Cosa succede se devo curarmi i denti ma non ho i soldi per farlo?

“L’amore vince  tutte le cose, tranne la povertà e il mal di denti”
(attribuita a Mae West)

I denti, si sa, sono importanti per vari motivi: oltre alla funzione principale – cioè quella meccanica di triturare i cibi prima di inghiottirli garantendoci così una più facile digestione – c’è anche un aspetto sociale da non sottovalutare. I denti sono un biglietto da visita. Se vi manca un dente, un incisivo o un canino, difficilmente vi verrà voglia di sorridere davanti agli altri. Nel nostro immaginario l’assenza di denti è indice di passato, di povertà, di quando i denti non si curavano e poi non restava che farseli togliere.

Le cose oggi sono cambiate. Per molti, ma non per tutti. Capita di nuovo di vedere persone, anche molto giovani, con alcuni denti mancanti. Persone che non vedono un dentista da anni o che addirittura non l’hanno mai visto. E oltre ai dolori fisici che i denti possono provocare, ci sono quelli psicologici, altrettanto fastidiosi: guardarsi allo specchio e avere una conferma di essere in difficoltà, di aver perso dei pezzi. Una brutta sensazione a ogni età, ma terribile soprattutto per i giovani, cioè per chi i denti dovrebbe averli ancora tutti interi.

Pensate di fare un colloquio di lavoro così, o di uscire con un ragazzo o una ragazza che vi piace. Spesso si inventano delle scuse, si dice che si sta per intervenire, che il medico era in ferie, si rimanda, ma il tempo passa e i denti peggiorano e il sorriso rimane così, spezzato. Si inizia a nasconderlo o, peggio, si inizia a evitare gli altri, e quel dente in meno diventa simbolo di una emarginazione sociale che, come abbiamo visto, porta i poveri ad essere sempre più poveri, sempre più lontani da un riscatto sociale.

Secondo dati Istat in Italia, dal 2005 al 2013 gli italiani sono andati meno dal dentista: le visite sono diminuite del 30%. Inoltre, le cure odontoiatriche sono quasi del tutto a carico dei privati: la spesa pubblica è al 5%, mentre il resto, il 95%, è totalmente a carico dei privati. Se si rinuncia alle cure spesso è per motivi economici, in particolare al Sud.

Il servizio pubblico garantisce un minimo di copertura, ma dipende da regione a regione e spesso ci sono lunghe attese. Per certi problemi – chiunque abbia mai avuto problemi ai denti sarà d’accordo – avere pazienza e aspettare è molto difficile. Dunque cosa fa una persona che non ha i soldi per un dentista privato – che gli darebbe appuntamento entro una settimana – ma che non può aspettare qualche mese per essere curato dal servizio sanitario nazionale? Come abbiamo detto, dipende anche dalla regione in cui si abita.

In Emilia-Romagna a quanto pare va meglio che altrove. Così ci dice l’Ausl di Modena: “Dal 2005 la Regione Emilia Romagna, ampliando i livelli di assistenza per l’odontoiatria previsti a livello nazionale, ha definito alcuni criteri di vulnerabilità – sanitaria e sociale – per consentire a tutti, con facilità, di accedere alle principali cure odontoiatriche. La prima visita e tutte le urgenze, limitatamente alla medicazione di un dente o a una terapia farmacologica, sono comunque garantite a tutti anche se non in condizioni di ristrettezze economiche”.

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In precedenza si dava per scontato che tutte le spese sanitarie fossero a carico dello Stato. Abbiamo una delle migliori sanità del mondo, no? Ma poi si sono accorti che in realtà, di fatto, non era così. Significativo il fatto che nel paniere Istat dei fabbisogni essenziali prima del 2005 non erano presenti le spese mediche, ma dal 2005 in poi sì: perché lo Stato si è accorto che per certi servizi – in particolare le visite specialistiche, come può essere quella dal dentista – le persone preferiscono non aspettare e pagare tutto, non solo un semplice ticket.

