I rom sono lo 0,25% della popolazione, ma perché sembrano molti di...

I rom sono lo 0,25% della popolazione, ma perché sembrano molti di più?

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Qualche giorno fa il leghista Matteo Salvini ha pubblicato su Facebook uno spezzone video ripreso da un programma di Canale 5 dove due presunte ragazzine rom raccontano di rubare mille euro al giorno. La notizia però non è questa, ma quante persone hanno visto questo video su Facebook. Il post infatti al momento ha:

  • 9 milioni di visualizzazioni
  • 100mila mi piace
  • 260mila condivisioni

Numero enormi, da post virale. Oltre al consueto delirio che si è scatenato nei commenti – inviti a bruciare vive le ragazze, foto di Hitler e Mussolini, proposte di arrostire tutti i rom già da bambini – quello che colpisce è l’enorme sproporzione tra questi numeri e quelli reali della popolazione rom e sinti in Italia.

Secondo un rapporto recente i rom e sinti in Italia sono tra i 120 e i 180mila, pari allo 0,25% della popolazione. Se poi consideriamo solo quelli che vivono nei campi, minoranza della minoranza, arriviamo a circa 40mila persone, ovvero lo 0,06% della popolazione italiana, cioè più o meno quanti gli abitanti di Sassuolo. Si tratta ovviamente di stime, dato che è difficile ottenere dati certi sulle comunità rom e sinte.

rom pweQueste stime però dimostrano che l’Italia è tra i paese europei con la più bassa percentuali di rom ma allo stesso tempo anche uno dei più ossessionati e spaventati.

Una ricerca sulle minoranze in Europa svolta dal Pew Research Center aveva evidenziato come l’Italia sia il paese dove l’opinione negativa verso i rom è più diffusa. Secondo quella ricerca l’85% degli italiani era contrario ai rom. Tra altre nazioni come Francia, Grecia, Regno Unito, Polonia, Germania e Spagna, l’Italia era l’unica ad avere una maggioranza quasi totale di opinioni contrarie ai rom.

Ecco uno dei motivi per cui la campagna di Salvini si concentra sempre di più sui rom, e in particolare sui rom dei campi, cioè il famoso 0,06%. Perché conviene. Anche perché, secondo un’altra ricerca, il 35% degli italiani pensa che i rom siano molti di più di quanti siano in realtà.

L’8% pensa che in Italia ci siano oltre 2 milioni di rom, una stima di circa 10 volte superiore alla realtà. Questo significa che l’immaginario collettivo italiano in relazione ai rom è totalmente drogato da false notizie e false convinzioni.

Ovviamente Salvini non è il solo a cavalcare l’onda diffamatoria e razzista alimentata quotidianamente da gran parte della stampa e da diversi movimenti politici, che spesso – com’è stato dimostrato più volte – diffondono consapevolmente false notizie per fomentare l’odio verso i rom con lo scopo di portare più voti verso i propri partiti.

Dalla leggenda più antica, quella dei rapimenti dei bambini, si è passati in tempi più recenti a una serie lunghissima di bufale sui presunti privilegi di cui solo i rom possono godere.

Dalla pagina Facebook di Matteo Salvini
Dalla pagina Facebook di Matteo Salvini

Quella del privilegio è la bufala attualmente più efficace, soprattutto se associata al concetto di minoranza. A quanto pare il nostro cervello è particolarmente portato a credere a questo tipo di notizie, dato che il privilegio è per definizione qualcosa di esclusivo, appannaggio di un’élite, e quindi ci sembra di fare un semplicissimo 2 + 2 che per forza di cose deve fare quattro.

Pensateci: i politici sono pochi e hanno dei privilegi: vero. I ricchi sono pochi e hanno privilegi: vero. I rom sono pochi e quindi anche loro hanno privilegi. Non è vero, ma può sembrarlo.

Ecco quindi le case lussuose fornite dal comune, i pass speciali per viaggiare gratis sui mezzi pubblici, la depenalizzazione dei furti sotto i 200 euro solo se commessi da rom e altre false notizie sempre più assurde e sempre più credibili. Il fatto che la criminalità tra i rom sia diffusa – così come in tutte le etnie – ovviamente non aiuta. Se i rom fossero una minoranza di santi o frati trappisti probabilmente non se ne parlerebbe tanto e non sarebbero al centro della comunicazione di Salvini, che avrebbe scelto un altro obiettivo.

