Fantascientifica Belle Époque

Scuola Media Carducci – 3A

Macchine, meccanismi, motori, ingranaggi, viti, bulloni… Macchine che volano, tritano, bruciano, parlano, tirano, corrono, misurano, girano, lavano e stirano! Per raccontare questi – innovativi e tecnologici, ma anche futuristici e futuribili – primi anni del ‘900, segnati da un profondo ottimismo festoso, si rendono indispensabili, per i ragazzi del Carducci, tre elementi primari: cinque invenzioni, una sorta di congegno per viaggiare cent’anni all’indietro e l’esuberante “ideologia del progresso”… Ma il sogno è un’invenzione? Vi chiederete cosa c’entra il sogno con cavi, eliche, viti e bulloni… e allora Freud vi risponderà che, sempre di ingranaggi si tratta… poi vi chiederete cosa possano raccontare queste cinque cose messe insieme… e noi vi risponderemo che con la pazienza s’acquista la scienza. Tutto verrà narrato attraverso esposizioni, pubblicità, affiche, interviste, réclame… perchè l’importante – ora come allora – è vendere, vendere, vendere!!!

Per ulteriori informazioni, visita la pagina del laboratorio nel sito di Carissimi Padri…

 

PROLOGO: MACCHINA QUASI UMANA

Presentatore Buonanotte e come ogni notte anche questa notte è notte, quando il vecchio giorno, vista l’ora, è appena finito e il nuovo giorno è appena iniziato. Eccoci qui ancora una volta, ancora di notte, ancora qui ancora a parlare di belle epoque.

Si compone una macchina umana

Signori e signori….Questa sorta di strano e quasi umano congegno… è un innovativa macchina che ci consente di andare cent’anni all’indietro… per riscoprire l’esuberante “ideologia del progresso” made belle epoque…

Ecco a voi 5 fondamentali invenzioni per l’intera umanità:

Presentatore Aereo

gruppo presente!

Presentatore Frullatore

gruppo presente!

Presentatore Macchina della Verità

gruppo presente!

Presentatore Lanciafiamme

gruppo presente!

Presentatore Sogno

pausa

Presentatore Beh…

Edoardo Perchè il sogno è un’invenzione?

Presentatore Vi chiederete cosa c’entra il sogno con cavi, eliche, viti e bulloni… e allora Freud vi risponderà che…

Freud sempre di ingranaggi si tratta…

Presentatore poi vi chiederete cosa possano raccontare queste cinque cose messe insieme…

Inventrice e noi vi risponderemo che con la pazienza s’acquista la scienza!

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I QUADRO: IL SOGNO

(RUOLI: Alessia-Presentatrice/Fabio-Freud/ Rossella-Traduttrice /Jesse-Aristotele)

Alessia Benvenuti a “Ospiti dal passato”. Questo programma è stato reso possibile dall’invenzione della televisione del 2047.

Tutti 2047?

Alessia …bene procediamo… gli ospiti di questa sera sono Freud e Aristotele che ci parleranno della stramba invenzione… del sogno.

Rossella Io sono la traduttrice di Aristotele che non conosce l’italiano a differenza di Freud…ma dov’è Freud?? Lo vado a cercare…

Rossella Eccolo! L’ho trovato

Fabio Scusate mi sono addormentato un attimo e ho perso la cognizione del tempo.

Alessia Scusate per l’inconveniente. Continuiamo. Allora signor Freud, cos’ha sognato sognato in questi 5 minuti?

Fabio Ho sognato di parlare con Aristotele in greco.

Alessia Ah…molto interessante ma ne parleremo dopo di Aristotele… Perché ha cominciato a studiare questo fenomeno?

Fabio Perché di tratta del più grande enigma che il cervello che sogna ha posto al cervello sveglio. Quindi questa non è proprio una scoperta ma un enigma che l’uomo ha iniziato a risolvere in questo periodo.

Alessia Sappiamo anche che ha scritto un libro…

Fabio Si, l’interpretazione dei sogni, ma se lo sapete già cosa sono venuto a fare qui? Potevo stare a parlare con Aristotele nel mio bellissimo sogno!