“Il ticket previsto alla prima visita, per i cittadini non esenti, è di 23 euro” spiegano all’Ausl di Modena. “Il programma regionale, invece, garantisce ai cittadini in condizioni di vulnerabilità sanitaria e sociale sia le cure ortodontiche che eventuali protesi dentarie. Anche ai cittadini affetti da determinate patologie o portatori di disabilità  sono erogate, sempre gratuitamente, cure odontoiatriche e protesi. Le cure dentistiche sono gratuite per i cittadini con reddito Isee fino a 8.000 euro annui (nella fascia della cosiddetta vulnerabilità economica), mentre per i redditi da 8.000 fino a 22.500 è previsto il pagamento di un ticket o della tariffa intera (redditi da 20.000 a 22.500). I  minori in affidamento (in comunità o in famiglia) ricevono gratuitamente la visita odontoiatrica e, se privi di Isee, sono considerati a ‘ticket zero’ ai fini dell’ammissione al programma”.

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Nostra elaborazione di Marilyn di Andy Warhol

Cosa succede però se non si può pagare la visita? La tendenza generale nazionale è semplicemente non farla, e magari ritrovarsi senza un dente prima dei 30 anni. “In generale, purtroppo, la tendenza dei ceti medi è di eliminare le cure odontoiatriche dal paniere delle spese da sostenere mensilmente” conferma l’Ausl di Modena.

“Nel privato – infatti – sono cure assai costose. Questo trend negativo, si è in parte riversato nel ‘pubblico’ con un graduale aumento di richieste tramite CUP sia di prime visite che di vere e proprie cure odontoiatriche. Allo stesso tempo, si è assistito ad un aumento delle urgenze, testimonianza del fatto che in tanti ormai rinunciano, per un motivo o per l’altro, a un piano terapeutico programmato – soprattutto se si tratta di pazienti con difficoltà socio-economiche. Sempre negli ultimi anni, inoltre, i pazienti prenotanti in possesso di certificati Isee di fascia 1, ovvero quella gratuita, sono aumentati di oltre il 50%. Nella nostra provincia si è attivata, anche per questo, un’efficace risposta sia in termini di posti settimanali disponibili che di punti di erogazione del pronto soccorso odontoiatrico (fino al 2013 era presente solo al Policlinico di Modena mentre oggi i punti sono tre, attivi anche il sabato mattina)”.

Insomma, finché non si arriva a soffrire per il dolore, in molti evitano di curarsi: la patologia così si aggrava e si arriva a un punto che si sarebbe potuto evitare prima con una semplice terapia. A livello nazionale le cure odontoiatriche dal Servizio sanitario nazionale rientrano nei cosiddetti LEA, ovvero Livelli Essenziali di Assistenza. “Per lo più si tratta di prestazioni chirurgiche finalizzate a prevenire le malattie cancerose del cavo orale, come la biopsia del labbro, frenulectomia della lingua o prestazioni in urgenza come odontalgia, la cura di un ascesso, di un trauma dentale o di una emorragia post-estrattiva” spiega l’Ausl.

Nancy Fouts, Purse with Teeth
Nancy Fouts, Purse with Teeth

“Le cure odontoiatriche previste dalla Regione Emilia Romagna, invece, sono diverse. Per i residenti, il nomenclatore è completo e il cittadino può usufruirne tramite prima visita odontoiatrica da CUP, con accesso diretto senza richiesta del medico curante”.

Il “nomenclatore” è il documento del Ministero della Salute che indica la tipologia e le modalità dei servizi a carico del Servizio Sanitario Nazionale. In effetti online si trova il nomenclatore regionale con tanto di tariffe e sono presenti i più comuni interventi ai denti.

Sul sito della regione si specifica che i tempi di attesa delle “cure odontoiatriche non urgenti devono essere garantite entro tempi di attesa assimilabili a quelli stabiliti per tutta la specialistica ambulatoriale: 30 giorni per la visita“. Dunque prenotando, dovreste riuscire a vedere un dentista entro un mese. E’ così?

