E’ arrivata la felicità. I bimbi di Chernobyl a Modena

Anche quest’anno trascorreranno il Natale a Modena un gruppo di trenta bambini di Chernobyl. Una tradizione che prosegue da 10 anni e che, nel tempo, ha dato accoglienza nella nostra zona a circa 800 bambini ucraini. Per i piccoli, tutti tra gli otto e i dieci anni, un’occasione di svago e di scoperta delle nostre terre, ma anche una verifica delle condizioni di salute compromesse dalla contaminazione della terra in cui vivono: tutti infatti verranno sottoposti a una serie di visite pediatriche ed esami ecografici della tiroide. Dopo aver trascorso un periodo nella casa per ferie del Comune di Modena a Pinarella, ieri i bimbi hanno incontrato in Comune il Sindaco Gian Carlo Muzzarelli che si è informato sulle loro condizioni di salute dopo la vacanza al mare.

Bimbi Chernobyl

Il soggiorno di Pinarella è stato particolarmente significativo, non solo in quanto utile per contrastare con lo iodio marino i disturbi della tiroide di cui soffre la maggior parte di loro, ma anche perché alcuni dei bambini giunti a Modena vivono in piccoli villaggi da cui raramente si allontanano. Per loro è stata quindi anche l’occasione per vedere per la prima volta il mare.

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I prossimi giorni saranno invece dedicati alla scoperta dei principali monumenti della città e dei paesi limitrofi, oltre che nelle attività organizzate in Polivalente ’87 & G. Pini. Saranno infine all’insegna delle tradizioni modenesi le festività natalizie che i bambini trascorreranno nel calore della famiglie che li accolgono fino al 29 dicembre e con cui rimarranno in contatto anche successivamente, come ha spiegato il presidente della Polivalente 87 & G. Pini Renzo Luppi, che ha accompagnato i bambini in Municipio.

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