Rossella Ho letto questo libro…

Jesse (interrompendola) esisis de amasa (immagine con traduzione: anche io l’ho letto in greco).

Rossella Skáse (immagine con traduzione: stai zitto in greco) Stavo dicendo che mi ha colpito molto la parte in cui spiegavi come agisce il cervello durante la notte…

Fabio I sogni in sintesi, sono un modo dell’uomo per evadere dalla realtà.

Jesse No! No! No!

Rossella Per me il sogno era un modo che gli dei utilizzavano per comunicare con gli umani.

Litigano ripetendo sempre la stessa frase, li interrompe il sax con I sogni son desideri.

Presentatore Si sogna sempre… Buonanotte e come ogni notte anche questa notte è notte. Eccoci qui ancora una volta, ancora di notte, ancora su Mediashopping. Poco poco, piano piano, come piace a noi. Una notte in più per sognare, per vivere per amare. In questa notte spero di riuscire a fare tutte e tre le cose, sognare, amare e vivere. Buonanotte per chi vuole scoprire il lanciafiamme, questo oggetto incredibile.

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II QUADRO: IL LANCIAFIAMME

(Nicolò/Sofia/Juliet interpretano vari ruoli variando il tono di voce)

Presentatore Il suo facile utilizzo, permette di fare tante cose con una lunga fiamma!

Ed ora diamo spazio alle vostre chiamate.

Nicolò Forza Doria sempre! Me la fate parlarmela na cosa? Posso fuoriscirlala? Beh il lanciafiamme è meraviglioso! Con quello ci potrei far diventare Bojan nero! Beh, dai, compriamolo!

Sofia Io ho provato il lanciafiamme in un bosco in Umbria! Ha preso fuoco tutto! Molto bello! (con voce da immigrato)

Juliet Io odio i bambini che mi rovinano il prato! Il lanciafiamme è perfetto per bruciare i loro palloncini.

Sofia Oggi ho sfornato 1000 panini i clienti erano contentissimi. Compratelo, compratelo subito!

Juliet Eh Eh Eh, io chiama me Abdul! A mia famiglia piace molto lanciafiamme: carne cotta gnam gnam!

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III QUADRO: IL FRULLATORE

(RUOLI: Eric-Giornalista/Antonio-Intervistatore/ Thalia-Inventrice1 /Serena-Inventrice 2)

Eric Buona sera a tutti…Abbiamo oggi in diretta il signor Antonio Corrente che parlerá con due inventrici del novecento. Vediamo come va quest’intervista fuori dal nostro tempo.

Antonio Buona sera. Abbiamo con noi le inventrici del Frullatore, Thalia e Serena. Come vi é venuta l’idea di inventare un Frullatore?

Thalia Abbiamo notato che nostra nonna non riusciva a tagliare piccoli pezzetti di ortaggi e siccome vive da sola, mi é venuta l’ide…

Serena (interrompendola) Ma cosa dici, che l’idea é venuta a me.

Antonio Ok… Quanto tempo avete impiegato per realizzarlo?

Serena Ci avrebbe messo un anno se non fossi arrivata io.

Thalia Ma cosa dici?! Che non sai neanche usare una chiave Inglese e poi non ero mica io che si lamentava per la fatica.

Serena Sinceramente non so proprio di cosa parli!!! Tutto sommato non ho perso io il bullone, che per ritrovarlo ci abbiamo messo dei mesi.

Antonio (interrompendo la discussione) Bene… Che pezzi avete unito?

Thalia (sottovoce) Ma cosa dice sto qua?

Serena Ignorante… (rivolgendosi all’intervistatore) Si tratta di un motore esterno che ruotare un’asticcella.

Thalia Ma che asticcella?!! (pensierosa) si tratta di un… di un..

Antonio Grazie mille per il vostro tempo… ma ci sono delle fastidiose interferenze dalla belle epoque …quindi per noi è tutto, passo la linea a te Eric.

Eric Ah le donne…

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IV QUADRO: LA MACCHINA DELLA VERITA’

(RUOLI: Bulga-Presentatrice/MariaC-Giornalista/Dylan-Giancorrado/Yulitza-Aiutante)

Presentatrice oggi ci troviamo qui, in presenza del professor Giacorrado, per presentarvi la sua invenzione: la macchina della verità. Una giornalista è qui presente per porre alcune domande all’inventore e a Giandaniela (la sua aiutante). Diamo ora la parola al professore

Giancorrado buongiorno a tutti, io come già sapete sono il professor Giancorrado; inventore della macchina della verità.

Giornalista vorrei porle qualche domanda professore… Come le è venuta l’idea di una macchina di questo tipo?

Giancorrado stavo lavorando in tribunale, quando mi sono posto una strana domanda: è possibile scoprire la verità ponendo semplici domande? Così il giorno seguente ho contattato un medico, che mi ha aiutato a costruire la macchina.

Giornalista quanto tempo ha impiegato per costruire la sua invenzione?

Giancorrado mi ci è voluto 87 giorni, 18 ore, 20 minuti e 3 secondi.

Presentatrice vedo che è molto preciso!

Giancorrado Si ha proprio ragione, sin da piccolo ero preciso, odiavo il disordine.

Giornalista è permesso utilizzare la macchina qui, per una breve dimostrazione?

Giancorrado si, certo!

Presentatrice portate qui la macchina, per favore.

Giancorrado il meccanismo funziona principalmente su due strumenti, l’elettrocardiografo per il battito cardiaco e il termometro per la temperatura corporea.

Giornalista è vero che dormite con un peluche rosa?

Aiutante no! Assolutamente!

Viene travolta da moltissimi peluche rosa.

Giancorrado il suono significa che il battito cardiaco è aumentato e la temperatura si è alzata. Ciò significa che mente.

Giornalista è vero che pensavate che “la macchina della verità” fosse un’idea folle?

Aiutante si, devo ammetterlo, all’inizio mi sembrava un’idea a dir poco strana; ma poi mi sono ricreduta.

Giancorrado ciò invece significa che non sta mentendo. Ovviamente la macchina funziona anche per i crimini maggiori, a meno che l’imputato non lo creda giusto.

Presentatrice (con sarcasmo) che bella dimostrazione…

 

V QUADRO: AEREO

(RUOLI: Marianna-Intervistatrice/Edoardo-Fratello1/Manuel-Fratello2/Saad-Presentatore)

Presentatore Benvenuti a radio invenzioni, oggi saremo in collegamento con Marianna che si trova nell’Inghilterra degli inizi del secolo d’oro. Marianna intervisterà i fratelli wright: inventori del wright flyer, il primo velivolo a motore.

Fratello1 grazie per essere venuti fin qui, lontani del tempo per intervistarci.

Fratello2 aaahhh! Si, siamo molto felici di essere qui.

Intervistatrice da cosa avete preso spunto per questa invenzione?

Fratello1 sono sempre stato affascinato dall’idea di volare e ho sempre pensato che l’uomo potesse farlo,e ora sono felice che ne sia in grado.

Intervistatrice come funziona la vostra invenzione?

Fratello1 ve ne parlerà mio fratello che ne è il progettatore.

Fratello2 ah,allora…il nostro aereo è dotato di un motore a elica e di una leva per votare, però è molto scomodo perché bisogna stare sdraiati.

Fratello1 hai sempre qualcosa di cui lamentarti tu !!!

Intervistatrice okay,okay calma non andiamo oltre. Passiamo alla prossima domanda: dove avete trovato i pezzi per il vostro aereo?

Fratello2 una notte ho notato dei pezzi che mi servivano nel giardino del mio vicino è così li ho…

Fratello1 …ehm ehm… Voleva dire che li abbiamo trovati in una fabbrica abbandonata.

Intervistatrice aspetta aspetta, fagli finire la frase: io li ho ….. Cosa ?

Fratello2 ehm…

Fratello1 oh si è fatto tardi è meglio che l’intervista finisca qui.

Presentatore per oggi è tutto, alla prossima

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EPILOGO: BUONANOTTE

 

Presentatore Si sogna sempre…nella belle epoque… si litiga sempre in questa belle epoque…

Prof. (sarcastica) Speriamo solo che non scoppi una guerra…

Riccardo Una notte in più per sognare, per vivere per amare. Buonanotte…

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