Fantasia per tutti al Consorzio Creativo

Fantasia per tutti al Consorzio Creativo

Il Consorzio Creativo è una realtà modenese che da un paio di anni dà voce alla fantasia e alla creatività delle persone che hanno qualcosa da esprimere attraverso pittura, libri, fotografia. Lo scopo? "Facilitare la realtà collettiva", perché l'esercizio della creatività fa anche questo.

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Da quando è stata liberata dalle bancarelle, Piazza XX Settembre sembra quasi una piazza fiorentina. Larga, rettangolare, con piccole vie di accesso e qualche caffè che si allunga con tavolini e sedie sui lastroni di pietra che ne coprono la superficie. Mancano la statua di Dante e la facciata policroma di Santa Croce per completare il quadro, ma insomma, si fa quel che si può. Per esempio, proprio lì dove la stretta Via dello Zono sfocia nella Piazza, c’è una piccola fucina di creatività che da qualche tempo fa parlare di sé.

evento_consorzio5Si tratta del Consorzio Creativo: un paio di stanze ben curate, usate nei fine settimana come spazio espositivo per mostre, ma anche per altre attività culturali come concerti e presentazioni di libri. Una delle sue anime è Gloria Rossi, che nella vita è medico nutrizionista. Davanti a un cappuccino al ginseng e a un chinotto biologico mi racconta che anche i soci fondatori – il Consorzio è un’associazione – non hanno nulla a che fare con il mondo dell’arte pur essendo “due creativi repressi”.

La sede del Consorzio creativo in via dello Zono 5
La sede del Consorzio creativo in via dello Zono 5

“L’idea è nata dall’imprenditore e ragioniere Alessandro Orrea e dal medico Massimo Baraldi – racconta Gloria – . Sono andati a fare viaggio, una specie di bilancio della vita, quando i figli sono diventati grandi e viene da chiedersi: e ora che cavolo facciamo? Come sarebbe che cavolo facciamo… Apriamo il Consorzio Creativo! E così, due anni fa, è nato questo luogo come punto di riferimento per tutto un gruppo amicale allargato che qui vede un luogo di incontro per vedersi il sabato e la domenica.”

La dichiarazioni di intenti, quella che chiameremmo la mission dell’associazione, campeggia chiaramente sul sito internet e recita così: il Consorzio Creativo promuove gli artigiani del pensiero e della fantasia con l’intento di facilitare la realtà collettiva.

evento_consorzio2Non si parla di artisti e ogni parola è precisamente pesata. Artigiani. Pensiero. Fantasia. Facilitare.
Spiega infatti Gloria: “Diamo a chiunque ne faccia richiesta la possibilità di condividere un’idea, un progetto. La condivisione genera idee, fa rete. Non abbiamo una pretesa alta, noi non siamo professionisti. L’idea originaria è quella di non selezionare nulla, se compatibile con gli spazi, ma una selezione si è imposta per necessità perché sono state talmente tante le richieste che il calendario per l’anno prossimo è già completo.”

Il cuore del Consorzio, dunque, non sono solo e necessariamente gli artisti, ma in generale le persone che hanno qualcosa da dire, una fantasia interna da esprimere, e lo fanno tramite forme artistiche come fotografia, pittura, scrittura.

evento_consorzio3Tuttavia, qualche artista dal Consorzio ci è passato. “Per come la vedo io, l’artista ha un’impellenza, un aspetto totalizzante di questa necessità espressiva – afferma Gloria -, un magma da cui fare uscire una lava.” Purtroppo gli artisti divorati dall’impellenza non diventano necessariamente famosi, ma per completare il cerchio anche il Consorzio ha visto la presenza qualche celebrità. Franco Fontana, per esempio, che qui ha esposto durante gli ultimi due Festival della Filosofia. Alcune sue fotografie, accompagnate da testi di Valerio Massimo Manfredi, sono diventate le protagoniste del libro “Terra Alma et Amara”, prodotto recentemente dallo stesso Consorzio, i cui proventi andranno alla Lega del Filo d’Oro.

evento_consorzio4Inoltre, a riprova che il ritrovo per il gruppo amicale si è ulteriormente allargato, le due salette in Via dello Zono hanno avuto di recente l’occasione di essere un luogo di superamento della stessa Modena, dove non sono sempre i modenesi a raccontarsela fra modenesi. Questo dato è evidente soprattutto nell’ambito delle presentazioni dei libri, grazie a un rapporto instauratosi con la casa editrice Longanesi che qui ha portato alcuni dei suoi autori tra cui Lorenzo Marone che al Consorzio ha presentato “La tentazione di essere felici”.

C’è chi dell’espressione artistica fa il proprio lavoro, o la propria vocazione. Al Consorzio Creativo va innanzitutto in scena l’arte di esprimere la propria fantasia. Perché coltivare ed esprimere creatività e fantasia fa bene a tutti. Solleva l’animo e aggiunge un tocco di colore alla vita quotidiana. In pratica, facilita la realtà collettiva.

Tutte le immagini di questo articolo sono tratte dai video realizzati dal Consorzio Creativo.

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Nata a Modena, si è laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Pisa. Lavora come autrice e copywriter collaborando con agenzie di comunicazione, enti culturali e giornali.

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