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Molti rom delinquono, molti rom restano emarginati ed esclusi dalla società, molti rom hanno un’identità culturale così forte da rifiutare tutto ciò che è esterno alla loro comunità. Tutte queste cose insieme rendono più facile attaccare la comunità intera. La conseguenza è che i rom sono rimasti tra i pochi, forse gli unici, a dover rispondere come popolo delle responsabilità dei singoli individui.

Ogni rom, come popolo, è responsabile di ogni singolo reato commesso da un suo simile. Sarebbe come prendere un napoletano a caso e accusarlo di essere un camorrista. Qualcuno forse lo fa ancora, qualcuno forse lo pensa: ma il punto è che la società stigmatizzerà questo comportamento, così come si stigmatizzano tutti i comportamenti razzisti o xenofobi verso altre etnie o religioni.

Sensibilità, civiltà oppure “buonismo” e “politicamente corretto”, chiamatelo come volete: il punto è che pochi di noi, per quanto convintamente razzisti, hanno il coraggio di prendersela con i negri per strada, più che altro per paura di essere socialmente criticati ed emarginati. Insomma, non sta bene. Abbiamo perfino paura di pronunciarla, la parola “negro”.

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Con i rom invece non c’è nessun problema. Verso i rom resiste una forma di razzismo arcaica, inattaccabile e socialmente accettata. Potete tranquillamente, con nome e cognome e con la vostra faccia, proporre di bruciare vivi dei bambini rom, e saranno in pochi ad alzare il ditino e a dirvi che forse, ecco, non si dovrebbe fare. Il razzismo verso i rom è diffuso e accettato anche nei luoghi più puliti e insospettabili. E di ogni parte politica.

Altro motivo per cui a Salvini interessano tanto e li presenta come pericolo nazionale. I leghisti, avendo messo da parte l’idea della seccessione – esistente ormai solo nei sogni di qualche povero vecchio leghista della prima ora – sono interessati al nord ma anche al centro e al sud, e i rom hanno il privilegio (ancora una volta) di riunire tutta l’Italia nel nome dell’odio.

Gli slogan contro di loro funzionano in Lombardia così come in Emilia-Romagna o in Calabria. Basta ripeterli sempre uguali e cambiare solo la felpa con il nome della regione in cui ci si trova e il gioco è fatto: qualcuno per questo vi considererà perfino “un grande comunicatore”.

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Dal Rapporto 2014 dell’Associazione 21 luglio

In più, proprio il loro essere minoranza, rende i rom perfetti anche per i più cinici e matematici calcoli elettorali. Sono pochi e generalmente non votano. Se ad esempio Salvini se la prendesse con i napoletani, come faceva la Lega di una volta, ci sarebbero più ostacoli nel consenso sui social network, e magari si perderebbe anche qualche voto. Idem per comunità di immigrati più popolose e inserite nella società.

Dei rom invece, per dirla brutalmente, non frega niente a nessuno. Ecco perché cavalcare in maniera così ossessiva e costante l’odio verso una minoranza di 180mila persone in tutto, di cui il 50% ha cittadinanza italiana e il 60% ha meno di 18 anni, a conti fatti, conviene. Ricopri d’odio uno 0,25% ma hai 9 milioni di visualizzazioni, come una popstar, e qualche centinaia di migliaia di voti in più.

Sosta vietata ai nomadi, Albettone, Vicenza
Sosta vietata ai nomadi, Albettone, Vicenza

Come abbiamo già scritto altre volte, il problema dei campi rom però esiste ed è reale: ma va risolto soprattutto per i rom, con i rom. Non finanziando ulteriormente i campi come ha fatto la Lega (Maroni ministro dell’Interno, 2008) in linea con la solita politica dell’emergenza che ha portato a emarginare e ghetizzare sempre di più questa etnia, né con sgomberi forzati o altre misure discriminatorie, dannose e inutili, se non per arricchire qualche mafioso fascista, come Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, che al telefono, non sapendo di essere intercettato, spiegava che “gli utili li abbiamo fatti sugli zingari”.

