Multe, camorra e maiali thailandesi

Maiale-thainland1Nel paesello accadono cose eccitanti, roba da Peyton Place. Il Sindaco, lʼAssessore alla sicurezza e il Comandante della Polizia municipale, annunciano – con grande gioia – che nel 2012 le sanzioni comminate hanno portato ad un introito di 5 milioni e 400mila euro (roba da mettere sotto contratto Kakà col Modena Fc.). Il grosso sembra lo faccia il lavoro prezioso e fondamentale delle forze dellʼordine, contro quei pericolosi e loschi personaggi che sono i cittadini alla guida dellʼauto. Feroci bandidos che guidano con il cellulare in mano per sapere se i figli sono arrivati a scuola; farabutti che per giungere al lavoro infrangono limiti di velocità; sciagurati che dimenticano la patente; lestofanti che dimenticano di pagare il bollo.

Molte multe! Questa la soluzione finale, agevolata dal grande fratello chiamato City Pass. Ci sono anche i casi di vicini-zombie che disturbano la quiete della sera, appartamenti sovraffollati (vedi alla voce: perdo lavoro e torno a casa dalla mamma!) e – chiaramente – il civilissimo salvataggio di animali, in prevalenza gatti e cani, che se lasciati in libertà renderebbero la nostra città una giungla invivibile e pericolosissima (volete mettere incrociare per strada allʼimbrunire un gatto selvaggio!).

Dʼaltra parte gli arresti sono calati, forse perché – dice il Komandante – ci sono meno persone che delinquono! Già! Questa affermazione si sposa bene con la crescente e reale preoccupazione dei modenesi per la penetrazione nel territorio di camorra e ‘ndrangheta e con il tredicesimo posto che il paesello ha realizzato nella classifica nazionale dellʼinsicurezza. Sembra, in particolare, che i furti in appartamento stiano aumentando moltissimo, visto il fiorente momento economico che stimola la piccola imprenditorialità. E… con tutte quelle forze dellʼordine scatenate per le strade a fermare i delinquenti che vanno a lavorare, ne rimangono davvero poche per le bande di ladri che scorazzano per i quartierini. Lʼunica speranza è che i ladri comincino a rubare ai modenesi le macchine così da unire lʼutile privato al bene pubblico (ma i furti dʼauto sono, purtroppo, in diminuzione). Molto interessante, invece, è che siano diminuite le rapine in banca: chi è del mestiere viene rispettato, evidentemente.

In ultimo, relativamente agli animali randagi, una grande piaga nel modenese. Ci sarebbe un maiale thailandese da spostare. Non ha parcheggiato nelle strisce bianche… sembra che fosse in fuga, ma dopo un inseguimento mozzafiato gli agenti della Municipale lʼhanno arrestato (era senza bollo!!). Da una prima perquisizione sommaria ne risulterebbe una femmina, incensurata e senza documenti, di 70 kg, lʼequivalenta di un Corona in fuga per Lisbona. Modenesi cari… è animale da compagnia, docile e innocuo: essendo maiala potrebbe anche dimostrarsi un incontro felice per voi e la famiglia. Chi la prende in affido? Due modestissime proposte: farla grufolare in Piazza Roma, non appena sarà sistemata (la Piazza), tra cavalli e stallatico, oppure candidarla alle prossime elezioni municipali. Come direbbe Cameron, primo ministro inglese: sta a voi la scelta! Pover pursell… nel senso del maiale!

Una risposta a “Multe, camorra e maiali thailandesi”

  1. alla base di incidenti, più o meno gravi, ci sono molto spesso le disattenzioni o le scarse concentrazioni: gente che guida con il cellulare, che non rispetta la velocità o biciclette e motorini che girano per strada con identici diritti e doveri delle grosse auto.
    Un’infrazione è un’infrazione: Chi la fa, la aspetti (la multa). altrimenti è come lamentarsi della gente che evade le tasse e non avere il coraggio di chiedere un semplice scontrino al bar.

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