“Barbablu” è arrivato: dal Teatro Tempio al Festival di Avignone

“Barbablu” è arrivato: dal Teatro Tempio al Festival di Avignone

La compagnia teatrale modenese Peso Specifico torna al famoso OFF Festival di Avignone con lo spettacolo “Barbablu”, nella sua nuova versione francese “Barbe-bleue”. Una creazione profonda, che indaga in modo toccante le dinamiche della violenza e che ha visto le sue prime rappresentazioni in un momento molto particolare per la compagnia: la cessione forzata della gestione del Teatro Tempio, durata quattro anni.

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“Ero sola, nel bosco. C’era tanta gente. Sola. Due bambine. Una, una sola. Due bambine. L’una, sorrideva ingannandosi, l’altra subiva dimenandosi. Incrociate i pollici, alzate le orecchie, storcete il naso. Barbablu è arrivato, dentro e fuori. E son dolori.”

Cominciava così lo spettacolo teatrale “Barbablu”, realizzato dalla compagnia modenese Peso Specifico per la regia e drammaturgia di Roberta Spaventa. Una voce fuori campo e una silhouette di donna stagliata nel buio, inerme, con un cappio al collo, a gettare un’ombra inquietante sulla platea da 90 posti del TeTe – Teatro Tempio. Qui, un primo studio dello spettacolo andò in scena nel novembre 2013, seguito dalle vere e proprie rappresentazioni nel corso del 2014, allestite sia al Tempio sia in altri teatri dell’area modenese e non solo. Nel 2015, però, le repliche hanno dovuto forzatamente traslocare assieme alle numerose altre attività della compagnia: al termine dell’anno scorso, infatti, il nuovo parroco di S.Giuseppe Tempio Don Claudio Arletti decise di non rinnovare a Peso Specifico la gestione del teatro cominciata nel 2010, consegnandone la direzione ai frati Paolini.

Il TeTe
Il TeTe

In Francia il TeTe sarebbe stato annoverato fra i cosiddetti lieux intérmediaires et indépendents, ossia luoghi di cultura gestiti da compagnie teatrali e utilizzati sia come luoghi di creazione e rappresentazione per le stesse compagnie, sia come luoghi di aggregazione ed espressione a beneficio della comunità. Al TeTe, per esempio, oltre all’attività di produzione e rappresentazione di Peso Specifico, si tenevano tra le altre cose corsi di recitazione per bambini e adulti, workshop con ospiti italiani e stranieri, un mercatino settimanale di prodotti biologici e le serate estive Tempio d’Estate.

Ma tant’è, la Francia è lontana seppur sempre a portata di mano. “Barbablu”, lo spettacolo del cambiamento, andrà infatti in scena nella sua nuova versione francese “Barbe-bleue” alla 50esima edizione del Festival OFF di Avignone, l’evento più celebre del panorama teatrale indipendente. Già ospite ad Avignone nel 2013 con “Facevo il morto”, la compagnia Peso Specifico approda quest’anno nella città francese dei Papi con il sostegno e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena e dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia. Lo spettacolo sarà interpretato da Cristina Carbone, Santo Marino, Martina Raccanelli e Alessandra Amerio, e le rappresentazioni si terranno dal 4 al 26 luglio.

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Ispirato alla macabra favola omonima, in cui il temibile uxoricida Barbablu nasconde nel suo castello uno stanzino con i corpi martoriati e senza vita delle sue mogli, lo spettacolo di Peso Specifico è una riflessione forte ed emotiva sulle dinamiche della violenza. Un male banale, purtroppo sempre attuale. Il filo conduttore alla scoperta della verità sono due bambine, che diventano ragazze e poi donne, due lati della stessa medaglia in cerca della propria identità al di fuori del proprio guscio. Ma l’inevitabile incontro con l’Altro rischia di divenire fatale, se l’Altro è Barbablu, un “mago mancato” dal fascino scintillante e dall’interiorità torbida: una volta aperta la porta segreta, riusciranno le due donne a sostenere la visione e ad affrontare la dura realtà?

Poiché non si può augurare buona fortuna agli attori – e dicendolo in francese per restare in tema -, “beaucoup de merde” a Peso Specifico e a “Barbe-bleue” che ad Avignone porteranno con loro un pezzo significativo della vita culturale della nostra città.

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Nata a Modena, si è laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Pisa. Lavora come autrice e copywriter collaborando con agenzie di comunicazione, enti culturali e giornali.

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