Manterranno i nostri eroi le loro promesse? / 3

Tra slogan, programmi e promesse, non sempre i cittadini si sentono coinvolti nelle campagne elettorali in vista delle elezioni politiche. Dopo aver chiesto ai candidati modenesi del Pd, vincitori delle primarie, di proporre almeno una nuova legge di cui l’Italia ha bisogno e quale “vecchia” legge vorrebbe, invece, vedere abrogata, guardiamo “dentro le tasche delle persone”.

 

Come ha recentemente spiegato la Banca d’Italia in un suo bollettino, la metà più povera delle famiglie italiane detiene il 9,4% della ricchezza totale, mentre il 10% più ricco detiene il 45,9% della ricchezza complessiva. A suo parere, quali misure il Parlamento potrebbe adottare nei prossimi mesi per rendere più equo il sistema della redistribuzione dei redditi?

 

Matteo Richetti 

Far crescere l’economia per re-distribuire reddito. Sono tue temi centrali che bisogna tenere insieme. Anche i dati che voi citate testimoniano in modo evidente che tutte le economie dei paesi sviluppati, ma l’Italia in modo particolare. hanno subito negli ultimi decenni un processo di redistribuzione dei redditi a favore dei profitti e delle rendite. Questa redistribuzione è una delle cause più importanti dell’attuale crisi. Bisogna intervenire con una riforma fiscale progressiva e redistributiva che faccia giustizia dell’evasione fiscale perché il primo problema e agire sull’ammontare della ricchezza reale e non solo quella di chi la denuncia. Bisogna contribuire a stimolare la crescita attraverso l’abbassamento delle tasse sugli investimenti produttivi e sul lavoro e attuare una riforma fiscale redistributiva. Più ricchezza, più giustizia sociale.

 

Stefano Vaccari

Il PD sta elaborando e proponendo politiche improntate ad una maggiore equità, che facciano comprendere l’importanza di prelevare risorse da chi ha di più, attraverso una tassazione progressiva e più incisiva sui redditi alti. Serve ridistribuire in maniera equa la pressione fiscale alleggerendo le famiglie più  povere e le imprese che investono e assumono. Lo sforzo che i cittadini di tutta Italia stanno facendo rischia di allargare drasticamente la forbice tra la fascia di popolazione ricca e quella povera, rischiando di lasciare sempre più ai margini della società quella parte che si attestava nella fascia media di reddito. Su questo occorre un cambio di passo netto.

 

Maria Cecilia Guerra

La redistribuzione dei redditi può essere migliorata intervenendo sia sul lato delle entrate che su quello delle spese. Per quanto riguarda il sistema fiscale si deve pensare ad una rimodulazione del prelievo fiscale che sposti l’onere dai lavoratori e dalle imprese verso la ricchezza e che sia più progressivo. Un sistema che porti i proventi di una seria lotta all’evasione in diminuzione della pressione fiscale per i non evasori. Per quanto riguarda la spesa bisognerebbe introdurre misure di contrasto della povertà assoluta di tipo universale, che siano però accompagnate anche da politiche attive di reinserimento sociale. In questa direzione già muove la sperimentazione della nuova social card che ho progettato nel mio periodo al governo, ma che ancora non so se sarà attuata viste le resistenze del ministro dell’Economia. Bisogna poi ricordare che è provato che i servizi pubblici, in particolare istruzione e sanità, sono particolarmente efficaci nella redistribuzione del reddito. Quindi penso che un elemento fondamentale per garantire una più equa distribuzione delle risorse sia sostenere il carattere universalistico e la qualità di questi servizi.

 

Giuditta Pini

Sicuramente è necessario combattere in modo serio e continuativo l’evasione fiscale e la criminalità organizzata. Poi bisognerà, in un’ottica europea, tassare le rendite finanziarie e  cominciare a tagliare le tasse sui consumi per tassare le rendite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *