Lo stile dei duellanti

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Di questi giorni di perenne campagna elettorale va segnalato favorevolmente il confronto tra Lucia Bursi e Giuseppe Schena che competono per la carica di segretario provinciale del PD.
Di solito il confronto fra politici, quello mediato dalla televisione, ci riporta una conflittualità fatta di offese personali, di ripicche puerili, di ricatti per nulla mascherati. Il contenuto delle proposte diventa strumentale al conflitto guerreggiato. In questi casi il politico di turno gioca tutta la propria identità sulla propria idea/proposta politica pertanto lo scontro diventa totale come quando due bambini si mettono a litigare per un giocattolo anche rotto e dopo due secondi quel giocattolo non interessa più a nessuno dei due e iniziano a litigare per qualcos’altro. Cambia l’oggetto del contendere ma la modalità rimane identica.

Dobbiamo invece ringraziare Lucia e Giuseppe per il loro operare calmo, mite e per nulla altisonante. In questo possono essere stati di aiuto la comune esperienza di amministratori e il fatto che la loro disponibilità a candidarsi assomiglia di più ad una risposta ad una chiamata di un raggruppamento politico che ad una autocandidatura. E’ evidente che esistono differenze sostanziali tra i due sindaci che dipendono dalla loro storia, dagli ambienti che frequentano, dalle caratteristiche personali e che contraddistingueranno la nuova segreteria; tuttavia hanno messo in circolo uno stile di fare politica di cui si erano perse le tracce e di cui invece ne abbiamo massimamente bisogno.

Nel video, l’intervista doppia a Schena e Bursi.

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