Benvenuti a Modena, Utah

Gli Stati Uniti, si sa, sono pieni di città dai nomi italiane, di solito sorte durante la prima grande emigrazione italiana della seconda metà del 1800. Ci sono decine di Firenze, o Florence, Napoli, alcune Venezia o Venice, e persino una Parma, nell’Ohio.

Anche Modena ha le sue gemelle americane, in Pennsylvania, nel Wisconsin, o nello stato di New York. Ma quella più interessante e che dimostra più similitudini con la vera unica Modena emiliana, si trova nel deserto dell’Utah, ed è una città fantasma.

Questo il cartello di benvenuto:

benvenuti

Il panorama come si può notare è un po’ diverso da quello della Bassa modenese, ma nemmeno tanto.

Per curiosità ho cercato di capire con Google Maps quanto sia lontana questa gemella americana dalla Modena originale, ma perfino Google mi ha fatto capire che certe cose non sono nemmeno pensabili e mi ha risposto così:

distanza

Grazie Google Street View però è possibile fare una passeggiata tra le strade di Modena. Questa ad esempio si chiama Modena Main Street ed è la strada principale, diciamo la via Emilia del deserto dello Utah:

via-emilia

Non male, no? Oggi sembra incredibile, ma all’epoca questo piccolo villaggio sorto nel 1899 era un punto nevralgico dell’economia dello Utah. Era un importante snodo delle ferrovie collegate alle miniere: i treni a vapore si fermavano qui per fare riforimento d’acqua (nel deserto non ce n’era tanta).

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A Modena c’era il telefono (collegato con le miniere) e ovviamente il telegrafo. Ma anche un negozio e hotel, oggi abbandonato e decisamente lugubre, e un saloon dal nome geniale “Last Chance Saloon”. Qui è dove i giovani del luogo facevano aperitivo.

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Il nome della cittadina pare che venga da un immigrato di origine modenese che lavorava per la compagnia ferroviaria. Altre fonti parlano invece di un cuoco cinese che per chiamare i lavoratori per il pranzo ripeteva “Mo’dinna, mo’dinna”. A noi sembra più plausibile la prima ipotesi, e comunque a quella vogliamo credere.

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Con l’avvento dei treni a diesel però la stazione di Modena diventa obsoleta, inutile, vecchia. E quindi arriva l’inevitabile abbandono.

In realtà non sembrano esserci molte differenze tra la Modena di oggi e quella dei primi del 900, come viene notato in questa pagina dove si trovano alcune foto d’epoca. Diciamo che non è mai stato il posto giusto per gli amanti della movida, ecco. Esattamente come la nostra amata Modena, Emilia.

Comunque con la fine dei treni a vapore molte persone abbandonarono questo isolato angolo di inconsapevole modenesità, anche a causa dei freddissimi inverni che colpiscono il deserto dello Utah.

Questo è il vecchio e lugubre hotel:

edificio

Queste invece  alcune case abbandonate:

case

E’ lecito ipotizzare che gli affitti fossero bassi, e probabilmente anche oggi – se qualcuno volesse investire nel mercato immobiliare – la Modena dello Utah sembra piuttosto accessibile, a differenza di quella emiliana.

Anche dopo l’inizio della fine, alcuni eroici abitanti comunque restarono,dimostrando che il classico “teniamo botta” modenese non ha confini, continuando a vivere in mezzo al deserto per diverse generazioni. E ancora oggi c’è qualche coraggioso abitante.

Questo è l’ufficio postale e stazione di benzina di Modena:

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Da notare – anche se si legge con fatica – il cartello sulla porta. Dice “Restroom, customers only!!”. In pratica è il bagno, e si avverte che è “solo per clienti”. Evidentemente capita che qualche passante nel deserto utilizzi il bagno senza acquistare nulla, cosa frequente anche nella nostra Modena.

Questa invece è la scuola:

scuola

scuola2

Chissà se il mitico modello emiliano è giunto fin qua nello Utah…

A pochi passi dalla scuola i giochi per i bambini: uno scivolo e un’altalena. Non è esattamente  come il Parco Ducale, ma il paesaggio, diciamolo, è molto meglio:

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Ma gli scorci migliori Modena li offre uscendo dal centro. Alcune strade sembrano venire da “Paris, Texas” di Wim Wenders, tra vecchie  automobili abbandonate, un numero inspiegabile di scuolabus e altra ferraglia accatastata secondo un ordine misterioso e lasciata ad arrugginire nel deserto.

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ferraglia

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Questo invece è l’incrocio tra Modena Main Street e la Center Street. Non molto trafficato, sembrerebbe, ma dopotutto anche le vie del centro della Modena emiliana certi pomeriggi invernali non sono molto diversi…

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Insomma, se volete fare un viaggio dall’altra parte del pianeta eppure sentirvi come a casa, sapete dove andare.

 

 

 

Una risposta a “Benvenuti a Modena, Utah”

  1. La cosa più in comune con la Modena italiana è che entrambe le città non hanno cartelli che indicano la direzione di Bologna.

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