Abbiamo provato a chiamare al call center chiedendo una prima visita: per un colpo di fortuna – una rinuncia di un altro paziente – la prima disponibile era dopodomani. Però, mettiamo che io non possa, che non ci sia, che abbia problemi di lavoro, o semplicemente che non sia così fortunato e che l’altro paziente non abbia rinunciato. Quando sarebbe la prossima visita? Le prime date disponibili sono a febbraio e marzo. Cioè tra 4 e 5 mesi. Esattamente come capita per le altre visite specialistiche con il Servizio sanitario nazionale.

Sul problema delle cure ai denti leggi anche:

34 risposte a “Cosa succede se devo curarmi i denti ma non ho i soldi per farlo?”

  1. mia mamma ha problemi di denti che la stanno portando alla morte ma nn abbiamo soldi perché mio padre nn lavora e nn abbiamo nessuna disponibilità economica ed è costretta ogni giorno a soffrire

  2. SONO TANTI ANNI CHE SONO NELLA STESSA SITUAZIONE DA QUANDO AVEVO 20 ANNI A QUESTA PARTE HO IL VOMITO PER LA MIA SOCIETA` VORREI UCCIDERLI MA NON POSSO

  3. Sembra molto difficile trovare soluzione quando non hai possibilità economica .
    Io comunque ci provo,c’è una sig di 65 anni e si chiama perla ,
    Grossi problemi economici sul spalle e sempre non si faceva vedere disperata,
    Da quando ha problemi e dolori con i denti
    La vedo molto moltissimo sofferente.
    Se c’è qualcuno che può aiutarla sarebbe fantastico .
    Penso che lei può provare tutto ,così nessuno si sente imbrogliato.
    Comunque grazie di letto questo messaggio.

  4. Vorrei segnalare una cosa gravissima che anche molti medici non sanno: per chi,come me, a seguito di tumore alla bocca, viene operato e,A CAUSA DELLA PATOLOGIA STESSA, vengono asportati i denti NON POTRA RIAVERE I DENTI o UNA PROTESI a carico del servizio sanitario ma dovrà essere pagata di tasca propria (se si è nella possibilità di farlo altrimenti si resta senza denti)!! Ora credo che siamo tutti concordi nel pensare che i denti hanno una funzione importante che è quella della masticazione e, seconda ma non meno importante, rappresentano un nostro biglietto da visita nei rapporti con gli altri. Come si puo pensare di NON permetteere a persone che hanno già dovuto affrontare malattie gravi, di riavere UNA DIGNITA, perche di questo si tratta! Ci sono giustamente protesi per ogni patologia (anca, ginocchio, cuore, orecchio, seno,….) e senza “vincoli” di reddito o di altro: perche i denti devono essere un lusso????? Quali interessi si devono salvaguardare????? Sono profondamente amareggiata da tutto ciò e vorrei che qualcuno ponesse rimedio a questa IMMANE INGIUSTIZIA.

  5. State trascurando anche il fattore di malasanitá odontoiatrica – quando le cure danneggiano e portano nuovi danni e sofferenze, quando il lavoro costosissimo e malfatto di rovina dopo 3 mesi… Non ci sono garanzie né responsabilità per i medici. Trovare un dentista che sa fare è miracolo. Quando un dentista statale fa danni non è possibile trovare un altro per ripararli neanche tra i privati. Un inferno in paragone al quale l’inferno biblico sembra niente.

  6. Se chi dona per affrica o per gli sbarchi donasse 2 euro per chi chiede aiuto a farsi i denti di sicuro non saremmo senza denti . con rispetto per chi non ha denti e con rispetto per chi volesse approfondire il discorso dei denti . GRAZIE

  7. Io e dall’età di 23 anni che sono senza denti e non potete immaginare lo stess e la vergogna che ho quando devo uscire o quando devo mangiare e tutti i pianti che mi faccio ogni giorno ma purtroppo non ho i soldi per curarmi e rimettermi i denti …..crecentemente sono devastata dentro me provo una vergogna terribile …ormai non escorso più di casa e non faccio più nemmeno una foto non sorrido più. ..oddio e insopportabile. …scusatemi per lo sfogo…

    1. Ti capisco benissimo xke sono messo uguale 23 anni e mi mancano quasi tutti i denti. Ma la cosa ancora piu vergognosa x me e che faccio corriere e sono tutto’l giorno al contatto con la gente e mi vergogno….

