Piccolo Paese, bastardo posto

IMG_7989Siamo in un momento di grande creatività politica, sia nel Paesone che nel paesino. Solo alcune news su cui riflettere.

Il Governo italiano darà supporto logistico allʼazione militare francese in Mali, inviando insieme a degli addestratori militari – che però non servono a insegnare come combattere – le videocassette dove Benigni spiega che con la sua Costituzione lʼItalia ripudia la guerra.

Il candidato M., scandalizzando lʼopinione pubblica, afferma che la famiglia è costituita da un uomo e da una donna e che i figli debbano crescere con un padre e una madre. Di conseguenza afferma stentoreo: “mai con Vendola”, il che è segno di coerenza. Sembra che anche tra i vertici della curia romana si stia valutando se tale affermazione non appaia un poʼ troppo netta e dottrinalmente rigida.

I commercialisti, galvanizzati dal redditormetro e dalle nuove possibilità di lavoro che ne conseguono, ci invitano a tenere la registrazione video di quando spaliamo la neve, dovendo giustificare lʼacquisto degli attrezzi del caso.

Nel paesello, invece, la notizia più eccitante è che nevica e che il Novi Park si sta integrando nella coscienza dei cittadini come un cancro al primo stadio. Pian piano ce ne faremo una ragione. Per ora attendiamo le buoliche scene con i cadetti che fanno abbeverare i cavalli in Piazza Roma tra giochi dʼacqua e commercianti comprensibilmente soddisfatti dei “regalini“ equestri che indicheranno ai pedoni, come tanti sassolini, la via più breve verso i loro negozi. Tra lʼaltro si auspica che i bambini ci possano giocare, con lo stallatico, dando vita a tante piccole sculturine da portare a casa dei nonni.

Per non farci mancare nulla viene lanciata una candidata di 28 anni che come programma ha il ritorno alle sacre fonti del Pci, cioè esattamente quello che ci si aspetta da una giovane politica per affrontare i problemi di oggi.

Dʼaltronde quasi tutti i consiglieri regionali modenesi sono dʼaccordo a rinunciare al vitalizio che scatta dal 60 anno di età. Sinora però, sono solo 4 (la metà) ad avervi davvero rinunciato. Non preoccupiamoci. Verrà aperta unʼaltra finestra nelle prime due settimane di luglio per aderire alla rinuncia: tutti speriamo che ne approfittino e che vi ci si lancino a capofitto.

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