Ma piuttosto puntando agli sgomberi dei campi in accordo con le stesse comunità rom – come è recentemente successo nel comune di Alghero – e con progetti di reale inclusione. A parte alcune rarissime eccezioni, anche il 2014 del governo Renzi – secondo quanto riportato dall’Associazione 21 luglio – è stato all’insegna di un “approccio emergenziale” che non ha “significato un sostanziale mutamento delle condizioni di vita delle comunità rom e sinti”. Insomma niente di nuovo, a parte qualche mi piace in più per Salvini.

Matteo Salvini a Mosca
Matteo Salvini a Mosca

Ma sminuire il discorso politico di Salvini, minimizzarlo come un puro fatto di comunicazione per accaparrarsi qualche voto in più, considerare i vari inni a Hitler e Mussolini o le proposte di roghi e camere a gas come qualcosa di folkloristico, vuol dire sottovalutare ingenuamente il rischio rappresentato dal razzismo verso i rom.

Come si legge nel già citato rapporto dell’Associazione 21 luglio:

“La pericolosità di questo clima di ostilità latente è insita nel fatto che esso rende maggiormente accettabili se non addirittura condivisibili da parte dell’opinione pubblica posizioni estreme e apertamente razziste, e risulta quindi un terreno fertile per un’eventuale ulteriore escalation di odio nei confronti di queste comunità.

In un ambiente dove l’opinione pubblica viene ripetutamente “bombardata” da più fronti con una retorica stigmatizzante che amplifica e replica stereotipi e pregiudizi negativi, esiste il rischio concreto che la graduale sedimentazione dell’ostilità possa improvvisamente sfociare in episodi di violenza, che del razzismo sono la naturale manifestazione.

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Per questi motivi l’onda d’odio che Salvini si diverte tanto a cavalcare può facilmente trasformarsi in uno tsunami che sarà impossibile controllare. Già Facebook, attento censore su altri temi, si è dimostrato molto tollerante sui messaggi che incitano all’odio, come sa chiunque abbia segnalato dei contenuti al social network, ricevendo come risposta che rispettavano gli standard della comunità.

E di fatto, così è: siamo in una comunità dove, in nome della libertà d’espressione scambiata per un faccio e dico quello che voglio, è accettato proporre pubblicamente di bruciare vive delle persone. Salvini non lo fa direttamente – anzi, lo ricordiamo già molto spaventato per il parabrezza rotto e più recentemente di fronte a un maiale, insomma: non ci sembra un uomo d’azione – ma lascia fare il lavoro sporco a chi lo segue, come i generali della prima guerra mondiale che mandavano avanti i soldati semplici.

Allo stesso modo Salvini lancia l’amo su Facebook e nei commenti c’è chi propone roghi e forni a gas. Se poi Facebook, per eccesso di segnalazioni, decide miracolosamente di sospendere per un po’ il profilo, Salvini dice che è perché ha usato la parola “zingari”, non invece perché nei commenti c’era tutto il peggio dell’immaginario nazista dei suoi sostenitori. Campione olimpico di rigirare la frittata a suo favore, sfrutta l’ingenuità dei suoi stessi sostenitori per aumentare i mi piace e di conseguenza i voti, aizzando la folla contro quello 0,25% di rom.

E così come il criminale Salvatore Buzzi dichiarava di “fare utili sugli zingari”, allo stesso modo Salvini guadagna clic e voti sulla loro pelle. Ma il conto, in entrambi casi, lo paghiamo noi.

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Immagine di copertina, photo credit: Ciganos via photopin (license).

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Nato a Oristano nel 1984. Scrive, fa video e cammina molto. Trova Modena più interessante di Bologna.

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  1. LA CONOSCENZA DELLE DIVERSITÀ FATICOSA CONVIENE RESTARE IGNORANTI SIA IN MALA FEDE CHE IN BUONA FEDE. Matteo Magnisi

  2. Solo un appunto. Non è vero che i politici sono pochi. Se prendi solo il parlamento ok, ma parti dal presidente del consiglio e arriva fino ai consiglieri comunali.. Altrochè 0,25%!

  3. Sono sempre felice quando leggo questi articoli proveniente dal nord dell’Italia. Mi si apre la speranza che proprio da lì possa venire il più grande rifiuto verso le teorie razziste della lega. Faccio solo un appunto: il razzismo verso i Napoletani è tutt’altro che finito o in via di esaurimento. L’equazione Napoli=camorra o Napoli=monnezza viene fatta ancora, tutti i giorni e spesso anche dai media nazionali. Spero che anche questo venga combattuto prima di tutto dalle persone intelligenti d’oltre Po, come dovrebbe essere in una nazione unita e civile.

