Il biglietto per la Germania è molto caro per i siriani

La polizia di Varese ha fermato un traffico di stranieri che partivano dalla Sicilia a Saronno, passando per Modena, con meta finale il nord Europa. Funzionava così: i profughi siriani arrivavano in Sicilia, dove venivano contattati da un imprenditore di una ditta di volantinaggio, Khalid Saleh, nonchè attivista di organizzazioni umanitarie. Poi da Pozzallo, provincia di Ragusa, Saleh forniva ai profughi le indicazioni per raggiungere la Lombardia – in autobus o treno – dove i siriani venivano ospitati in un hotel di Saronno, naturalmente non registrati.

A quel punto venivano accompagnati a Modena, dove partiva l’autista – un modenese di Marano sul Panaro – che in auto li portava oltre il confine, soprattutto in Germania, Austria e Danimarca. All’autista modenese andavano 1000/1500 euro. Un siciliano che parte da Catania e vuole arrivare a Dusseldorf con Ryanair paga circa 32 euro e ci mette due ore e mezza. Ma per i profughi siriani la via verso il nord è molto più costosa e complicata.

Si trattava quasi sempre di famiglie con bambini. La maggior parte dei minori sbarcati in Italia nei primi 6 mesi del 2014 sono siriani: 1542 su un totale di 2124 minori. L’età media è molto bassa: 5 anni. Di solito sono accompagnati da uno o entrambi i genitori, ma ci sono molti casi di minori soli, non accompagnati.

Vedi anche: L’Italia, il paese dove nessuno vuole stare? I paradossi dei flussi migratori

A scappare dalla Siria sono quasi sempre persone appartenenti alla classe media, gli unici che hanno i soldi per permettersi un viaggio così lungo e costoso. C’è chi ci mette anche 2 anni, passando dal Libano e dall’Egitto. E a ogni tappa ci sono soldi fa sborsare.

Come abbiamo visto l’Italia non è quasi mai il paese dove i profughi vogliono restare, anche se è quello dove sono obbligati a stare secondo il Regolamento di Dublino perché è il primo paese che li accoglie. Per questo motivo spesso evitano di farsi identificare dalle autorità, ed è in questo momento che “operatori turistici” come Khalid Saleh e l’autista modenese intervengono: li portano via dalla Sicilia e poi, in cambio di un biglietto per niente low cost, li portano via dall’Italia.

Immagine di copertina, photo credit: CharlesFred via photopin cc, tratto dall’album “Springtime in Syria

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