Dacci oggi il nostro curriculum quotidiano

La disoccupazione giovanile nel nostro Paese ha ‘sfondato’ quota 40% (40,1% per la precisione). Il dato, inquietante e assai preoccupante, è facilmente riscontrabile: chi non conosce qualche giovane che non lavora o che lavoricchia soltanto, in attesa di trovare qualcosa di meglio?

Nel piccolo dell’agenzia in cui lavoro questo dato emerge con chiarezza da qualche tempo attraverso il flusso dei curricola in arrivo nei modi più disparati (la posta elettronica nella stragrande maggioranza dei casi, ma non manca chi porta il proprio curriculum a mano e, nel 2013!, chi lo spedisce via fax, indicando naturalmente anche l’indirizzo mail nei propri contatti). Fino a diciamo un paio d’anni fa i curricola arrivavano in coincidenza con le tesi di laurea, in particolare degli studenti in Scienze della Comunicazione. Qualche, raro, curriculum arrivava anche da altri canali (in genere persone che lavoravano ma che intendevano cambiare posto o chi si sarebbe trasferito di lì a poco dalle nostre parti). Da un paio d’anni e fino a inizio 2013 il flusso si è via via intensificato. Prima da persone fuori zona (‘disponibili a spostarsi’, naturalmente), poi man mano anche da chi il lavoro ce l’aveva, ma l’ha perduto. Questo fenomeno, alimentato da persone giovani ma non giovanissime, è cresciuto al ritmo di circa un curriculum alla settimana fino alla scorsa primavera. L’aumento, costante e da persone con un livello professionale sempre più alto, è cresciuto e dalla ripresa a pieno regime dopo l’estate (diciamo dal 20 di agosto a questa parte) arriva praticamente un curriculum al giorno. Persone che hanno alle spalle esperienza, un portfolio ricco e vario, capacità indiscutibili. Che lavoravano e non lo fanno più o che hanno diminuito in modo evidente il lavoro. Molti i curricola arrivati anche per contatto personale o per il tramite di amici e parenti.

Un segno, piccolo ma purtroppo inequivocabile, che le statistiche sulla disoccupazione purtroppo non mentono.

3 risposte a “Dacci oggi il nostro curriculum quotidiano”

  1. Problema 1, la competenza. Da settimane cerco persone, i risultati non sono esaltanti.
    Problema 2: il mercato non è trasparente.

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