  4. Articolo molto chiaro, argomentato in maniera eccellente.
    Alcuni zingari dalle mie parti, sono incitati, dietro compenso, a fare del male ad altri cittadini, ad incitarli sono gli stessi che li vorrebbero bruciare vivi.
    Per trovare voti qualcuno fa la stessa cosa?

  5. Non concordo con alcuni punti, ma prima di scendere vorrei porre il problema principale. Se proprio dobbiamo dubitare di tutti tra cui stampa e politica e video condivisi su social network e internet come questo articolo (non ho detto che non ne dubito), allora dovremmo andare noi stessi a documentarci e non credo che molti lo facciano dato che tanto meno chi si crede molto superiore fa qualcosa per i rom. Inoltre gli articoli su internet non sono davvero migliori per informarsi. (Non ho espresso un parere sul’articolo) Quindi se qui si dice che non bisogna fidarci allora perché questo articolo non puó essere stato scritto da chissá chi per screditare chissá chi?

    Conclusione, o ci si fida di quelli che voi dite di non fidarci o fidarsi di qualcuno che scrive un articolo su internet secondo me non é cosí coerente.

    Magari un piccolo pensiero lo esprimo: Se nella storia tantissime popolazioni tra cui alcune dell’Africa e dell’India si sono riunite e si sono fatte sentire, perché i vostri amiconi nomadi o zingari o rom o chicchessia non lo fa? Perché dovrebbe importare a me se non importa a loro? Ci si impegna per salvare una percentuale di persone esigua e non ci si impegna a salvaguardare ció che ci mantiene in vita tutti i giorni… questione di prioritá.

    Conclusione: ognuno si impegna per ció che ritiene piú utile a se stesso.
    Seconda conclusione: Tutti usano parole, pochi usano le mani. “… si sa che la gente da buoni consigli sentendosi come gesú nel tempio..” Cit. Fabrizio de André

    P.S. se ho dimenticato qualcosa se ci son errori chiedo venia, sono di fretta.

  6. Ciao Matthew, prendi in considerazione anche altre citazioni di De Andrè, ad esempio:

    “Purtroppo i nostri storici – e non soltanto i nostri – preferiscono considerare i popoli non soltanto in quanto tali ma in quanto organizzati in nazioni, se non addirittura in stati, e si sa che i Rom – non possedendo territori – non possono considerarsi né una nazione né uno stato. Mi si dirà che gli zingari rubano; è vero, hanno rubato anche in casa mia. Si accontentano, però, dell’oro e delle palanche; l’argento non lo toccano perchè secondo loro porta male, lascia il nero – quindi vi accorgete subito se siete stati derubati da degli zingari. D’altra parte si difendono come possono; si sa bene che l’industria ha fatto chiudere diversi mercati artigianali. Buona parte dei Rom erano e sono ancora artigiani, lavoratori di metalli (in special modo del rame), addestratori di cavalli e giostrai – tutti mestieri che, purtroppo, sono caduti in disuso. Gli zingari rubano, è vero, però io non ho mai sentito dire – non l’ho mai visto scritto da nessuna parte – che gli zingari abbiano rubato tramite banca. Questo è un dato di fatto.” (Fabrizio De Andrè)

  7. Io ho posto una citazione in relazione ai commenti di tanta gente (Non mi riferisco a questo articolo soltanto) riguardo alle varie popolazioni. Per quanto riguarda questa, tanto di cappello, tuttavia il succo del discorso rimane lo stesso. Di queste citazioni la gente povera che viene derubata da questi (E non solo da loro…cari Italiani) ci fa i faló. In conclusione la soluzione qual’é? Mi piace porre problemi e magari trovarne una soluzione… o almeno sentire cosa dice la gente riguardo a certe domande. Perció, cara anonima/o (Il commento non rispecchia le opinioni di tutta la redazione credo), almeno rispondi ai miei curiosi quesiti, che riproporrei.
    Ma soprattutto uno: se non posso fidarmi della stampa, perché dovrebbe passarmi per la testa di fidarmi di un articolo su internet? Un politico dice che non ci sono i poveri e comanda un paese di poveri (Per fare un esempio).

    Altro punto, personalmente non me ne intendo di banche, lo ammetto, mi limito a farmi domande su ció che mi circonda ma che mi tocca, e sempre personalmente non tollero che ci siano questi privilegi, ne per i politici ne per i rom ne per chiunque altro. (Sempre che esistano questi privilegi)

    Ci si chiede perché ci si butta sui rom e non sui politici o banche. Bé, cari lettori e cari anonimi, andate a buttarvi contro i politici e banche, abbiamo giá visto ( EH si cari anonimi, ci sono state rivolte contro banche ma magari tanti erano seduti dietro il monitor a scrivere) in passato come va a finire. tanto per cominciare molte madri e uomini non vanno a buttarsi contro queste entitá perché hanno parenti poliziotti o simili e nessuno vuole problemi oggigiorno (quindi se non si vogliono problemi allora non ci si lamenta)
    MA andando al discorso principale, secondo me ovviamente, ci si butta contro i rom perche sono persone che non hanno una grande possibilitá di difendersi o motivi simili.
    Comunque scusate molto ma francamente, come si sono uniti TANTI popoli tempo fa, possono farlo anche loro e dubito che all’inizio di tutto eravamo gia miliardi… INOLTRE rubando e comportandosi cosí si scavano la fossa da soli, e PER quanto riguarda me, NON ho intenzione di smuovere un dito, perché NEMMENO un Italiano lo farebbe per un altro Italiano (Nel senso che é difficile) Preferisco interessarmi nel salvare il mio pianeta.

    Riassunto:
    1. Fidarmi di internet? Perché?
    2. Privilegi? Esistono? Chi puó dire di si o di no?
    3. Lamentele ma pantofolai, dove sta il senso?

    P.S. tra l’altro qui si sta screditando una persona a prescindere di chi sia vengono menzionati nomi e cognomi. Non mi fido di chi ha bisogno di screditare.

  8. Non ho letto tutti i commenti, quindi se ciò che scrivo è una ripetizione, mi scuso. Credo che in Italia i rom siano un “ossessione” o uno “spauracchio” probabilmente perché la legge italiana li tutela e non li punisce quando delinquono. Ergo, sapendo che sono liberi di agire come meglio credono, esponenzialmente delinquono di più. L’italiano lo sa e non si sente protetto e sicuro. In più la loro tendenza ad autoisolarsi e frequentarsi solo tra loro, porta ad alimentare la sensazione di estraneità al contesto in cui si insidiano e nel popolo circostante.. Scusato avrò scritto da cani ma sono da cellulare, a lavoro. Saluti

    • Chenso, dietro la sua anonimitá (esempio anche l’articolo non mi sembra firmato…forse c’e la paura nelle conseguenze.. Almeno io non la vedo la firma) le dico che i link a cui si riferisce riportano a dei video, si tenga presente che esistono i videomontaggi, fotomontaggi ecc… per cui non sono da ritenersi veritieri (SE, come si dice sopra, non ci si puó fidare). Altro link,.. oh ma guarda, rimanda ad una associazione, le stesse associazioni che tempo fa la gente screditava perché “Non danno nulla ai poveri, sono dei ladri”… altro link non per forza veritiero. Cioé per favore, le ho smontato giá il suo commento. GLI HO VISTI ANCH’IO I LINK ROSSI, NON SONO UN IGNORANTE, SONO UN INFORMATICO…no sto a discutere sulla simpatia degli Italiani…unici al mondo che si credono simpaticoni ma ok.

      No, non sta a me ritenerlo veritiero, non ho informazioni che provano il contrario, quindi non dico che non sono informazioni vere, mi limito ad osservare che screditare e troppo facile, con la guerra tra politici che e in atto non mi sorprenderebbe che chi ha scritto l’articolo e stato pagato da chissá chi. Chenso, la prego, mi illumini perche in questo caso non ha senso non fidarsi di internet dato che persino google e riuscito a fott***ere mezzo milione di persone con i Google Glasses, e poi non mi venite a dire che non si trovano sui social network video inesistenti.

      P.S. scusate gli accenti ma ho la tastiera inglese.

  9. Si che sta a te. In questo articolo ogni argomentazione è documentata, ci sono i link che rimandano alle fonti in tutto il testo (dai ti do un suggerimento: prova a cliccare sul testo in rosso). Quel tuo discorso sul fatto che non bisogna fidarsi degli articoli di internet,che in generale io condivido ampiamente, in questo caso non è per nulla valido. Se poi tu non sei in grado di discernere fonti attendibili da non attendibili, non devi per questo screditare tutti gli articoli di internet.

