La disperazione silenziosa degli innocenti

Una mostra fotografica assolutamente da vedere. Quella che fino al 6 luglio prossimo si potrà visitare nel cortile d’onore del Palazzo Ducale di Modena promossa dal gruppo culturale Porte Vinciane: “Questo no!”. Più che una mostra, un percorso emozionale inaugurato sabato scorso, 21 giugno (orari tutti i giorni ore 10-12 e 17-20).

La mostra raccoglie 34 ritratti di vittime dell’alluvione nella Bassa Modenese del gennaio scorso negli scatti di Stefano Puviani. Persone che in molti casi erano state anche colpite direttamente dal terremoto del 2012. Facile dire, amaramente, che nel loro caso ha piovuto sul bagnato. I ritratti che li raccontano sono privi di qualsiasi retorica. Perfino di quella con cui solitamente si ammanta – comprensibilmente, ma non troppo – la duplice tragedia che ha colpito la Bassa nell’arco di questi ultimi due anni: quel “l’Emilia tiene botta” che si sente ripetere come un mantra. Oppure, come nel caso di questa mostra, la forzosa lettura (per chi qui vi scrive) di “un’acqua che ha invaso tutto, ma questi oggetti sono la nostra voglia di ripartire“.

Invece, nei volti di queste persone si legge solo disperazione e in qualche caso rabbia. Rabbia e disperazione giuste e sacrosante: contro gli uomini, contro Dio, contro il mondo intero. E forse, in questa umanità nuda e sola, si cela proprio quella forza silenziosa che fa continuare a vivere. Nonostante tutto e al di là di tutto, perfino della retorica. (dl)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *