Essere altrove: la mostra “Strange worlds” di Modena

Essere altrove: la mostra “Strange worlds” di Modena

Un mondo, mille mondi: dal 9 luglio al 6 settembre 2015 al Foro Boario di Modena la mostra "Strange worlds" racconterà la bellezza e la varietà del nostro pianeta attraverso un mosaico di foto, video e installazioni che offrono un quadro del presente.

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Nella canicola modenese ormai ufficialmente cominciata e già insostenibile, tregua di oggi a parte, chi non può lasciare la città avrebbe voglia di essere da un’altra parte. Non per forza al mare, ma diciamo altrove. Ovvero “da qualche altra parte”, come dice il dizionario: “in un altro luogo”. Perché il pianeta in cui viviamo è grande, molto grande, e tutti a volte vorremmo essere altrove. Se non fisicamente, almeno con la testa.

La mostra “Strange Worlds” che si aprirà al pubblico oggi, 9 luglio è esattamente questo: una rinfrescante sensazione di altrove. Fotografie e video provenienti da tutto il mondo. Circa 70 opere di 26 fotografi e artisti, che coprono più o meno tutto il pianeta: Brasile, Svizzera, Ghana, Francia, India, Cina, Russia, Nigeria, Argentina, solo per citarne alcuni.

Laura Glusman - Laisla, 2007 - Stampa a colori
Laura Glusman – Laisla, 2007 – Stampa a colori

Strani mondi, “un mosaico interattivo” – come lo definisce il curatore della mostra – del nostro presente. Un mix di culture, popoli, religioni, volti, paesaggi che raccontano il mondo in questo momento. Non si tratta ovviamente di una semplice collezione di cartoline – per quanto anche quelle diano sempre una forte sensazione di altrove – ma di una serie di opere forti che raccontano la vita in posti lontani da noi e che rappresentano uno stimolo alla riflessione sul presente.

Ketaki Sheth - Ridhi and Sidhi, Norbury, London, 1997 - Stampa alla gelatina d’argento - Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena
Ketaki Sheth – Ridhi and Sidhi, Norbury, London, 1997 – Stampa alla gelatina d’argento – Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena

La mostra “Strange worlds”, a cura della Fondazione Fotografia di Modena, sarà aperta al pubblico dal 9 luglio fino al 6 settembre 2015 presso il Foro Boario ed è organizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena, Comune di Modena e Unicredit.

Jodi Bieber Father and son trapeze act, Market Theatre Precinct, Newtown, 1994-2004 - stampa ai sali d’argento
Jodi Bieber
Father and son trapeze act, Market Theatre Precinct, Newtown, 1994-2004 – stampa ai sali d’argento

Tra i fotografi e gli artisti presenti: Claudia Andujar (Svizzera/Brasile), Philip Kwame Apagya (Ghana), Marika Asatiani (Georgia), Yto Barrada (Francia), Jodi Bieber (Sudafrica), Nikhil Chopra (India), Cao Fei (Cina), Yang Fudong (Cina), Laura Glusman (Argentina), David Goldblatt (Sudafrica), Pieter Hugo (Sudafrica), Amar Kanwar (India), Anastasia Khoroshilova (Russia), Goddy Leye (Camerun), Ma Liuming (Cina), Daniel Naudè (Sudafrica), George Osodi (Nigeria), Marco Pando (Perù), Rosangela Renno (Brasile), Mauro Restiffe (Brasile), Ketaki Sheth (India), Ahlam Shibli (Palestina), Raghubir Singh (India), Sebastian Szyd (Argentina), Guy Tillim (Sudafruca), David Zynk Yi (Perù).

Cao Fei - Hip Hop Fukuoka, 2005 - Frame da video - Courtesy l’artista e Lombard-Freid Projects - Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena
Cao Fei – Hip Hop Fukuoka, 2005 – Frame da video – Courtesy l’artista e Lombard-Freid Projects – Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena
Philip Gwame Apagya - Hello World, 1996 stampa a colori - Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena
Philip Gwame Apagya – Hello World, 1996 stampa a colori – Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Modena

(Foto di copertina: Andujar, Yanomami, Serie A Casa)

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