Sembra pensato per un’altra città

20081205_carlinoMo_piazzeBotta-RomaCi vuole molto poco per governare una città con gente per bene. Eppure il PSC sembra pensato per un’altra città. Ma procediamo con ordine.
Innanzitutto occorre rilevare che pur usciti malconci dalla bolla edilizia esplosa negli Stati Uniti i suoi effetti in Italia sono risultati mitigati dall’elevato numero di case in proprietà. Non si possono poi nascondere i problemi che la perdurante crisi riversa anche sul settore edile. E se la struttura della popolazione cambia, se permangono numerose abitazioni vuote, se nel breve-medio periodo non si attende un ritorno ai livelli di ricchezza precedenti il 2008, forse la strada da percorrere è quella della rigenerazione del patrimonio immobiliare della città e dei comuni della cintura di Modena. Ciò che dovrebbe essere chiaro è che non c’è nessuna rendita fondiaria da premiare bensì va incentivata, anche fiscalmente oltre che dal punto di vista dell’opinione pubblica, la rigenerazione del patrimonio esistente verso un miglioramento dei valori ambientali, energetici, antisismici e sociali.
Questa prospettiva, testimoniata tra l’altro da quello che si sta iniziando a vedere nelle zone del cratere, risulterebbe favorevole alle piccole e medie imprese del settore edile dotate di personale specializzato.
Ciò che si intende sostenere è che è possibile coniugare sostenibilità ambientale con sviluppo economico coinvolgendo la stragrande maggioranza dei proprietari di case che troveranno un interesse soggettivo in una operazione orientata al bene comune.

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