  8. La situazione denti é uguale da nord a sud io a causa della pardondite nn ho più la arcata inferiore…x rimetterli mi costerebbe dai 18mila ai 25 mila euro e dove li prendo?

  9. Un num ero utile per questi problemi, ho in dente spaccato a metà e la parte superiore é mancante di calcio e si ispirano , le gengive si restringono, a chi mi devo rivolgere?
    Ho 5 esenzioni di invalidità E30 E02 E21 esenzione dei farmaci e accompagnamento mirato, non percepisco un solo centesimo dallo stato. Oggi andrò al patronato per isee, Ho il tesserino per invalidi per parcheggiare, ho la tessera per usufruire bus e treni, aiutatemi per favore.

    1. Valerio se vai al Patronato per l’Isee informati bene da loro(forse sanno darti delle risposte) perchè sotto un certo reddito e con determinate patologie alcune cure odontoiatriche sono assicurate.Spero riesca a risolvere il tuo problema…

  10. Anche io stò nella stessa situazione ho trent’anni e ho problema con un canino sporgente che mi provoca tanti disagi.. il problema è che non lavoro e non posso permettermi l apparecchio

  11. anche io ho problema ai denti non potete immaginare quanto è brutto non ti fanno neanche lavorare ma neanche per lavori umili perché vieni deriso o dal titolare o anche dei colleghi che poi ti fanno lavorare con malavoglia credetemi è una cosa veramente brutta ti prego aiutate chi non può permettersi di sistemare i denti perché la vita è veramente brutta perché non ha un attimo sorriso per questa società è una specie di forme di razzismo le donne che ti Schifano il lavoro che non riesce a trovare e tante volte penso al suicidio perché non puoi dare il disegno è la forma che vuoi alla sua vita vi prego sistemate le leggi perché è veramente brutto vivere con un brutto sorriso in questi tempi non ti danno neanche la possibilità di lavorare e di mettere qualche soldo da parte per sistemare il sorriso ti prego ascoltate questo grido di aiuto

    1. Ciao Michele,
      sappiamo che è difficile immaginare che le cose vadano meglio, eppure è possibile. A volte col tempo si trovano soluzioni che al momento, nel presente, non riusciamo a immaginare. Prova a parlare con i servizi sociali della tua città, oppure Caritas o associazioni che si occupano dei bisognosi, di solito cercano di aiutare le persone in difficoltà o almeno ascoltarle. Inoltre ricorda che una visita dal dentista potrebbe essere possibile anche con il servizio sanitario nazionale (anche se non è facile, come abbiamo spiegato nell’articolo).

      1. Già fatto ma nessuno può fare niente perché mio padre per pochi euro supera il reddito noi siamo due figli a carico di mio padre che fa il muratore con una miseria di stipendio che pagando affitti bollette e tasse nel giro di 10 giorni è finito
        Non so come fare mi sento come un topo in gabbia

        1. Ciao Michele, ti capiamo, noi denunciamo questa situazione – che riguarda molte altre persone come te – attraverso articoli come questi e la segnaliamo a chi dovrebbe almeno tentare di modificarla (i politici). Altro purtroppo non possiamo fare.

        2. Anche io à 37 anni la mia bocca rovinata perché non ho denti di quando sono rimasta senza denti la mia vita è cambiata preferisco non uscire di non ridere perché sento che vado in depressione no ho lavoro perché dove vai conta la tua immagine mi vergogno multo ma stesso tempo non posso fare niente non sono soldi per vivere come fai ad fatti denti…..triste oggi quando tutti pensa a natale io con due bambine non posso sperare a nulla….

  12. Per chi nn lavora oppure nn può anche se lavora come si può fare, io sono oramai sei anni che causa piorrea mi sono caduti tutti i denti interi e sani,nn trovo lavoro mi vergogno a rapportarmi e nn mangio più bene cosa si può fare

  13. Possibile nn ci sono strutture in grado di farsi carico di chi nn può curarsi ed e in grave difficoltà sia finanziarie che psicologiche

  14. Io ho 43 anni solo, per via della crisi del 2008 ho perso il lavoro in questo decennio per sopravvivere ho fatto lavori usuranti in nero e sottopagato , avrei bisogno da tempo di curarmi i miei denti, io personalmente non mi posso permettere un dentista privato che solo ad entrare nello studio ci vogliono come minimo 50 euro, è dura andare avanti così , ce solo la voglia di morire al più presto è dire addio a questa società sociale di fatto molto peggiorata negli ultimi anni.

  15. Sono a bocca aperta e indignata di essere italiana io ho tanti problemi di salute oltre a quella dei denti più ecquitalia mi sta affogado non riesco a fare le analisi di routine più convivo con i dolori alla bocca sono piena di antidolorifici che non mi fanno niente ho 54anni sono a letto e sto aspettando che mi passano tutti i dolori per iniziare a fare le faccende :per i politici ;AVETE FINITO DI MANGIARE DA SOPRA I POVERACCI avete ridotto l’Italia a una merca …..Vanna da Sassari

  16. Sono una ragazza di 32 anni e sono ragazza madre disoccupata..non riesco a mangiare per i dolori al dente e alle gengive…sono della prov di Macerata…qualcuno mi può aiutare? Non posso andare dal dentista perche non posso permettermelo e ho trascurato i denti che ora mi creano grossi probblemi.grazie

  17. Ho 24 anni e da quando avevo 14 anni andavo dal dentista ma mi hanno rovinato mi hanno tirato tutti i molari e alcuni premolari dove si poteva anche risolvere per una carie .. 3 anni fa sono andata proprio in ospedale e mi sono fidata di questo dottore .. avevo i 4 denti davanti rovinati Pke avevo una ciste nelle gengive è la ciste me li ha rovinati.. questo dottore è stato bravissimo mi ha curato alcuni denti e sopra i denti davanti mi ha messo una protesi provvisoria e mi disse di ritornare ma non sono più tornata Pke sono rimasta senza lavoro e non potevo più pagare..adesso mi ritrovo con i denti gialli davanti e non sorrido più mi sento talmente schifosa che non mi guardò mai allo specchio.. piango tutte le sere!! E non so come fare.. oltretutto l’anno prossimo dovrei sposarmi !!

  18. Buongiorno,mi chiamo Antonella ho 35 e da sei anni ho scoperto di avere la paradontite, è una patologia piuttosto subdola che – se non curata – porta alla distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità ai denti. Mi sono sottoposta a due interventi di 4.000€ ( cinque anni fa lavoravo e ho potuto affrontare questa spesa) .un intervento di “mantenimento” per I molari..( che presto andro’ a perdere perche’ nn ho piu’ sostegno dell’ osso.intanto ogni mese devo fare l’ igiene e in piu devo fare un altro intervento ,ma nn ho soldi, nn lavoro! Lo stato dovrebbe pagare interventi, visite e igiene, perche’ la parodontite e’ una fottuta malattia!! E per le liste di attesa si puo’ aggravare ancora di piu’ la malattia!!

  19. Buongiorno, io ho dei gravi problemi hai denti forse devo essere operato, mi è uscito un pallone sopra la arcata superiore e sto morendo dal male…non è un ascesso…io non so come fare..aiutatemi x favore non riesco più a mangiare…

  20. Anch io sono anni che ho dei gravi problemi sono senza quattro denti nell arcata superiore, la parte inferiore più o meno uguale, ovviamente devo cercare di arrangiarmi per masticare non sorrido mai cerco di evitare di avere contatti con chiunque, ci penso 24/24, è un incubo e purtroppo non lavoro, se per caso c è un dentista nella zona di pavia che abbia un po’ di cuore e possa perlomeno vedermi, grazie mirella

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