Ribellarsi con maestria

Si è concluso ieri il laboratorio “Ribellarsi con maestria”, parte del progetto “RiBelli!” promosso dal Centro culturale Francesco Luigi Ferrari, dall’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Modena e dall’Istituto Superiore d’Arte Venturi, per celebrare il centesimo anniversario della nascita di don Elio Monari, partigiano nato a Spilamberto e fucilato dai nazisti a Firenze nel 1944.

Il risultato finale è una tela gigante, di 12 metri di base e 8 di altezza, realizzata da 15 studenti dell’Istituto Superiore d’Arte Adolfo Venturi e dell’Istituto Grazia Deledda di Modena sotto la guida di Rinaldo Rinaldi (pittore di scena e insegnante all’Accademia di Belle Arti di Bologna e di Urbino), all’interno della sala di scenografia del teatro comunale Luciano Pavarotti, uno dei pochi spazi – ha spiegato Rinaldi – dove è ancora possibile realizzare tele di questo tipo.

«I primi giorni i ragazzi erano impauriti davanti a questa tela vuota da riempire, erano un po’ “legati” – ha spiegato il maestro Rinaldo Rinaldi –. Poi hanno cominciato ad aprirsi, ad abbozzare alcuni simboli della loro ribellione, e man mano il fondale ha preso forma. È una specie di poesia automatica, fatta di immagini casuali e solo alla fine, quando vengono unite, si comprenderà il significato. Quello che ho cercato di spiegare ai giovani è che ribellarsi è prendere coscienza del fatto che hanno a disposizione uno spazio, che hanno degli strumenti e delle informazioni acquisite a scuola: possono essere utilizzare per fare qualcosa di “diverso”, qualcosa che sentono loro. Non è importante il risultato finale che sono riusciti ad ottenere, ma la possibilità che hanno avuto di vivere questo tipo di esperienza per ottenere un risultato più grande di loro in quanto singoli”.

(Nel video, alcuni degli studenti che hanno partecipato al progetto, Rinaldi Rinaldi e Gianpietro Cavazza, presidente del Centro F. L. Ferrari)

Una risposta a “Ribellarsi con maestria”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *