Musica e disabilità, un esercizio di democrazia

La Settimana dedicata alla musica e disabilità che si svolge nell’Area Nord a partire da oggi è il segno di una realtà vivace e innovativa, quella della Fondazione C.G. Andreoli, che ha sede a Mirandola.

IMG_0787È un luogo di sperimentazione che ha i piedi ben piantati in una delle intelligenze che ha segnato il nostro territorio (Sergio Neri) e lo sguardo lontano. Non è retorica e qui intendo spiegarlo.
La scoperta della musica può cambiare la vita delle persone, figuriamoci dei bambini, rendendoli umani più ricchi, curiosi e aperti alle differenze: siano esse di genere o di età. Anche di abilità, come accade in questa scuola.

La musica apre ad un orizzonte di polifonia di cui questo tempo ha un’estrema sete. Non guarda al singolo se non in una prospettiva di percorso di crescita che arricchisce l’insieme. Nega quindi l’univocità, il culto del personalismo, tutto italiano, degli ultimi 20 anni.
La musica così come viene concepita in quello sforzo di ascolto della capacità, abilità e talento tra strumentisti, è un fatto culturale di una contemporaneità straordinaria. Semina il futuro.
È un esercizio di democrazia come pochi, perché libera dalla frustrazione di essere il migliore, il vincente a tutti i costi, il perfetto; insegnando che ciò che puoi fare, se lo fai bene, determina il successo di tutti.

E in tempo di antipolitica, lasciatemelo dire, è occasione rara e bella per costruire i cittadini di domani.

Settimana dedicata alla “Musica e disabilità”
convegni, formazione, concerti
Area Nord, 12-18 ottobre 2013

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