Questa volta a partire per l’America sono 2.175 kg di cultura

Questa volta a partire per l’America sono 2.175 kg di cultura

Un'iniziativa di solidarietà che parte da Modena diretta oltreoceano, in Venezuela. Un docente modenese dell'ITC Barozzi ha promosso la raccolta di testi scolastici, usati ma recenti, da destinare ai bambini e ai ragazzi di un istituto italiano di Caracas, in difficoltà economiche per la gravissima crisi che sta attraversando il paese sudamericano. Ne sono stati raccolti ben 5.500.

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Il professor Bertarelli

Forse non tutti sanno che sparsa in giro per il mondo esiste una rete di scuole italiane, istituti statali o paritari che vanno dalla scuola d’infanzia alla secondaria di secondo grado, che insegnano la nostra lingua e cultura soprattutto a figli di emigranti o a quelli di connazionali impegnati per lavoro all’estero. Le paritarie, cioè scuole non statali abilitate però al rilascio di titoli pienamente riconosciuti, sono esattamente 43, la maggior parte delle quali è costituita da istituti onnicomprensivi presenti in Europa, Africa subsahariana, area mediterranea e Medio Oriente, Americhe. Due di queste – il Colegio ‘Agustìn Codazzi e il ‘Bolìvar y Garibaldi’ – si trovano a Caracas, capitale del Venezuela.

Panoramica di Caracas
Panoramica di Caracas

Nel giugno scorso, un gruppo di docenti nominati dal Ministero degli Affari Esteri sono volati a Caracas in qualità di commissari d’esame di maturità presso il Codazzi. Di questa commissione ha fatto parte il prof. Fabio Bertarelli, docente di informatica dell’ITC Barozzi di Modena. «Era l’ultima sera di permanenza in Venezuela – racconta – e, durante una cena informale, i colleghi della scuola di Caracas ci hanno raccontato quanto per loro sia difficile reperire i libri di testo per sé e per gli studenti. Insegnano usando supporti antichi di vent’anni. Pensando a quanti libri i nostri ragazzi ogni anno divorano e poi rivendono per acquistarne di nuovi oppure vengono lasciati sugli scaffali delle librerie, ho proposto di attivarci insieme: noi modenesi avremmo raccolto i libri mentre loro avrebbero organizzato il trasporto navale dall’Italia al Venezuela. Così abbiamo fatto. E la risposta dei modenesi ha superato ogni aspettativa e obiettivo. Abbiamo raccolto una quantità tale di testi da soddisfare l’esigenza di scuola elementare, media e liceo scientifico delle scienze applicate».

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Il professor Bertarelli

In poche settimane, durante le afose giornate di luglio, sono stati portati all’istituto Barozzi oltre 5.500 testi scolastici per un totale 2.175 kg di “cultura aggiornata” destinata agli alunni del “Codazzi”. Così l’abitudine ormai consolidata del riuso dei testi scolastici ha sposato un progetto nato oltreoceano da un’esperienza di routine.

Il primo carico di libri, 440 testi scolastici, arriverà a destinazione a fine settembre e un collegamento via Skype tra gli studenti del Barozzi e del Codazzi farà da ponte virtuale.

Natale al Colegio "Agustin Codazzi".
Natale al Colegio “Agustin Codazzi”

La mobilitazione di Bertarelli trova il suo perché nel quadro socio-economico decisamente delicato del Venezuela. Dal punto di vista economico, il paese sudamericano – la cui principale risorsa è il petrolio – vive una pesantissima fase di recessione dovuta al crollo mondiale del prezzo dell’oro nero. Una crisi aggravata da un’inflazione galoppante che ha ridotto enormemente il potere d’acquisto della popolazione. Inoltre in Venezuela, a causa delle enormi diseguaglianze sociali, la violenza è all’ordine del giorno. Vanta il triste primato di essere il secondo paese al mondo, dopo l’Honduras, con la più alta percentuale di omicidi rispetto alla popolazione. Insomma, una situazione esplosiva che impedisce un clima sociale sereno. Di qui, l’iniziativa di solidarietà partita da Modena.

«I ragazzi del Codazzi – continua Bertarelli – studiano su testi vecchi e, fino ad ora, l’adeguamento e il completamento dei programmi disciplinari si è avuto solo grazie al forte impegno dei professori di Caracas attraverso l’uso di materiale autoprodotto. Credo si debba garantire un degno livello di istruzione agli studenti d’oltreoceano».

Sessantaquattresima cerimonia di consegna diplomi maturità 2014 al Colegio "Agustin Codazzi"
Sessantaquattresima cerimonia di consegna dei diplomi di maturità nel 2014 al Colegio “Agustin Codazzi”

In questa esperienza è stato fondamentale l’aiuto dell’Istituto italiano di cultura di Caracas nella figura dell prof.ssa Erica Berra e della referente del Codazzi prof.ssa Margarita Tullio che hanno subito sposato e accompagnato il progetto in tutte le sue fasi. Ha collaborato Coop Estense che ha fornito i bancali, i cartoni e tutto il materiale utile per l’imballaggio mentre la pesatura dei pallet è stata fatta grazie all’aiuto della officina Masetti di San Damaso con una macchina che ha permesso di pesare i bancali senza spostarli dall’Istituto Barozzi dove erano dislocati.

«Stiamo tenendo i contatti che ci auguriamo possano portare una sinergia tra Modena e Caracas, dandoci una mano per garantire il diritto allo studio a tutti e tenere viva l’istruzione attraverso i libri» conclude Fabio Bertarelli con un gran sorriso sulle labbra.

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Oltre il prodotto c'e una storia da raccontare. Ho trovato la mia (attuale) dimensione professionale nella comunicazione aziendale, in progetti che con i loro contenuti creano dialogo dentro le aziende e in altri che portano nel mondo il cuore dell'impresa.

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