Appuntamento col delitto

Per arrivare preparati all’evento, conviene dare una ripassata ai casi più famosi dei migliori detective di tutti i tempi, perché, come disse Sherlock Holmes “nella matassa incolore della vita scorre il filo scarlatto del delitto, noi abbiamo il dovere di dipanarlo, isolarlo e tirarlo fuori da capo a fondo“. C’è tempo fino al 14 dicembre per riprendere in mano Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Raymond Chandler o il nostro Andrea Camilleri, e aumentare così le possibilità di risolvere il delitto compiuto all’ombra della Ghirlandina.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 20 novembre 2014 infatti, è stato rinvenuto in città il cadavere di Sara Giletti, una ricca signora della borghesia modenese, figlia di un famoso professionista locale e di una contessa bolognese, dai quali ha eredito un enorme patrimonio. Secondo gli inquirenti, la vittima è stata uccisa con un violento colpo in testa.

Un delitto orribile, il cui colpevole non dovrà restare impunito. Anche se venire a capo di una simile complicata matassa, non sarà affatto uno scherzo. Ma solo un gioco. Quello organizzato proprio per il 14 dicembre prossimo – dalle 15 alle 17.30 – dalla Commissione Giovani e dalla Commissione Scuola dell’Avis provinciale di Modena (con la collaborazione del Comune di Modena, Fondazione e Ostello San Filippo Neri. Er.Go e Modena Radio City. Game design a cura dell’associazione ludica Parco della Vittoria). Si intitola “Red14.12.14 – caccia all’assassino” l’evento – davvero speciale – che l’Avis ha organizzato per promuovere in maniera diversa e decisamente insolita il tema della donazione volontaria del sangue.

RED14.12

Tutti i partecipanti, che ci si augura numerosissimi (20 euro per coppia il costo dell’iscrizione, 20 euro che serviranno per aiutare l’AVIS nel suo lavoro quotidiano di incommensurabile valore), saranno obbligati a individuare gli indizi sparsi per il centro storico di Modena e, grazie a questi, scoprire infine l’assassino dandogli la caccia senza tregua fino alla fine perché, diceva Philiph Marlowe, “i poliziotti non dicono mai addio. Sperano sempre di rivederti fra gli indiziati“.

Humphrey Bogart insieme a Robert Mitchum è stato il più famoso interprete cinematografico di Philip Marlowe di Raymond Chandler.
Humphrey Bogart insieme a Robert Mitchum è stato il più famoso interprete cinematografico di Philip Marlowe di Raymond Chandler.

L’avvenimento si articolerà tra le vie del centro storico di Modena e rappresenterà anche l‘occasione per spolverare la memoria su antiche vedute, su qualche via dimenticata, su piazzette che, mai viste, vi potranno piacevolmente sorprendere. Il ritrovo per i partecipanti alla grande caccia è previsto per le 14 presso le sale messe e disposizione da Er.Go nella Residenza San Filippo Neri (vicino alla ciminiera della ex Manifattura Tabacchi). Inizio vero e proprio della “caccia”, come si diceva, alle 15 con fine prevista per le ore 17.30, limite massimo di consegna delle schede di indagine quando i partecipanti potranno rifocillarsi, in attesa della definizione della classifica, presso l’attiguo Bar Elio (“Come lo vuole il brandy? Marlowe: Nel bicchiere”. Cfr. “Il grande sonno”).

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Naturalmente, per le coppie che si riveleranno degne eredi dell’acume investigativo di un Ercole Poirot, Miss Marple o Key Scarpetta, sono previsti premi di tutto rispetto: un iPhone 6, un iPad 4 e, al terzo posto del podio, un tablet Samsung 8” T335. Anche se, per partecipare, è indispensabile possedere uno smartphone e/o un tablet con connessione 3G prima di vincerlo grazie alle proprie qualità investigative. Perché anche un genio dell’investigazione come Sherlock Holmes, nel 2014, non rinuncerebbe a servirsi di tutte le tecnologie disponibili.
Elementare, Watson!

Immagine di copertina, una scena dalla serie tv che vede protagonista l’attore Benedict Cumberbatch nei panni di un modernissimo Sherlock Holmes.

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