Medulla e l’artigianato a colori (sì, ma naturali)

Un tempo, nel loro antro, gli alchimisti lambiccavano sulla trasformazione dei metalli in oro, cercando di trasmutarli con l’aggiunta di zolfo e mercurio per arrivare alla perfezione e alla completa incorruttibilità della materia. Oggi, nel suo laboratorio di Nonantola, Davide Montorsi dà vita a paste colorate totalmente prive di additivi chimici e realizzate con pigmenti naturali, per produrre e commercializzare stampe artistiche su diversi supporti attraverso la tecnica della serigrafia.

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Il laboratorio di Medulla

Il nome di questa particolare impresa artigiana è Medulla (dal latino, midollo, essenza delle cose), e da due anni i suoi frutti sono t-shirt, borse in tela, stampe, manifesti e prodotti per la piccola editoria, che coniugano la tecnica alla collaborazione con artisti e realtà del territorio. Ma Medulla non è solo un luogo fisico; è anche uno stile di vita che strizza l’occhio al mondo del biologico, all’artigianato artistico, al concetto di sostenibilità. E a una ricerca continua, che Davide ha cominciato diversi anni fa per arrivare a trovare l’impasto naturale giusto, quello perfetto e incorruttibile, nonché il tempo di posa adatto a renderlo indelebile: basti pensare che nel caso della stampa su t-shirt bisogna attendere circa due settimane affinché il colore organico intrida le fibre nel modo ottimale.

Davide Montosi a Brera
Davide Montosi a Brera

Nato nel 1982, formatosi all’Istituto d’Arte A.Venturi di Modena e poi al DAMS Arte di Bologna, Davide Montorsi ha cominciato a lavorare con i colori naturali seguendo una specie di esigenza, di necessità. “Lavorare con lacche plastiche – spiega infatti -, oltre a essere dannoso per l’ambiente e per chi le odora, restituisce colori che non trovano secondo me un impatto completamente positivo neanche in chi ne usufruisce come cliente. La resa del colore influisce sulla nostra percezione. Le forme, i materiali, i colori, i metodi, influiscono sul nostro essere. Io ho trovato la tecnica e il materiale su cui costruire un metodo di stampa che influisce con maggiore positività su di me artigiano, sull’ambiente che mi circonda e sulle persone che decidono di stampare o comprare una stampa realizzata da Medulla.”

Anche la crisi ha fatto da motore, diventando per Davide l’occasione di reinventarsi riscoprendo tecniche del passato – una delle sue guide è stato “Il libro dell’arte” di Cennino Cennini, compilato nel XVI secolo – e adattandole al presente, creando al contempo una sorta di etica in cui Medulla ha trovato terra fertile per prosperare.

UNA RETE DI SINERGIE POSITIVE

Emilia Vascular System
Emilia Vascular System

Una componente forte di questa etica, spiega Davide, è anche lavorare con persone che lo possano arricchire e che gli diano motivo di migliorare. Tra robbia, indaco e clorofilla, la sua ricerca lo ha portato infatti a conoscere uno dei più grandi esperti di pigmenti naturali e di procedimenti di estrazione, Marco Fantuzzi, già collaboratore del Museo dei Colori Naturali di Lamoli, nelle  Marche, con il quale ha cominciato a lavorare sui pigmenti da lui estratti. Per il lancio di Medulla, invece, ha scelto di stampare su magliette di cotone organico alcune opere dei quattro artisti modenesi Francesco Bevini, Luca Zamoc, Marino Neri e Luca Lattuga: quello che Davide chiama il suo “dream team”.

“Un’altra collaborazione sul territorio – racconta – è quella con Cecilia Rinaldi, stilista modenese che ha deciso di impostare la sua linea di accessori abbigliamento solo con materiali ecosostenibili. Per lei ho realizzato le stampe per i rivestimenti interni delle giacche della collezione 2015 e ora stiamo lavorando sugli accessori della collezione 2016.”

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Philosophorum, concept di Giacomo Serafini

Restando in area modenese, si contano inoltre la collaborazione con l’associazione Postrivoro, impegnata in eventi e didattica in ambito eno-gastronomico, per la quale Medulla ha prodotto serie limitate di t-shirt, poster e accessori; la realizzazione del poster e delle t-shirt per il NODE Festival 2014; alcune stampe in collaborazione con la Galleria d406 e lo studio di comunicazione e web design Intersezione di Modena; i poster per la prima edizione di Borgo Indie lo scorso settembre, festival di editoria, musica e makers indipendenti sponsorizzato da Wired e Bookrepublic.

Poi, quest’anno, è arrivata una telefonata da Milano.

LA PREZIOSA LEZIONE DELL’ARTIGIANO

La matrice per il poster di NODE 2014
La matrice per il poster di NODE 2014

“L’insegnante di serigrafia dell’Accademia di Belle Arti di Brera era alla ricerca di metodi di stampa serigrafici diversi e ha trovato Medulla – racconta Davide -. Quando mi ha chiamato chiedendomi se avevo intenzione di tenere una lezione a Brera non ci ho creduto, ma questo qua continuava a parlare, a fare domande, a descrivermi il laboratorio di serigrafia. Era tutto vero. Penso di aver detto che non volevo soldi, che per me era una soddisfazione già grande abbastanza andare da loro, ma niente da fare: mi dovevano pagare per forza. A Milano ho portato i miei colori e qualche telaio. Il fatto che sia arrivato un’ora in anticipo dice abbastanza sul mio stato di agitazione. Ma una volta entrato mi sono immediatamente sentito nel mio laboratorio, con la differenza che ad ascoltarmi e a vedermi lavorare c’erano 40 studenti e qualche docente. ”

Pigmenti
Pigmenti

Per chi ha studiato arte, l’Accademia di Brera è quello che “il Madison Square Garden è per lo sport e lo spettacolo”, una delle più note istituzioni di formazione artistica, un luogo simbolicamente importante. Ma, commenta Davide, “non rappresenta un arrivo, né un nuovo inizio: rappresenta una conferma che il mio modo di operare con Medulla è corretto.”

Se infatti l’esperimento artigianale – quasi alchemico – di Medulla ha superato i propri confini, l’ha fatto anche quell’insieme di valori precedentemente evidenziati che ne costituiscono le linee guida. Non da ultimo, quel recupero di una dimensione di rispetto della propria etica, di lentezza e attesa, in antitesi alla grande produzione industriale e ai ritmi schizofrenici della nostra società. Un recupero di tempo e di valori: in breve, cio che è il midollo, l’essenza delle cose.

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