Ex voto

bp21

Non c’è da preoccuparsi troppo per le elezioni anticipate dopo quelle del 24 e 25 febbraio. Tra convocazioni, elezioni dei presidenti, consultazioni, incarichi esplorativi, incontri, direzioni, bancarotte di banche, affossamenti (e salvataggi) di stati, autocandidature, futuri ministri e ministranti, declassamenti di rating, ondulazioni dello spread, riunioni in streaming e altre parole inglesi dal significato oscuro, si tornerà a votare alla scadenza naturale del mandato.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *