L’anticomunista organico al bene comune

“Era sempre diverso: questa è stata la sua fortuna e la sua sfortuna. Ha cominciato il revisionismo sulla storia partigiana. Le prime analisi sul territorio, sulla distribuzione del reddito, sulle diseguaglianze, quando non ne parlava nessuno. Il suo era un anticomunismo organico, ma con l’obbligo morale di cooperare con i comunisti per il bene della società. Era democristiano fino a un certo punto, ha avuto una vita politica intensa ma sempre fuori dai giochi. Un esempio di grandissima coerenza”.

Queste le parole di Romano Prodi per ricordare Ermanno Gorrieri a dieci anni dalla sua scomparsa. Uno dei tanti interventi contenuti all’interno del documentario – “In ricordo di Ermanno” – realizzato per commemorarne la figura dalla nipote Giulia Bondi, già coautrice del suo ultimo libro “Ritorno a Montefiorino”, insieme al figlio di Ermanno, Claudio.

Il racconto, narrato in ordine cronologico, si basa sull’intreccio tra dieci video testimonianze inedite sulla vita di Gorrieri (dal già citato Prodi a Pierlugi Castagnetti, da Luigi Paganelli alla sorella Giuliana) con interviste d’epoca allo stesso Gorrieri, stralci di trasmissioni televisive cui ha partecipato, video di eventi pubblici.

Intervista Romano Prodi

La voce narrante della nipote Giulia Bondi, giornalista, introduce i temi principali della sua ricca biografia, presentata attraverso immagini e documenti d’epoca: la famiglia di origine di Gorrieri, le sue foto da militare, i documenti falsi che utilizzava nel periodo del partigianato, le rare foto del periodo della guerra, alcune immagini della sua famiglia (la moglie e i sei figli), della prima esperienza sindacale (viaggi e formazione con la Cisl).

Ancora, materiale tratto dal fondo archivistico Gorrieri sulle sue diverse esperienze politiche: articoli sulla sinistra Dc, disegni e mappe che raccontano i progetti ideati e realizzati per il territorio (mappe per la programmazione dell’Emilia Romagna e della provincia di Modena), interventi di Gorrieri da deputato e consigliere regionale, volumi pubblicati (Prospettive modenesi, gli 8 volumi sulla programmazione regionale, le “giungle”), immagini ufficiali del Ministero del lavoro, titoli di articoli di giornale di e su Gorrieri nelle sue molteplici esperienze (referendum sul divorzio, studi sociali sull’uguaglianza, spaccatura della Dc negli anni Novanta, nascita dei Cristiano-Sociali, eccetera). Le ultime immagini riguardano le sue ultime due fatiche editoriali: Parti uguali fra disuguali e Ritorno a Montefiorino.

Intervista Luigi Paganelli

Nel ricostruire la biografia di Ermanno Gorrieri, il documentario attraversa alcuni dei temi principali della storia politica e sociale della seconda metà del Novecento in Italia e in Emilia-Romagna: la Resistenza, le lotte sociali e politiche del dopoguerra, la ricostruzione e lo sviluppo economico, la nascita delle Regioni, le proteste sindacali, il referendum sul divorzio, le trasformazioni sociali e culturali degli anni Ottanta, il sistema partitico italiano tra fine della “Guerra fredda” e Tangentopoli, l’affermarsi di una società sempre più individualista.

La figura di Gorrieri emerge con le sue caratteristiche di politico atipico, precursore di numerosi temi, anticomunista radicale ma profondamente e pienamente “di sinistra” sul piano delle battaglie sociali per l’uguaglianza, per le famiglie in condizioni di bisogno, per un’equa retribuzione del lavoro.

Il documentario (questo il trailer) realizzato da Giulia Bondi e Claudio Gorrieri, verrà presentato oggi a Palazzo Europa:

Invito IN RICORDO DI ERMANNO.indd

Nell’immagine di copertina: Ortisei, campi di formazione Cisl.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *