalizzata che dà il benvenuto al mondo». Il giornale americano ha anche realizzato il video «36 hours in Milan»: cosa fare e vedere in 36 ore tra nuovi locali, negozi, ristoranti e luoghi d’interesse artistico e culturale. Altamente consigliato per chi è neofita in questa criptica città!

Sicuramente EXPO sta facendo da traino a tutta una serie di iniziative e attività che lasceranno il segno. Dal punto di vista infrastrutturale ci stiamo guadagnando una metropolitana che – alleluja – ci permetterà di non imbottigliarci con la macchina per andare ai concerti o alle partite di San Siro (nella gallery qui sotto, i moderni treni senza conducente). Dal punto di vista architettonico Piazza Gae Aulenti (nella gallery sopra) e il complesso di Porta Nuova sono belli da far invidia a Potsdamer Platz a Berlino. E dal punto di vista delle attrazioni c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Nel settore food, ad esempio, gli chef blasonati hanno fatto a gara per inaugurare ristoranti: Eugenio Boer lo troveremo da Essenza, Priyan Wicky aprirà Wicky’s, un nuovo concept nato dalla voglia di far scoprire agli italiani l’anima più autentica della cucina asiatica, Diego Rossi si sposterà in Porta Romana e Misha Sukyas aprirà Garage, un ristorante con pochi coperti e la quasi totale assenza del personale di sala. Il piatto arriverà infatti insieme allo chef, che si occuperà delle operazioni di finitura dei piatti direttamente al tavolo.
Ultimo e più importante, Yoji Tokuyoshi, il Sous Chef di Bottura, giapponese di origine ed emiliano di adozione, inaugurerà l’omonimo Tokuyoshi: mood fusion e cucina emiliana. Wow!

Insomma il fermento è palpabile. Tant’è che su siti e blog tematici si parla già di “Grande Milano”. Una storpiatura casereccia e ambiziosa di Grande Mela che mi ha fatto sorridere…esagerati!
Ma se stai pensando “tutti ballano tranne te”, come ci canzonava il mitico Fibra, ti sbagli.

Expo in città, il progetto del Comune di Milano che coordina e gestisce il palinsesto di eventi che avranno luogo nella Grande Milano durante i sei mesi di Expo 2015 (1 maggio – 31 ottobre 2015), è a tua disposizione. Se sei interessato a promuovere uno o più eventi nella cornice di Expo 2015 e inserirli nel calendario ufficiale, puoi inviare la tua candidatura. Inoltre, Expo in città promuove e organizza un catalogo virtuale che collega la domanda e l’offerta di spazi, per permetterti di individuare la location più adatta a ogni evento. Attraverso uno sportello dedicato, Expo in città offre infine un servizio di consulenza, supporto e gestione di tutte le autorizzazioni necessarie all’organizzazione di eventi.
Un invito a diventare protagonisti, contribuendo così all’offerta ricreativa di Milano durante l’Esposizione Universale. A me piacerebbe che anche Modena, la mia città, fosse presente con le sue eccellenze.
Se avete progetti, se sentite di avere le energie, fatevi avanti! La Grande Milano vi sta aspettando!

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