L’eredità di quegli antichi mestieri

L’eredità di quegli antichi mestieri

Un’eredità da trasmettere: a Formigine un gruppo di anziani insegna i mestieri artigianali ai bambini e ai giovani del territorio. Esperti nei lavori manuali dell’Opera Castiglione, in sintonia con il tema del festival della filosofia di quest’anno, entrano nelle scuole con i loro progetti.

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Credo che sull’eredità molti abbiano qualcosa da dire. Il tema del festival della filosofia appena conclusosi, è stato particolarmente caro a tutti i modenesi, in quanto ciascuno di noi ha avuto in eredità oppure ha trasmesso ad altri un bene prezioso. In questo caso ci riferiamo al bene più caro che possiamo lasciare al nostro prossimo e alle future generazioni: il sapere ed il saper fare, quell’insieme di conoscenze e competenze che costituiscono il bagaglio delle nostre esperienze. L’Opera Pia Castiglioni in collaborazione con il Comune e le scuole del territorio di Formigine, ha realizzato la quinta edizione del progetto “Antichi Mestieri”, che si pone l’obiettivo di favorire lo scambio e il confronto tra le generazioni. I progetti sono di vario tipo e vanno dalla lavorazione della ceramica con la realizzazione di mattonelle fino alla coltivazione dell’ orto.

ceramista

Le attività consentono alle scuole del territorio di operare all’interno del “learning by doing”, del pedagogista americano John Dewey, ovvero del fare e costruire le conoscenze e gli apprendimenti attraverso progetti concreti, operativi, in modo da rendere più consapevoli le azioni dei bambini. Partendo dal concetto di esperienza, Dewey afferma che l’apprendimento attraverso il “fare” aiuta l’alunno ad organizzare meglio la sua conoscenza ed è molto più efficace della lezione frontale o dello studio di un testo in quanto le conoscenze si fissano per sempre. Al centro del processo educativo c’è sempre l’alunno, che viene tenuto attivo, motivato e impegnato in laboratori operativi di attività manuali, artigianali e pratiche che costituiscono le premesse degli altri apprendimenti. Attraverso questi momenti comuni di arte e lavoro, si trasmette ai bambini e ai ragazzi la conoscenza e la pratica dell’artigianato locale, affinché possano conoscere la ricchezza delle nostre tradizioni imparando direttamente dagli anziani. I bambini coinvolti nel progetto sono entusiasti e gli anziani ne escono vivificati.

agricoltore

Quest’esperienza di “eredità”, di trasmissione del sapere, è svolta da diversi anni dagli ospiti anziani dell’Opera, che si rendono disponibili verso gli studenti delle scuole del territorio e si mettono in gioco con la loro voglia di dare, donare, lasciare in eredità il loro mestiere. In questo modo gli anziani si sentono utili e si crea un legame con le nuove generazioni a cui viene trasmessa questa memoria storica.
“La finalità è quella di allestire una serie di attività che portino gli ospiti a contatto con la realtà esterna – spiegano gli operatori dell’Opera Pia Castiglioni – attraverso questo progetto sugli antichi mestieri, abbiamo peraltro ottenuto nel corso degli anni, risultati di grande valore che restano nella casa protetta come ricordo dei percorsi che abbiamo realizzato insieme agli studenti”.
Questo è davvero un insegnamento etico alla base di una società civile, un’eredità valida da consegnare alle future generazioni.

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Giornalista pubblicista, affianco da sempre l'impegno nella formazione alla passione per la comunicazione, collaborando a periodici e riviste sui temi sociali e ambientali.

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