  10. Matthew, a parte tutt le altre considerazioni possibili, che Salvini sia uno ***** è inconfutabile. Negarlo equivale a sostenere che la terra è piatta (lo so, c’è qualcuno che ne è ancora convinto).

    • Che lo sia o meno, gli articoli devono essere oggettivi, non devono attaccare… per quello ci sono altre composizioni come la satira. Salvini é quello che é, non lo conosco di persona, non ci ho mai pranzato assieme e non ho elementi per giudicare e inoltre io come chiunque altro non e nessuno per giudicare.

  11. Beh. L’articolo è ben scritto. Ma temo che come per ogni notizia riportata dai mass media, sia la mezza verità che faccia comodo a chi l’ha scritta.
    Non discuto sul fatto che i dati siano veri o meno. Voglio fidarmi. Ma ci sono domande semplici a cui non si danno risposte. Esempio? Ma come vivono i ROM? Cioè, dovranno avrre degli introiti o gli piove il cibo dal cielo? Non hanno agevolazioni. Ok (anche se non è del tutto vero). Ma quindi come provvedono a pagare bollette e quant’altro? Domande semplici.

    • domande semplici, provo a dare delle risposte semplici.

      – Come vivono i rom? In tanti modi diversi. Come avrai letto nell’articolo la maggior parte non vive nei campi, la metà ha la cittadinanza italiana e la maggior parte sono minorenni. Molti sono adulti integrati. Quindi molti pagheranno le bollette semplicemente lavorando. Comunque c’è questo interessante rapporto su rom e lavoro, per chi volesse approfondire: http://www.casadellacarita.org/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/8%252F8%252F3%252FD.bb5645814e19f178c094/P/BLOB%3AID%3D298 (se siete davvero interessati leggetelo prima di commentare ancora).

      Chi non ha i soldi per pagare le bollette, si arrangia come si sono sempre arrangiati i poveri di qualsiasi etnia: non le paga, chiede soldi in prestito, ruba, viene aiutato dalla Caritas o servizi sociali, vengono pagate a rate o lavorando per il Comune (questa seconda opzione è già stata sperimentata in diversi comuni). Però, anche qui: come mai questo interesse verso le bollette? Perché ti chiedi come pagano le bollette i rom e non come le pago io? Secondo me perché Salvini, come un pubblicitario, ha trovato una cosa semplice che ci riguarda tutti su cui fare leva, tutto qua.

      – Sulle agevolazioni: c’è una differenza tra “privilegio” e “agevolazione”. I rom e i sinti in alcuni casi – parliamo sempre di alcuni, della famosa minoranza della minoranza – hanno diritto alle agevolazioni a cui hanno diritto tutte le categorie socialmente ed economicamente svantaggiate (più alcuni particolari iniziative a livello europeo, semplicemente perché in alcuni casi si arriva a vere e proprie violazioni dei diritti umani e bisogna intervenire- vedi http://www.amnesty.it/diritti-dei-rom-in-europa). Mentre in questi anni sono state messe in giro notizie completamente false su veri e propri privilegi di cui possono godere solo loro. C’è una bella differenza.

      – Sul discorso di “screditare”: io non ho insultato Salvini, ma sicuramente avevo l’obiettivo di screditare le sue “argomentazioni” (uso le virgolette perché non mi sembrano vere e proprie argomentazioni) e l’ho fatto utilizzando informazioni e dati che ho ritenuto abbastanza attendibili. Diciamo che ho offerto un altro punto di vista. Come tutti anche io non mi fido al 100% dei numeri e in particolare delle “indagini a campione”, ma quelli che ho usato nell’articolo mi sembrano abbastanza rappresentativi della realtà.

      Poi, sì: penso il peggio di Salvini, ma l’ho scritto nell’articolo, non devo nascondermi. Penso sia una persona furba che per guadagnare qualche voto in più (visti i tanti voti persi dalla Lega anche a causa dei guai giudiziari http://www.lettera43.it/politica/lega-nord-accuse-processi-e-scandali-da-patelli-a-belsito_43675150866.htm ) è disposta a tutto, anche a sfruttare i suoi stessi sostenitori incitandoli all’odio verso la minoranza rom (sono pochissimi, ricordiamo, e Salvini ne parla OGNI GIORNO).

