Gli 80 anni di Rajna Kabaivanska, cittadina modenese

Abbiamo parlato tante volte di italiani che lasciano l’Italia, stranieri che vengono in Italia e poi scappano via, ma ci sono anche quelli che vengono qui e decidono di restare, e riescono miracolosamente a coltivare le proprie passioni, il proprio talento e aspirazioni. Rajna Kabaivanska è arrivata a Modena dalla Bulgaria negli anni ’60, “prima nemmeno sapevo dov’era Modena” ricorda, e poi, per motivi sentimentali, decise di restare. Aveva iniziato diplomandosi in canto al conservatorio di Sofia, dove debuttò nel 1957.

L’anno successivo, grazie a una borsa di studio, giunge in Italia per studiare canto, per poi finire a Modena. Il suo talento viene subito riconosciuto. Iniziare a girare per il mondo portando avanti una carriera nel mondo dell’opera nei più importanti teatri mondiali, dal Metropolitan di New York al Royal Opera House di Londra e il Bolshoi di Mosca. Dagli anni ’60 in poi diventa un soprano di fama mondiale, apprezzata dalla critica e amata dal pubblico, cantando soprattutto Verdi, Puccini e gli altri eroi del belcanto italiano, a volte più apprezzati all’estero che in Italia. Gira il mondo, come altri talenti emiliani (la Freni, Pavarotti) ma la sua base, la sua casa, resta e resterà sempre Modena.

Oggi la Kabaivanska insegna canto e porta a Modena molti aspiranti cantanti bulgari che vogliono seguire le sue orme. Il suo è un esempio di come le migrazioni a volte siano segnate dal caso: lei non ha mai scelto Modena, né Modena ha scelto lei. Come nei rapporti d’amore, è il caso che sceglie. Sta poi alle persone saper valorizzare l’altro, saper trovare la propria casa in un posto di cui nemmeno si conosceva il nome e là trovare spazio per le proprie attitudini e aspirazioni.

Il 15 dicembre Rajna Kabaivanska compie 80 anni. Sono tante le celebrazioni in suo onore, ce ne sono state a Parma, ce ne saranno a Modena, ad esempio domani 10 dicembre al teatro San Carlo ci sarà un concerto degli ex allievi della Kabaivanska. Noi la celebriamo con questo bellissimo video dove canta “Vissi d’arte” aria della Tosca di Puccini. Titolo quando mai appropriato per la grande artista bulgaro-modenese.

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