Note Modenesi sbarca su Facebook

A guardare nei ricordi sembra ancora ieri, quando il mio modem da 14k si collegava rumorosamente alla linea telefonica analogica regalandomi l’emozione di una chiacchierata live con un amico connesso ad un computer remoto. Le parole comparivano sullo schermo lentamente, una alla volta, brillando verdognole sullo sfondo nero, come in questa bella app vintage per Chrome. Erano i primi anni ’90. Per Internet, più che un ventennio, qualche era geologica fa.

Da allora, tutto è cambiato a una velocità impressionante. Internet è ormai un universo talmente vasto e intrecciato con la nostra quotidianità, da aver annullato la classica distinzione tra mondo “virtuale e reale”. Si parla ormai di interrealtà: quella zona di scambio tra il nostro essere fisicamente e intellettualmente presenti in un luogo e, nel momento medesimo, essere online su Facebook e Twitter; segnalare la nostra presenza in un dato luogo su FourSquare, fissare un appuntamento con Whatsapp. Eccetera.

Anche il modo di fare informazione nel web è radicalmente cambiato. All’inizio del nuovo millennio, l’esplosione dei cosiddetti blog, quella sorta di diari personali di facilissimo utilizzo anche per utenti poco esperti, ha dato vita a nuove forme di giornalismo, cambiandolo radicalmente. In meglio, dal mio punto di vista.

Infine il successo clamoroso di Facebook e Twitter in particolare, ha segnato una nuova svolta. Se prima lo scambio tra autore e lettore, la rivoluzione dell’interattività in tempo reale innescata dal web, avveniva sui blog stessi, a commento di un dato pezzo, oggi questo processo avviene sui social network. I blog, o siti che dir si voglia (ormai la differenza tra i due termini è sottilissima) continuano a costituire i luoghi dell’approfondimento, della parola dispiegata con più o meno profondità. I social network invece hanno trasferito sulle proprie pagine l’interattività di cui sopra. Si legge un pezzo sul blog: lo si linka e commenta su Facebook. Più facile, più immediato, più continuo nell’uso quotidiano.

Ecco perché anche noi di Note Modenesi abbiamo subito aperto la nostra pagina Facebook, un prolungamento ormai imprescindibile al rilancio online di questa storica testata modenese. Un luogo aperto a uno scambio vero con lettori davvero protagonisti, quando non co-autori, dai quali ci aspettiamo critiche, spunti e segnalazioni. E perfino notizie. Un appello tutt’altro che formale. Perchè l’informazione oggi non si legge semplicemente: si condivide, si indirizza, si richiede. E’ l’ennesima rivoluzione promossa da internet: la democratizzazione dell’informazione ormai completamente sfuggita dalle mani ai gruppi di potere ed economici che storicamente hanno sempre deciso come raccontare e come farlo. Quel tempo è finito o sta per finire. Per sempre.

Noi, nel nostro piccolo, faremo la nostra parte.

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