      Lui ha le mani pulite, a parte farsi fotografare su una ruspa non dirà mai niente di eccessivo, ma lo lascia fare agli altri. Come se i rom fossero il principale problema dell’Italia. Se hai difficoltà a pagare le bollette, non è colpa dei rom. Invece Salvini ti sta quotidianamente convincendo di questo.

      Comunque, vista la grande richiesta di informazione su questi argomenti (è perfino bello tanto interesse verso una così particolare minoranza), prossimamente scriveremo un nuovo articolo dove risponderemo in maniera dettagliata ad alcuni dei quesiti posti nei commenti, servendoci dell’aiuto degli addetti ai lavori, persone che si trovano ad affrontare questi problemi tutti i giorni e che sono più preparati di me (e soprattutto di Salvini) sull’argomento.

      Martino Pinna

      • Intanto mi scuso per non aver completamente letto le fonti sopra citate, le ho analizzate a grandi linee e io vedo grandi bei progetti per questa minoranza.
        Comunque

        – Non so se stava rispondendo a me, ma avevo gia un idea di come vivono, sia in campi che in case donate dal comune (Poi trovare distrutte..non servono fonti basta guardare)
        Inoltre ho saputo dal ** e *** due emittenti televisive, che le bollette in piú comuni gli sono state pagate. Non so per quanto riguarda l’istruzione, non ho mai sentito o letto nulla.
        Ho letto dal link fornitomi qui che moltissimi sono inoccupati e/o inattivi, come le pagano le bollette?
        Io non mi chiedo come le pagano gli italiani perché so giá che ci stanno una marea di furfanti e ladri, non pensi che mi sto schierando dalla parte dell’Italia perché non é affatto cosí.

        -Violazione diritti umani? l’altra settimana avevo un colloquio con un datore di lavoro che fa lavorare la gente in semi-schiavitú, non erano rom, quindi non vedo perché devo preoccuparmi dei diritti umani solo di loro.
        Ah, per la questione del “socialmente svantaggiate” lo stato puó fare ben poco, se un datore di lavoro pensa “I rom non li assumo” allora nessuno puó farci nulla.
        Le notizie che ho appreso vengono da fonti tipo il sindaco del mio comune (Non ha bisogno di alcun voto) e poi lo vedo anche io. Ripeto, se mi dici che in giro vengono messe notizie false, allora io posso dire che il sindaco di Roma é stato pagato per non so cosa. Di internet non ci si puó fidare, eppure io stesso dico che non posso dire che i video sono falsi… non ho le prove.

        -“Non ho insultato” si é vero, glielo riconosco, ma solo grazie a degli asterischi le ricordo.
        Comunque sia i dati che uno ritiene attendibili per un altro non sono abbastanza.
        Lei pensa che Salvini sia un persona furba… ok, mi dica chi non lo e oggigiorno? Perche scegliere Salvini quindi? Ci sono altre figure di spicco o altrimenti vada dalla sua vicina. Quello che voglio dire é che se la gente sceglie i rom allora perche lei sceglie Salvini, come le ingiustizie sono tante anche gli ingiusti sono tanti.

        Domanda principale: La gente detesta i rom e vengono presi di mira, peró non ci si chiede il perché vengano presi di mire figure di spicco? Il concetto é il medesimo e le variabili (quantitá di popoli discriminati e quantitá di persone false che discriminano)

        P.S. Come vede non mi metto nei pasticci semplicememente perché non faccio nomi. In generale per me il piú bugiardo del mondo puó dire la veritá e il piú veritiero del mondo puó dire bugie.

  12. sul fatto che i Rom siano un problema, siamo d’accordo tutti e questa è una gran bella cosa, almeno sappiamo che qualcosa la dobbiamo pure fare per tentare di risolverlo o minimizzarlo. Il problema è cosa fare? Ecco, è di questo che stiamo parlando. Il Salvini di turno usa il problema Rom a scopi elettorali, e che sarà mai? tutti i politici lo fanno e fanno anche di peggio. La maggioranza dei nostri politici agisce SOLO a fini elettorali, è solo una piccola minoranza quella che si impegna ad affrontare problemi seri e reali. Il nocciolo del mio pensiero è: ma è possibile che Salvini dica una qualunque cosa, a fini elettorali, e noi dietro a discutere di ciò che ha detto, sostituendoci a lui, offrendo la nostra opinione contro quella degli altri? Ragazzi, sbagliamo candeggio! L’articolo si basa sulla sproporzione fra il problema Rom e l’accanimento di Salvini. Mostra che si tratta di manipolazione di coscienze, di istigazione all’odio, di bieca strumentalizzazione. Ma mi si faccia il piacere, i Rom non c’entrano e nessuno li tocca, primo fra tutti Salvini (e non lo farà neanche nella fantascientifica ipotesi che andasse al potere), il vero argomento è vi piace Salvini? vi piace quel che fa? avete paura di Salvini? Lui rappresenta lo 0,000001% della popolazione, è solo un 180000esimo dei Rom, ma è capace di fare danni ben più di tutti loro messi assieme

