V-day contro la violenza sulle donne

foto Dante Farricella
foto Dante Farricella

Vorrei parlare di Vagina. E vorrei farlo senza censure. Senza asterischi. So bene che questa parola suona storta e un po’ nuova ogni volta, perché la usiamo poco. Perché la usiamo poco?
Vagina. Cosa ci imbarazza esattamente?
La Vagina è ovunque. Ammicca dalle minigonne delle ragazze spalmate sulla cartellonistica pubblicitaria, sulle riviste, sullo schermo televisivo, su quello di computer e tablet. Siamo circondati da Vagine, ma soprattutto dall’Idea di Vagina, dal richiamo sessuale che esercita su tutto. Eppure non si dice. E non si conosce, o forse si ignora. C’è un grandioso mistero che avvolge tutto ciò. E un tuonante silenzio. Anche fra le donne.

Questo, personalmente, mi indigna. Ma mentre io, come altre donne, mi sono limitata a coltivare la mia indignazione, una donna americana, Eve Esler, 17 anni fa, ha squarciato il silenzio, intervistando centinaia di donne e chiedendo loro di parlare della loro Vagina. Ne sono uscite storie commuoventi, ironiche, drammatiche, coraggiose, brutali. Queste storie, una volta scritte ed elaborate, sono diventate uno spettacolo teatrale che va in scena nei teatri di tutto il mondo: I Monologhi della Vagina.

Dal 1998 tale l’opera teatrale si è costituita come movimento di denuncia contro la violenza sulle donne ed è stato istituito il V-Day (V di Vittoria, V di Vagina), durante il quale, in tutto il Mondo, “I Monologhi” vengono portati in scena per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza a programmi che assistono le donne vittime di violenza.

A Modena, I monologhi della Vagina, vengono realizzati da attrici non professioniste, che per mesi fanno un percorso di preparazione teatrale e di autocoscienza, a partire dai temi proposti nei monologhi.
Calcheranno il palcoscenico quest’anno il 12 Aprile al Teatro Storchi di Modena (venerdì 5 Aprile erano al Teatro Dadà di Castelfranco), una quarantina di donne fra attrici e registe e tre uomini in qualità di registi. Fra i celebri testi portati in scena: ‘Come la chiamiamo’; ‘Peli’; ‘L’inondazione’; ‘Gli piaceva guardarla’; ‘La mia gonna corta’; ‘La mia vagina arrabbiata’; ‘La mia vagina era il mio villaggio’; ‘Rising e altri’.

New York con Eve Esler

Il V-Day è a Modena una realtà consolidata e sempre più partecipata; ciò ha reso possibile l’adesione alla nuova manifestazione di denuncia lanciata dalla drammaturga Eve Esler: “One Billion Rising – Svegliati! Balla! Partecipa!”.
Il 14 febbraio 2013, infatti, alle ore 18, decine di modenesi danzavano in Piazza Grande, mentre milioni di donne danzavano nelle città di tutto il mondo per scatenare una rivoluzione contro gli abusi di genere.
Durante lo spettacolo che andrà in scena a Castelfranco e a Modena verranno proiettate alcune immagini del One Billion Rising Modenese.

Intanto, in queste ore, mentre io scrivo e voi leggete, a New York si sono riunite, con Eve Esler, donne provenienti da quasi tutti i Paesi del Mondo per decidere le prossime azioni di questa rivoluzione che si sta manifestando nelle nostre piazze, nei nostri teatri e nelle nostre case.
Là, a rappresentare l’Italia ci sono due modenesi: Nicoletta Corradini ed Elena Montorsi.

Lei e le altre… stanno parlando di Vagine!

3 risposte a “V-day contro la violenza sulle donne”

  1. la vagina è anche “una distinta signora” che preserva il suo status con alterigia. L’organo maschile è abbondantemente citato, a proposito e a sproposito con disinvoltura da tutt* con accezione quasi sempre negativa. Quando la Vagina si manifesta e parla è ricca di attributi e parabole, è una signora.

  2. Il significato delle parole è importante: dire vagina per gli organi esterni invece che vulva condiziona le ragazze/donne che pensano di non avere genitali esterni, che sono i responsabili dell’orgasmo femminile. Vulva è il termine corretto da usare.
    Vagina/orgasmo vaginale/del punto G = riproduzione, donne oggetto sessuale, cultura del buco, inferiorità, sessismo, violenza contro le donne, culto del pene.
    Vulva/orgasmo femminile = piacere, donne sono persone-esseri umani, libertà, rispetto, uguaglianza, parità, prevenzione delle violenze, delle disfunzioni sessuali e delle mutilazioni genitali.
    Ti consiglio di vedere (video riassunto in youtube/newsexology, clicca sul mio nome, ebook in amazon/kindle) i dialoghi della vulva e la prevenzione delle violenze sulle donne… e domani, sabato pomeriggio alle 14 ti/vi invito (ingresso libero: vedi anche l’evento nella mia bacheca facebook)) alla mia lezione su questi argomenti alla facoltà di scienze della formazione di firenze, in via laura 48, aula 11, secondo piano.

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