    • Credo di voler dire ció che dice Cainomodenese… e comunque ma guardate un pó…nessuno ha piú risposto… cioé alla fine é vero… la gente chiacchiera tanto ma ragiona poco. Qui e solo un semplice attacco a Salvini, non ve ne frega nemmeno a voi dei rom. Non venitemi a raccontare balle. Potevate prendere di mira tanti altri politici…

      • Personalmente non so se sono in grado di guardarle in faccia, ma a quanto pare lo stanno giá facendo… affondare i barconi in mezzo al mare o affondarli prima di farli partire porta quella gente al medesimo destino: morte prematura. Alla fine la gente inizia a ragionare. Sai che fine fanno queste persone se vanno in America? Le rispediscono da dove sono venute e a loro non frega un cazzo… ma noi siamo i coglioni che li portano tutti in casa e poi cene lamentiamo. Ennesimo controsenso italiano.

        P.S. RIESCI A TROVARMI O A FARMI UN ***** DI ARTICOLO DOVE NON ATTACCHI SALVINI?! PORCO *** HO LETTO IL TITOLO E LA PRIMA RIGA E MENZIONI GIA DUE VOLTE SALVINI. Finché non sparisce questo nome non leggo proprio nulla… o comunque non ora.

        Ma quando a lei dicono “sì però i rom delinquono più di altre comunità” cosa risponde?

        Non c’è nessun dato statistico che evidenzia questo assunto
        ((Grazie al BEEP! vai a chiedere a qualcuno quanto ruba al giorno e vedrai che ti dice la veritá) Fuori 1)

        E’ però inevitabile che alcune persone di recente immigrazione che vivono negli insediamenti informali in condizioni drammatiche possano essere più soggetti alla devianza e all’influenza di soggetti criminali nostrani
        ((Sono tante belle parole messe lí a fare un discorso nullo, anch’io sono in difficoltá economiche… i miei genitori mi hanno abbandonato, eppure non rubo) FUORI 2).

        Per esempio i sinti e rom italiani sono arrabbiati dal fatto che alcune famiglie immigrate vadano a chiedere l’elemosina con i figli o ancora peggio che in alcuni casi i minori compiano furti.((Glielo ha chiesto lui? Portami delle testimonianze. Inoltre non me ne frega un accidente se loro sono arrabbiati, non si risolve nulla e inoltre sfruttare i minorenni non li rende migliori) FUORI 3),

        Sono reati che seppur commessi da una piccola parte di persone, creano allarme sociale, vengono molto enfatizzati dalla stampa ed hanno effetti che ricadono anche sulle comunità formate da rom e sinti italiani. ((Attualmente in TV non vedo altro che renzi e politica e immigrati, non ho piu sentito parlare ne di rom ne di sinti) FUORI 4)

        Bene per quello che ho letto ho giá smentito un pezzo. Poi lo finisco.

      • Perche’ voi della Sinistra non dite che il sottosuolo dell’Africa vale 42.000 miliardi di dollari, ha il 10% del petrolio del mondo e che potrebbero vivere a casa loro meglio che da noi se avessero le palle di diventare padroni a casa loro?.
        Noi nel sottosuolo abbiamo la terra dei fuochi, non petrolio, uranio, rame, molibdeno, oro, platino, etc … Etc …
        E’ solo perche’ le Coop Rosse, devono fare i soldi sulla schiena della disperazione di chi e’ piu’ ricco di noi? ….

  13. Gli zingari non si integrano perchè non vogliono lavorare – meglio rubare con la protezione del buonismo peloso della sinistra chick e del vatiano – il resto sono chiacchere.

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